Il Balletto imperiale russo al TNC "Ivan de Zajc"

Fiume, 5 dicembre 2005.
In questo periodo festivo, gli amanti del teatro avranno l'occasione di assistere a due avvenimenti di grande rilievo promossi dal Teatro nazionale croato "Ivan de Zajc" in collaborazione con la Citta' di Fiume. Sabato, 10 dicembre si avra' l'esibizione del prestigioso Balletto imperiale russo di Mosca, mentre mercoledi', 7 dicembre il cantante lirico Dinko Lupi festeggera' i 40 anni di carriera interpretando il ruolo di Sulejman nell'opera "Nikola Šubić Zrinjski".

Il Balletto imperiale russo di Mosca, e stato fondato nel 1994 da Gedeminas Tarando, ballerino del Bolshoj e da Igor Moiseyev Nikolai Anokhina su iniziativa di una delle ballerine russe piu famose Maija Plisetzkaya. La compagnia e composta da 45 membri, dieci dei quali hanno ottenuto numerosi premi internazionali divenendo artisti popolari russi e stelle del Teatro Bolshoj, lo ha reso noto Staša Zurovac direttore del corpo di ballo del TNC "Iva de Zajc" il quale ha aggiunto che il repertorio del Balletto imperiale russo comprende sia opere classiche che contemporanee. Nel corso della prima parte dellesibizione, in programma sabato a Fiume, verranno proposti i Carmine Burana, mentre nella seconda verranno presentati il Bolero di Ravel e Divertissment nellambito del quale verranno proposti il "Requiem", il ballo a due tratto dal balletto «The Hostly Bal", "Gopak", le danze ucraine tratte dal balletto "Taras Bulba", "Little Swans" tratto dallo "Swan lake", "Dont Leave Me" e "Kan-kan surprise". Secondo Zurovac, lesibizione del noto balletto russo e un avvenimento di grande rilievo che appaghera soprattutto gli amanti del balletto classico.

La sovrintendente del TNC "Ivan de Zajc" Mani Gotovac ritiene che lesibizione del balletto russo sia uno degli eventi piu importanti dellattuale stagione teatrale, un evento dimostrativo della volonta’ della dirigenza del teatro fiumano di offrire al pubblico un repertorio di balletto piu’ completo nel quale siano rappresentate le diverse estetiche dell’arte della danza.
La Gotovac ha ringraziato la municipalita di Fiume e il sindaco Vojko Obersnel il quale ha saputo riconoscere limportanza di questo evento e grazie al quale il pubblico fiumano avra modo di assistere ad uno spettacolo di alto livello per la cui realizzazione sono stati stanziati ulteriori mezzi finanziari. Stando a quanto dichiarato dal sindaco sarebbe stato un peccato privare il pubblico fiumano di una rappresentazione del genere. Durante lodierna conferenza stampa non si e avuta soltanto la presentazione del balletto russo, ma anche dei 40 anni di carriera artistica del cantante lirico Dinko Lupi che festeggera questo importante anniversario interpretando il ruolo di Sulejman nellopera "Nikola Šubić Zrinjski" in programma mercoledi, 7 dicembre. Per loccasione Lupi indossera lanello-sigillo appartenuto allo Smail Aga Čengić ereditato dal bano Ivan Mažuranić e oggi custodito nella biblioteca di Villa Ružić a Pećine.

A congratularsi con Lupi per limportante anniversario artistico sono stati il sindaco di Fiume Vojko Obersnel, la responsabile del Dipartimento municipale per la cultura Ivanka Persić, la direttrice dellOpera, maestra Nada Matošević, la sovrintendente del teatro Mani Gotovac, il direttore del balletto del TNC "Ivan de Zajc" Staša Zurovac nonche la responsabile dellUfficio marketing del TNC "Ivan de Zajc" Loredana Gašparović la quale ha rilevato come Dinko Lupi sia l’unico cantante lirico del teatro fiumano a fregiarsi del titolo di “primo artista teatrale”, il cui ritiro dalle scene segnera lo scambio generazionale.

Nato a Stari Grad sullisola di Hvar (Cittavecchia di Lesina), il basso Dinko Lupi dal 1974 fa parte dellOpera fiumana. Con la sua smagliante e poderosa vocalita’ da basso profondo, ha interpretato tutti i ruoli principali della sua tessitura. Nel corso della sua pluriennale carriera ha interpretato Fiesco (Simone Boccanegra), Padre Guardiano (La forza del destino), Pagano (I Lombardi), Sparafucile (Rigoletto), Ramphis (Aida), Zaccaria (Nabucco), nonche il Mose di Rossini nellomonima opera e Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Don Pasquale di Donizetti, Raimondo (Lucia di Lammermoor) e Oroveso (Norma)...

Nada Matošević ha rilevato inoltre che il basso Dinko Lupi e stato da sempre il beniamino del pubblico fiumano, molto convincente nei ruoli interpretati e dalle alte capacita interpretative ed e per questo motivo che e sempre un piacere lavorare con lui. Onorato dei complimenti e auguri rivoltigli, Lupi ha voluto accennare agli inizi della sua carriera rilevando che appena arrivato a Fiume ha avuto unintuizione positiva che lo aveva indotto a rimanere nella nostra citta, divenuta successivamente il luogo della sua creativita artistica. E ha fatto la scelta giusta.

(P.T.)

 
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