La particolarità della Casa dell’infanzia di Fiume come prima del genere in tutto il territorio nazionale sta nel modo in cui si lavorerà con i bambini e i genitori che vi soggiorneranno e nei temi che verranno affrontati.

Sul progetto:

La ricostruzione dell’edificio in mattoni e il cambio di destinazione d’uso alla Casa dell’infanzia fa parte integrante del progetto “La rivitalizzazione del complesso Benčić – L’edificio in mattoni e l’edificio T” a favore del quale il Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell’UE ha stanziato 68, 206.564 milioni di kune a fondo perduto, dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma operativo “Competitività e coesione 2014-2020”, mentre il valore complessivo del progetto ammonta a 162.123.324,61 kune.

L’edificio in mattoni fu costruito alla fine del XIX secolo come parte di quella che all’epoca era la Reale fabbrica di tabacco ungherese sul sito di due edifici più vecchi. Secondo la presentazione del complesso risalente al 1875, c’erano due edifici più piccoli sul sito dell’attuale edificio in mattoni, uno dei quali era un mulino sul torrente Braida. Originariamente era collegato da ponti con l’edificio H sul lato sud e l’edificio attualmente demolito sul lato nord-est. Dopo la seconda guerra mondiale, l’edificio in mattoni divenne parte della nuova fabbrica di macchinari marini “Rikard Benčić”. Dopo il fallimento della fabbrica, l’edificio fu abbandonato negli anni ’90. Il suo valore architettonico e storico risiede nel fatto che rappresenta l’architettura industriale della fine del XIX secolo e la tipologia degli edifici di magazzino di quel tempo.

La prima Casa dell’infanzia viene istituita a Fiume

La Casa dell’infanzia di Fiume è la prima del genere in tutto il territorio nazionale, la più vicina simile casa esiste a Lubiana (Hiža otrok in umetnosti).

La sua particolarità sta nel modo in cui si lavorerà con i bambini e i genitori che vi soggiorneranno e nei temi che verranno affrontati.

Realizzazione di film animati nello studio cinematografico, video reportage, creazioni musicali nello studio di registrazione, videogiochi sul maxi schermo, creazione di videogiochi, design di prodotti e la loro realizzazione con stampante 3D, teatro di narrazione nell’anfiteatro sul tetto, “dolce” teatro interattivo per bebè, creazione di bambole, teatro terapeutico e proiezione di film adatti a bambini con difficoltà nello sviluppo, proiezioni giornaliere di film per bambini… sono solo alcune delle previste attività per bambini e genitori che offrirà la Casa dell’infanzia, una volta costruita e attrezzata.

I contenuti della Casa dell’infanzia saranno dedicati ai bambini da 0 a 12 anni e la Casa sarà aperta tutto il giorno.

Fondi europei per la ricostruzione

La ricostruzione della Casa dell’infanzia è in corso di attuazione nell’ambito del programma operativo “Competitività e coesione 2014-2020”. La fonte di finanziamento è il programma operativo per la Competitività e la coesione 2014-2020 (sovvenzione dell’UE) e il contributo proprio della Città di Fiume e dei partner del progetto. Conformemente all’accordo firmato il 16 luglio 2018 con il Ministero dello sviluppo regionale e fondi dell’UE, una sovvenzione europea del valore di 68,21 milioni di HRK è stata assegnata al progetto relativo alla ricostruzione della Casa dell’infanzia e della Biblioteca civica.

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