Il sindaco Vojko Obersnel sulle garanzie del Governo per i Giochi del Mediterraneo e sullo stato di avanzamento del progetto Fiume Gateway

Fiume, 21 luglio 2010
Il sindaco fiumano Vojko Obersnel ha commentato in sede di conferenza stampa, i temi attuali più scottanti che interessano l’opinione pubblica negli ultimi giorni, come la mancata garanzia del Governo per l’appoggio nella candidatura ai Giochi del Mediterraneo e il fatto che nessuno sa dove siano finiti i mezzi della Banca Mondiale destinati ai lavori di ampliamento della SE Srdoči, necessari al miglioramento delle condizioni di lavoro delle scuole che lavorano a più turni.

Il sindaco Vojko Obersnel Per quanto concerne la lettera del Segretario di stato relativa ai Giochi del Mediterraneo, dalla stessa si percepisce l'inesistente desiderio del Governo di appoggiare, in armonia con le proposte del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo, la candidatura fiumana. Non è chiaro, pertanto, se questa sia la posizione definitiva del Governo, di conseguenza Obersnel ha detto di aspettarsi da quest'ultimo un'informazione completa. „Qualcuno ha accolto questa lettera con gioia, altri con tristezza, e terzi tra i quali ci sono anch'io, guardano alla stessa con preoccupazione“, ha sottolineato il sindaco, aggiungendo che non lo preoccupa il fatto se Fiume otterrà, o no, l'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, bensì, vista una simile decisione del Governo, il futuro dell'Università degli studi e del Campus universitario.
„La parte relativa alla nostra richiesta al Governo di cofinanziamento del programma dei Giochi del Mediterraneo era riferita alla conclusione della seconda fase dei lavori al Campus, ovvero alla parte destinata alla sistemazione degli studenti, e che in caso di ottenimento dell'organizzazione dei Giochi del Meditarraneo, fungerebbe da Villaggio mediterraneo per la sistemazione degli sportivi. Ciò include la relativa ala sportiva all'interno del Campus. „Se il Governo, a prescindere dai Giochi, non è pronto ad assumersi l'obbligo di assicurare entro il 2017 i mezzi necessari alla costruzione del Campus universitario, innanzitutto dei posti per la sistemazione degli studenti, che lo stesso appaiono insufficienti, allora il nostro problema è molto più grande di quello relativo ai Giochi del Mediterraneo“, ha detto Obersnel.
 
Obersnel ha espresso inoltre amarezza per il fatto che nemmeno dopo due anni da quando la Città di Fiume, munita di tutta la necessaria documentazione, ha aderito con il progetto di allargamento della SE Srdoči al bando di concorso pubblicato dal Ministero volto all'ottenimento dei mezzi dalla Banca Mondiale destinati al miglioramento delle condizioni di lavoro per le scuole che lavorano a più turni, non c'è stata ancora risposta. I mezzi del Bilancio cittadino stanno in riserva da due anni, e fino a oggi non c'è stata risposta sul fatto se il progetto avrà un seguito. A Obersnel piacerebbe sapere dove è sparito il denaro in questione, ovvero per quali altri progetti è stato speso.
 
Un'altra questione preoccupante è la pubblicazione dei recenti risultati relativi al calo della quantità di carico nel porto fiumano, in rapporto al porto di Capodistria dove è visibile, considerando l'esempio della vicina Slovenia, una chiara strategia d'investimento nel proprio porto principale. Anche se ancora nel 2003, grazie al credito della Banca Mondiale, 
erano stati assicurati ingenti mezzi finanziari, l'avanzamento più significativo riguarda l'infrastruttura stradale, anch'essa comunque incompleta. In relazione alla costruzione del terminal, non è stato fatto nulla di significativo in termini di aumento delle capacità e della forza concorrenziale del porto fiumano. Nessuno sa quando, e se verrà aperta la D-404, e tantomeno come procede l'annunciata costruzione del Terminal di Zagabria, e nemmeno se verrà bandito prossimamente un concorso per la sua costruzione, e ancor meno si sa della D-403.

Obersnel ha detto che domani inizia il controllo tecnico della parte edificata della 233, per cui nei prossimi dieci giorni l'arteria dovrebbe venir aperta al traffico. „È un peccato che si dovrà attendere ulteriormente per veder terminata l'arteria che passa attraverso Castua. Anche se si tratta di soli 300 metri circa, la strada in questione collegherebbe Srdoči e Rešetari snellendo determinate arterie”, ha detto Obersnel. È un’arteria importante, anche perché vi verrà collegata la strada d’accesso al nuovo Asilo d’infanzia di Srdoči, per il quale i lavori sono già partiti.
Il sindaco ha espresso infine soddisfazione per la consegna degli ultimi padiglioni della Torpedo, acquistata dall’azienda Jedinstvo per 4,5 milioni di euro. La notizia rallegra perché significa che si concluderà il procedimento fallimentare, e i dipendenti di secondo grado di pagamento riceveranno finalmente il loro meritato denaro. Siccome la suddetta ditta ha già acquistato un padiglione della Torpedo, con questo nuovo acquisto è diventata proprietario di gran parte dell’area, il che darà un impulso aggiuntivo allo sviluppo dell’intera zona in conformità con il Piano Urbanistico Generale (GUP).
(I.N.)

 
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