L’incubatore “Start up” svolgerà le sue attività nei vani di una superficie di 268 metri quadrati, radunerà i giovani e i loro team, con idee e conoscenze nel campo delle tecnologie dell’informazione, delle applicazioni per PC, del disegno industriale e studenti provenienti da diversi campi scientifici e altri campi professionali. Il primo gruppo mirato di beneficiari include studenti dell’Università degli studi di Fiume e del Politecnico, poi i disoccupati e i giovani occupati che hanno un’idea d’affari e desiderano realizzarla attraverso il proprio lavoro. Questo progetto è incluso nelle linee guida del sindaco di Fiume per questo periodo di mandato. Fino ad adesso per i costi dei lavori edili e dell’attrezzatura dei vani dell’incubatore “Start up” dal bilancio della Città di Fiume è stato investito l’importo di 450.000 kune.
"Abbiamo realizzato quest’idea con relativamente poco tempo, dopo la dimostrazione dell’interesse da parte di questa fascia di popolazione. Io supporto quelli che considerano che non dobbiamo per ogni cosa “inventare l’acqua calda”, ma quello che ormai esiste in altre città e in altri paesi, bisogna solo applicare al nostro immediato circondario.
Il dipartimento cittadino per l’imprenditoria è portatore del progetto volto all’avvio dell’incubatore “Start up”, mentre il partner nel progetto è l’Agenzia regionale di sviluppo “Porin”.
In seguito a un invito pubblico per l’entrata nel progetto “Start up” sono stati formati i gruppi di lavoro con le loro idee, mentre l’Invito pubblico per la presentazione delle notifiche per mentori in materia d’affari è aperto fino al primo marzo 2013. Dopo la chiusura dell’Invito pubblico per la presentazione delle notifiche per l’inclusione nell’incubatore “Start up”, sono state approvate complessivamente 20 idee concepite da 34 giovani persone raggruppate in 16 gruppi di lavoro. Nella realizzazione di idee imprenditoriali i giovani saranno assistiti dai mentori, che possono rappresentare una delle istituzioni educative e di sviluppo, centri scientifici e di ricerca, enti giuridici o associazioni fondate con lo scopo di appoggiare il lavoro dei propri membri, oppure devono avere una notevole esperienza ottenuta presso i detti enti.
Alla chiusura dell’Invito pubblico per la presentazione delle notifiche per mentori in materia d’affari sarà creata la base dei mentori che sarà pubblicata sul sito web dell’incubatore “Start up”. L’obiettivo principale dell’incubatore “Start up” è quello di creare un ambiente stimolativo per il lavoro autonomo dei giovani attraverso la realizzazione delle proprie idee d’affari, aumentando le competenze professionali per l’occupabilità dei giovani e influenzando sullo sviluppo della cultura imprenditoriale dei giovani.
Gli altri obiettivi del progetto includono l’inclusione e il collegamento dei giovani e il settore pubblico e d’affari e le istituzioni imprenditoriali di supporto, la promozione dell’incubatore start-up come una possibilità di nuova occupazione, la creazione di un ambiente favorevole per lo sviluppo d’idee, l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, la creazione di nuovi posti di lavoro, l’assistenza nella trasformazione d'idee in un modello d’affari e di mercato interessante, il trasferimento del sapere e delle esperienze attraverso la rete dei mentori nel campo della tutela della proprietà intellettuale, del marketing e nel campo tecnico dove un’idea d’affari si sviluppa, l’aumento dell’occupabilità dei giovani, rafforzando le loro competenze sociali e professionali per il mercato del lavoro, e la cultura che incoraggia l’atteggiamento in cui si intraprendo iniziative e responsabilità per il proprio futuro professionale. Gli scopi sono di collegare le istituzioni universitarie e il settore d’affari, la creazione della scena fiumana “start-up” e il collegamento con i punti start-up nazionali e internazionali.
(LJ.M.P.)