L’impresa che gestisce l’autostrada Fiume-Zagabria e la Banca europea per gli investimenti hanno siglato a Fiume l’accordo riguardante la concessione di un prestito di 210 milioni di Euro necessari per il prosieguo dei lavori di costruzione dell’autostrada Fiume-Zagabria, precisamente del tratto che va da Kikovica al viadotto di Stara Sušica (della lunghezza di 44,26 chilometri) sul quale si procedera’ al raddoppio delle corsie.
Il prestito di 210 milioni di Euro e’ stato concesso con le garanzie dello stato e sara’ estinguibile nell’arco di 25 anni con una moratoria di 5 per il versamento della prima rata. Si tratta di un credito con tasso EURIBOR piu’ 0,13%. Stando a quanto dichiarato dal ministro delle finanze Šuker, non ci saranno ulteriori spese. Il rimborso del credito avverra’ esclusivamente dagli incassi della tassa di circolazione.
I lavori di costruzione riguardanti il raddoppio delle corsie autostradali sono in pieno corso. La costruzione del tratto Bosiljevo II – Stara Sušica, lungo 11,3 km, e’ iniziata nel 2005. Parte dei lavori riguardanti detta fase, precisamente tre chilometri sul tratto Kupjak – Vrbovsko, compresa la galleria Čardak, saranno ultimati quest’estate. I lavori concernenti il segmento Vrbovsko – Bosiljevo di 8,2 km verranno portati a termine nel 2007. Parte del tratto Kikovica – Oštrovica, di 7,4 km nonche’ quello di Vrata-Delnice-Kupjak di 16,8 km verranno inaugurati l’anno prossimo. Il completamento dell’autostrada Fiume-Zagabria (ovvero la conclusione dei lavori concernenti il raddoppio delle corsie) e’ previsto entro la fine del 2008.
La costruzione delle corsie aggiuntive dell’autostrada Fiume-Zagabria e’ molto complessa in quanto si dovra’ procedere all’apprestamento di 11 ponti e viadotti, 9 gallerie delle quali la piu’ lunga sara’ quella Tuhobić di 2.143 metri, mentre gli impianti edili rappresentano il 30% dell’intero tratto.
Il contratto riguardante la concessione del prestito da parte della Banca europea per gli investimenti e’ stato siglato da Jurica Prskalo presidente amministrativo dell’impresa che gestisce l’autostrada Fiume-Zagabria e da Wolfgang Roth vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, mentre il contratto concernente le garanzie dello stato e’ stato sottoscritto dal ministro delle finanze Ivan Šuker e dal vicepresidente Roth.
Alla cerimonia hanno presenziato il presidente del Governo Ivo Sanader, il ministro del mare, turismo, trasporti e sviluppo Božidar Kalmeta, il ministro degli esteri e delle integrazioni europee Kolinda Grabar Kitarović, lo zupano della Contea litoraneo-montana Zlatko Komadina e il sindaco di Fiume Vojko Obersnel.
Con l’ultimazione dei lavori sull’autostrada Fiume-zagabia ovvero del raddoppio delle corsie sul tratto di 44,26 chilometri, termina una lunga storia iniziata nel lontano 1970, lo ha rilevato il sindaco Obersnel. La realizzazione di questa autostrada riveste grande importanza non solo per la citta’ di Fiume ma anche per l’intero Paese. Sono poche le viabili in Croazia a venir transitate quotidianamente da 15 mila veicoli. Da qui la sua importanza nel contesto dello sviluppo dell’economia, del turismo e dei servizi terziari che vengono espletati a Fiume. Obersnel ha sottolineato che non ci si fermera’ qui, visto che la direttrice multimodale fiumana sara’ completata quando si avra’ la costruzione della seconda corsia della circonvallazione e della D 403. Sara’ allora che Fiume diverra’ una citta’ moderna collegata con le viabili d’Europa.
Anche lo zupano Komadina si e’ detto soddisfatto del prosieguo dei lavori sull’autostrada che collega il capoluogo quarnerino con la capitale, visto che detta autostrada sara’ in funzione dei corridoi di traffico europei. Komadina ha rilevato di attendere nuovi investimenti nella costruzione di viabili moderne nella nostra regione, allo scopo di collegare la direttrice multimodale fiumana con la Slovenia e l’autostrada Zagabria-Spalato in localita’ Žuta Lokva.
Il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti Wolfgang Roth ha detto che con il completamento del raddoppio delle corsie dell’autostrada oltre a collegarla con i corridoi europei consentira’ uno sviluppo regionale piu’ celere. Roth ha dichiarato come tale progetto sia valido e il credito concesso molto agevolato, sottolineando come questo sia stato il primo prestito concesso dalla Banca europea per gli investimenti con il quale verra’ coperto il 75 per cento del valore complessivo del progetto.
Il ministro Kalmeta si e’ soffermato sulla costruzione di autostrade in Croazia tentando di porre in primo piano gli investimenti nell’”agglomerato fiumano”, come lo ha definito il ministro. Kalmeta ha dichiarato che nell’area fiumana, nel periodo 2005-2006, l’impresa che gestisce le autostrade investira’ 946 milioni di kune. Secondo Kalmeta la costruzione della seconda corsia della circonvallazione fiumana dovrebbe iniziare nel corso di quest’anno. Detta viabile dovrebbe proseguire da Sveti Kuzam (San Cosimo) a Križišće, e i lavori dovrebbero essere ultimati entro il 2009. Poi si procederebbe al collegamento con il tratto autostradale Križišće-Žuta Lokva.
La viabile D403, che colleghera’ il porto e la circonvallazione in zona Scurigne, dovrebbe essere costruita tra il 2008 e il 2010. Gli investimenti complessivi nell’”agglomerato fiumano”, ha detto Kalmeta, ammonterebbero a ben 3.783.000,00 kune per il periodo 2005-2008.
Alle tantissime promesse si sono aggiunte quelle del premier Sanader, che ha annunciato la costruzione della linea ferroviaria di pianura la cui costruzione verrebbe a costare 8 miliardi di kune. I lavori di costruzione della linea ferroviaria dovrebbero iniziare l’anno prossimo e dovrebbero essere portati a termine entro il 2012. Con la realizzazione di questo progetto aumenterebbero le capacita’ del porto fiumano che dalle attuali 6 arriverebbero a 20 milioni di tonnellate di merci. Inoltre il viaggio da Fiume fino a Zagabria durerebbe solo un’ora. Per quanto riguarda la costruzione delle autostrade, la Croazia, a completamento del progetto della linea di pianura, avra’ a disposizione moderne vie di collegamento, che saranno collegate con i corridoi europei. L’Europa potra’ raggiungere piu’ celermente la costa adriatica e i nostri porti, contribuendo cosi’ a migliorare la qualita’ della vita dei nostri cittadini, ha detto Sanader.
Si deve credere nelle prospettive ed essere ottimisti, lo ha dichiarato Sanader. Credo che la Contea litoraneo-montana possa ottenere l’organizzazione delle Universiadi invernali, e la Citta’ di Fiume quella dei Giochi mediterranei, ha aggiunto il premier. Sanader si e’ soffermato pure sui vecchi magazzini portuali dicendo di appoggiare il dibattito sulla loro tutela e salvaguardia. Sono consapevole che facendo cosi’, ha aggiunto il premier, si limita lo sviluppo del porto. Si deve trovare una soluzione accettabile per la tutela del patrimonio e lo sviluppo economico del porto, ha dichiarato Sanader senza voler aggiungere altri dettagli in merito. Il governo manda un messaggio a Fiume, dicendole che si prende cura del suo sviluppo e che questo governo vede in Fiume una delle priorira’ in assoluto, con queste parole il premier Sanader ha concluso il suo intervento.
Tra le numerose domande rivolte al premier dopo la firma del contratto, c’e’ stata anche quella in merito alla luce verde del governo all’emissione di obbligazioni municipali da parte della Citta’ di Fiume. Dalla risposta del premier si e’ potuto dedurre come siano stati fatti dei passi in avanti e che il Governo potrebbe acconsentire la loro emissione ma non del valore richiesto, bensi’ di gran lunga minore.
(I.N.)