Stabiliti i prezzi per i servizi di doposcuola e scuola a tempo pieno per gli istituti scolastici di Fiume

Fiume, 20 luglio 2010 
A partire dal prossimo anno scolastico, 25 scuole elementari fiumane realizzeranno un Programma per doposcuola e scuola a tempo pieno per un totale di 2122 alunni e 88 gruppi. Il servizio sarà gratuito per gli alunni delle prime classi mentre parte delle spese di servizio degli insegnanti, nell’ammontare di un minimo di 100 a un massimo di 320 kune, verrà coperta dai genitori, dipendentemente dal reddito del singolo nucleo familiare.

Collegio sindaco Sul tema del Programma, grazie al quale sono stati assunti 88 insegnanti, si è pronunciato in sede di  collegio il sindaco Obersnel, affermando che la Città di Fiume, nonostante la riduzione delle entrate del bilancio, ha tentato senza successo di mantenere immutato l'attuale standard sociale. Non è stato possibile, visto il grande interesse per il programma, a prescindere dall'annuncio di partecipazione al finanziamento. Secondo la proposta, i genitori degli alunni che non hanno residenza a Fiume, partecipano con 450 kune mensili ai costi del Programma, che riguardano le spese di servizio degli insegnanti.
I genitori degli alunni che frequentano dalla seconda alla quarta classe, che hanno residenza dichiarata a Fiume, partecipano alle spese del Programma dipendentemente dal reddito del singolo nucleo familiare. Secondo tali calcoli, i genitori le cui entrate non superano 1/3 dello stipendio medio netto in Croazia per l'anno precedente (che ammonta a 5.311,00 kune) dovranno pagare 100 kune, quelli il cui reddito va da 1/3 a 1/2 dello stipendio medio netto in Croazia pagheranno 180 kune, e i rimanenti le cui entrate equivalgono a 1/2 dello stipendio medio netto, dovranno invece versare 320 kune.
Il resto delle spese, nell'ammontare di circa 11 milioni di kune volti al cofinanziamento del Programma, verrà assicurato dal Bilancio. Il Dipartimento per la sanità e la tutela sociale continuerà a sovvenzionare l'alimentazione per gli alunni con status sociale più basso. È stata approvata inoltre la proposta di cofinanziamento del soggiorno di un massimo di 50 bambini negli asili di altri comuni e città. In questo contesto, per l'anno didattico 2010/2011 verranno assicurate 550.000 kune.

Ksenija Linić e Vojko Obersnel.jpgÈ stata approvata anche la proposta di realizzazione del progetto intitolato „Assistenti didattici  – supporto per gli alunni con difficoltà di apprendimento integrati nei reparti di classe regolari“ per le scuole della Città di Fiume. Il progetto pilota „Team mobile di esperti – supporto nell'integrazione degli alunni con difficoltà di apprendimento nella comunità locale“, già applicato in 6 scuole elementari in collaborazione con l'Agenzia per l'educazione e l'istruzione e con l'associazione per l'attività con bambini con necessità particolari „Idem“, si è rivelato un successo. L'introduzione di assistenti didattici ha dato modo ai bambini con particolari necessità didattiche, di partecipare attivamente, al pari degli altri alunni, a tutti i tipi di lezione.
Siccome il ministero competente non ha stilato ancora un adeguato regolamento con il quale verrebbe regolata la diversa prassi che viene applicata anche in altre città, oltre che a Fiume, è stato proposto di formare una commissione di esperti per la scelta degli alunni che nel prossimo anno scolastico usufruiranno di un assistente didattico. La Commissione raccoglierebbe entro la fine di agosto, le richieste per assistenti didattici delle scuole elementari, nelle quali dovranno venir illustrate le precise necessità pedagogiche e alle quali dovrà venir allegata la relativa documentazione medica per ciascuno degli alunni con difficoltà di apprendimento. In seguito verrebbero scelti gli alunni che necessitano di un assistente didattico, e si partirebbe con l'introduzione degli stessi nelle scuole.
È stata approvata anche la Proposta di determinazione degli standard relativi all'attrezzamento degli impianti dell'infrastruttura comunale nei comitati di quartiere sul territorio della Città di Fiume in armonia con i criteri di valutazione dello stato di attrezzamento degli impianti dell'infrastruttura comunale, nel cui contesto è stato appurato che l'attrezzamento nei rioni di Gornji Zamet, Drenova, Pehlin, Srdoči, Brašćine – Pulac, Cantrida, Grbci, Škurinjska Draga, Scurigne, Zamet, Podmurvice, Draga, San Nicola, San Cosimo, Torretta, Svilno e Orehovica, è in ritardo. In questo contesto è stato proposto di assicurare, per il 2011, un totale di 10.845.000 di kune dalle tasse comunali per i comitati di quartiere. 
 
Stabiliti i prezzi per i servizi di doposcuola e scuola a tempo pieno per gli istituti scolastici di FiumeIl sindaco ha approvato inoltre la Proposta con la quale verrebbe concesso alla Casa della salute della Regione litoraneo-montana di dare in subaffitto i vani negli impianti di tutela primaria della salute. Si tratta di 19 impianti – macrocentri, gestiti dal Dipartimento per la sanità e la tutela sociale dei quali, per contratto a tempo indeterminato, usufruisce la Casa della salute a prezzo d'affitto simbolico pari a mezzo euro per impianto. In seguito al pensionamento dei dipendenti nel campo sanitario, un minimo numero di vani è rimasto vuoto, e secondo i pronostici, nel 2010 altri dieci medici e dentisti raggiungeranno il pensionamento con conseguente abbandono dei rispettivi ambulatori. Il prezzo di partenza per il subaffitto di ciascuno degli spazi, per i quali verrà bandito un concorso pubblico, ammonta a 1.250 kune. In tal modo si continuerà a supportare il lavoro della Casa della salute in quanto il reddito relativo al subaffitto resterà alla Casa, ha detto il sindaco.
In sede di collegio è stato approvato anche il resoconto sul lavoro del Dipartimento per l'applicazione dei documenti di assetto territoriale e di edificazione per i primi sei mesi di quest'anno. Secondo il resoconto, nei primi sei mesi di quest'anno sono stati presi in consegna 1089 oggetti per un totale di 1440 oggetti in lavorazione, dei quali 1191 risolti e 249 irrisolti. Il numero medio mensile di oggetti protocollati ammonta a 180 il che equivale a una diminuzione del 10 p.c. in rapporto all'anno scorso. La soluzione degli oggetti è del tutto aggiornata, il procedimento viene messo in moto nell'arco di qualche giorno per cui i 249 oggetti irrisolti rientrano nella media regolare di quelli in lavorazione. Dal resoconto si evince inoltre un calo dell'attività edilizia e degli investimenti in nuove costruzioni.
Negli ultimi sei mesi, al Ministero competente sono stati inoltrati 29 ricorsi sugli atti di competenza del dipartimento quali procedimenti amministrativi, e tutti sono stati respinti. Respinte anche quattro Decisioni relative alle cause avviate al Tribunale amministrativo. L'alta percentuale di ricorsi e di cause respinte conferma la correttezza nell'applicazione delle norme di rilascio dei documenti di edificazione, motivo per il quale il sindaco ha lodato il lavoro dei dipendenti del Dipartimento, sottolineando ancora una volta la differenza tra l'attività svolta dall'Amministrazione statale e quella dei Dipartimenti cittadini.
„L'esempio migliore che dimostra la lentezza dell'Amministrazione statale è la tardiva soluzione dei procedimenti giuridico-patrimoniali per i quali, soltanto per le Richieste più semplici, si aspettano anni, a prescendere da quelli che sono gli investitori. Il problema sta anche nella Legge sull'espropriazione che, secondo il sindaco, andrebbe prontamente modificata, in quanto anche dopo che è stato stabilito l'interesse pubblico ed è stato avviato il procedimento di espropriazione, la Legge concede al proprietario il diritto di ricatto. Ciò è successo, ad esempio, nel caso dei lavori di preparazione per la costruzioni del Centro commerciale occidentale protrattisi a ben cinque anni, nell'ambito dei quali la parte ha ottenuto un importo minore di quello concessole dalla valutazione del perito legale“, ha detto Obersnel.
(I.N.)

 
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