Il sindaco Obersnel, nello spiegare la proposta relativa alla fondazione della predetta societa’, ha detto che la Citta’ di Fiume sta cercando gia’ da parecchio tempo una soluzione adeguata per la gestione degli impianti sportivi e della cultura tecnica, resasi ancora piu’ necessaria ora che e’ in fase di costruzione il piu’ grande impianto sportivo, ovvero il centro natatorio di Costabella. Nelle direttrici di lavoro della Giunta e’ prevista l’edificazione di altri impianti come ad esempio del palasport di Zamet, del planetario sul monte Santa Croce, dell’impianto di atletica indoor a Cantrida e altre palestre come pure della ristrutturazione degli attuali impianti. Inoltre nei prossimi anni a Fiume verranno organizzate importanti manifestazioni sportive, come ad esempio il Campionato europeo di nuoto in vasca corta in programma nel 2008 e poi quest’anno si sapra’ se Fiume fara’ gli onori di casa al Campionato europeo di calcio del 2012 e ai Giochi del Mediterraneo nel 2013.
“L’amministrazione municipale dovra’ affrontare una serie di attivita’ molto complesse riguardanti la gestione degli impianti, la costruzione di strutture sportive e della cultura tecnica come pure l’organizzazione di grandi manifestazioni sportive, attivita’ che esulano dalle competenze dell’amministrazione cittadina. Attualmente 11 dipendenti dell’amministrazione municipale sono impegnati nella manutenzione degli impianti sportivi, pertanto la Citta’ ha deciso di fondare una societa’ commerciale in grado di svolgere parte delle attivita’ predette, svolte finora dal Dipartimento cittadino per lo sport e la cultura tecnica” ha detto il sindaco Vojko Obersnel aggiungendo che la societa’ in parola, oltre a gestire e costruire strutture sportive, potra’ svolgere anche attivita’ commerciali.
Prima di approvare la delibera sulla fondazione della nuova societa’ commerciale e’ stato stilato il documento nel quale vengono proposti i modelli di gestione, manutenzione e costruzione di impianti sportivi e della cultura tecnica. E’ stato proposto che la nuova societa’ abbia Direzione, Assemblea e Comitato di vigilanza. L’Assemblea sara’ composta da 5 membri del Consiglio municipale e due rappresentanti dei dipendenti dell’amministrazione municipale. Su proposta della Giunta i rappresentanti dell’amministrazione cittadina saranno Igor Načinović e Tajana Sekovanić del Dipartimento municipale per lo sport e la cultura tecnica, mentre, sempre su proposta dell’Esecutivo cittadino, a far parte del Comitato di vigilanza della nuova societa’ saranno Luciano Sušanj (membro della Giunta con delega per lo sport e la cultura tecnica) che ricoprira’ l’incarico di presidente nonche’ Veljko Karabaić responsabile del Dipartimento cittadino per lo sport e la cultura tecnica e Ante Mađerić consulente finanziario del sindaco.
Entro la fine del 2007 Rijeka sport dovrebbe prendere in mano la gestione degli impianti di proprieta’ della Citta’ di Fiume nonche’ del costruendo centro natatorio, mentre entro la fine del 2008 dovrebbe gestire tutte le altre strutture sportive e della cultura tecnica gestite attualmente da societa’ sportive e associazioni e le cui attivita’ vengono finanziate dal bilancio cittadino. In questo modo si potra’ seguire in modo trasparente l’impiego dei mezzi che verranno attinti dal budget municipale. "Tra i motivi che ci hanno indotto ad istituire Rijeka sport, da rilevare l’impossibilita’ di disporre di mezzi finanziari propri tramite crediti, emissione di obbligazioni o partnership pubblico-privata: il tutto dovuto all’atteggiamento penalizzante esternato dal governo” ha detto Obersnel.
La Giunta ha approvato pure il Resoconto sullo stato del territorio per il periodo 2004-2007 e il Programma di misure per il miglioramento dello stato del territorio per il periodo 2007-2011 in base al quale verranno elaborati i nuovi piani territoriali, modificati quelli attuali e si provvedera’ al riassetto dei terreni edificabili e alla costruzione di impianti e infrastrutture.Il sindaco Obersnel ha detto che dal programma proposto si evince una soluzione ambiziosa dei problemi legati al territorio, condizione preliminare per l’attuazione di una serie d’investimenti da parte della municipalita’ fiumana e di societa’ commerciali e municipalizzate ma anche di investitori privati. In base alle modifiche alla Legge sull’assetto territoriale, il Programma di misure non riguardera’ due bensi’ quattro anni e nei primi due non potra’ subire modifiche senza il nullaosta da parte del competente dicastero.
E’ stata approvata pure la proposta di finanziamento di un programma molto vasto riguardante l’assistenza psicosociale attuato dall’Associazione per la tutela della famiglia di Fiume ovvero di quei programmi la cui attuazione viene messa in forse causa il mancato finanziamento da parte del Ministero della sanita’ e previdenza sociale e del Ministero della famiglia, dei reduci e della solidarieta’ intergenerazionale. Si tratta dei programmi attuati dalla Casa rifugio per le vittime della violenza, dei trattamenti psicosociali degli autori di atti di violenza in famiglia nonche ‘ delle attivita’ rivolte ai giovani che sperimentano gli oppioidi che verranno realizzati grazie al sostegno finanziario della Citta’ di Fiume che nel 2007 stanziera’ 550 mila kune. La Citta’ di Fiume ha inviato una missiva ai competenti ministeri chiedendo se i dipendenti che fino all’inizio di quest’anno lavoravano al Consultorio per bambini, giovani, il matrimonio e la famiglia (operante in seno al Centro per la previdenza sociale di Fiume) troveranno impiego al Centro regionale per la famiglia. Ma dopo un’attesa durata tre mesi non si e’ avuta alcuna risposta in merito.
Romana Jerković, membro della Giunta con delega per la sanita’ e la previdenza sociale ha fatto sapere che la Citta’ di Fiume ha richiesto che la Casa rifugio delle vittime della violenza in famiglia (struttura di ospitalita’ a indirizzo segreto operante a Fiume) sia parte integrante della rete di istituzioni di previdenza sociale. Secondo il competente ministero, invece, la Casa rifugio di Sant’Anna gestita dalla Caritas soddisfa le necessita’ della Regione litoraneo-montana.
La Giunta cittadina ha stanziato inoltre 50 mila kune per il progetto “A tutti in modo equo” attuato dal Centro per la cultura tecnica di Fiume, mentre 21.500 andranno a favore del cofinanziamento della quinta edizione del Festival delle scienze.
L’esecutivo cittadino ha dato luce verde al bando di concorso per la nomina del responsabile del Dipartimento municipale per lo sviluppo, l’urbanistica, l’ecologia e la gestione del territorio e del responsabile del Servizio di controllo del bilancio e di controllo interno, guidati finora da facenti funzioni.
Sono state accettate le dimissioni, per motivi personali, della direttrice dell’istituto prescolastico di Fiume che gestisce i nidi e gli asili d’infanzia Vlatka Arko-Tomaić. A facente funzioni di direttrice dell’istituto e’ stata nominata Gordana Rena. In merito a tale nomina si dovra’ esprimere il Consiglio cittadino.
(S.R.)