La realizzazione di un nuovo sistema di gestione integrata dei rifiuti nella Regione litoraneo montana comprende la costruzione del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Marišćina e cinque stazioni di trasbordo situate nei siti che finora servivano come discariche sulle isole di Veglia, Cherso e Arba, a Novi Vinodolski e Delnice, nonché la riabilitazione di tutte le discariche esistenti.

nuovo sistema di gestione dei rifiuti nella Regione litoraneo montana

Centro regionale per la gestione dei rifiuti Marišćina, applicando il trattamento meccanico e biologico dei rifiuti indifferenziati, i rifiuti raccolti saranno permanentemente isolati, riducendo così il loro impatto ambientale. L’obiettivo finale è quello di ridurre al minimo la quantità di rifiuti, applicando standard elevati di protezione ambientale, riducendo al minimo la quantità di rifiuti.

Il Centro per la gestione dei rifiuti è stato costruito in più fasi. Nella prima fase è stato realizzato l’impianto di smaltimento, l’impianto di depurazione meccanico e biologico, l’impianto di trattamento delle acque reflue, gli impianti di servizio e l’edificio amministrativo. La prima fase dei lavori sul Centro Marišćina è stata avviata nel mese di marzo 2013.

In accordo con la seconda modifica della domanda relativa alle sovvenzioni dai fondi dell’UE, accettata nel mese di gennaio 2013, la realizzazione del progetto si svolge in 4 fasi.

Tabella 1: Attività e valori della costruzione del sistema di gestione integrata dei rifiuti nella Regione litoraneo montana

 

Fase Attività Valore (EUR)
Fase 0 Riacquisto di terreni, redazione della documentazione e preparativi per la costruzione (progetti, lavori preparatori, consensi, contributi comunali e idrici e autorizzazioni) cca 8 mio
Fase 1 Costruzione dell’impianto di smaltimento, una zona di lavoro con tutti i contenuti necessari compreso l’impianto di trattamento meccanico e biologico dei rifiuti e costi di supervisione 37 mio
Fase 2 Costruzione di cinque stazioni di trasbordo cca 4.6 mio
Fase 3 Ampliamento dell’impianto di smaltimento dopo il riempimento delle capacità delle precedenti fasi (si attende eventualmente dopo 30 anni)

Tabella 2: Struttura delle fonti di finanziamento in base alle fasi di costruzione del sistema di gestione integrata dei rifiuti nella Regione litoraneo – montana

 

Fase Valore totale
(EUR)
Valore secondo investitori
(% / EUR)
Valore dell’investimento Investitore
Fase 0 cca 8.0 mio 50% Regione; 50% Città di Fiume EKOPLUS
Fase 1 cca 37.0 mio 70,95% / 26 mio IPA III b
5,5 % / 2 mio FZOEU
23.55% / 9 mio PGŽ, Rijeka, EKOPLUS
Fase 2 cca 4.6 mio 80% FZOEU
20% UAL sul proprio territorio
Fase 3 cca 38.1 mio Dal prezzo per la gestione dei rifiuti EKOPLUS d.o.o.

Il contratto con il quale si assicura il cofinanziamento nazionale della cosiddetta Fase 1 è stato firmato il 30 maggio 2011 e l’allegato al contratto l’11 giugno 2013. La struttura è visibile nella tabella 3. FZOEU cofinanzierà 2 milioni di euro, mentre la Regione, la Città di Fiume e EKOPLUS procureranno 8 milioni di euro. EKOPLUS ha partecipato alla costruzione dell’impianto di trattamento meccanico e biologico dei rifiuti (per un valore di 13 milioni di euro) con il 29% dei fondi presi in prestito, mentre l’importo residuo è una sovvenzione dell’UE.

Il 70,95% ovvero 26 milioni di EUR è una sovvenzione nell’ambito dell’IPA assegnata al progetto sulla base della seconda modifica alla domanda approvata con la decisione della Commissione europea sul cofinanziamento del progetto adottata nel mese di dicembre 2012 (per cui la partecipazione al cofinanziamento è aumentata da 45,28 % al 70,95%).

I fondi dell’UE partecipano alla realizzazione del progetto con il 70,95%, il cofinanziamento nazionale del Fondo per l’efficienza energetica e la protezione ambientale con il 5,5%, mentre il cofinanziamento locale attraverso fondi presi in prestito e di bilancio (Ekoplus, Regione, Città di Fiume) con 23,55 %. Nell’ambito dei fondi approvati, il cofinanziamento include i seguenti contratti:

  • Contratti di lavoro in conformità con le condizioni dei contratti FIDIC, il Libro giallo (firmato l’8 dicembre 2011) – consorzio Helector, Grecia e GP Krk, Croazia,
  • Contratto di direzione lavori (firmato il 26 settembre 2012) – Eptisa e C&E,
  • Contratto per l’acquisto di attrezzature (l’acquisizione è stata effettuata nel 2013),
  • Programma di assistenza tecnica (firmato il 14 febbraio 2012 – consorzio Soges e
  • Contratto per pubbliche relazioni (firmato il 7 dicembre 2010, implementato).

Nell’ambito della realizzazione del nuovo sistema per la gestione dei rifiuti nella Regione litoraneo – montana, le discariche esistenti saranno oggetto di risanamento. La discarica di Viševac è stata ufficialmente chiusa.

La parte responsabile della costruzione e della gestione del Centro e delle stazioni di trasbordo è Ekoplus, società che si occupa di gestione dei rifiuti, fondata nel 2001 dalla Regione litoraneo – montana, dalla Città di Fiume e dall’azienda municipalizzata Čistoća di Fiume con il compito principale di ideare, preparare, costruire e gestire il nuovo sistema di gestione integrata dei rifiuti sul territorio dell’intera Regione. Nel 2006, il Comune di Viškovo, nel cui territorio si sta costruendo il Centro, è entrato nella struttura proprietaria.

A causa di alcune modifiche riguardanti la composizione dei rifiuti determinate nel 2012 dall’esame della composizione dei rifiuti da parte dell’appaltatore, che era il suo obbligo, alcune parti dell’impianto di trattamento dei rifiuti meccanico e biologico e dell’impianto di trattamento delle acque reflue sono state sottoposte a una riprogettazione. In ragione di quanto sopra, il termine è stato prorogato di 135 giorni dal supervisore con il rinvio a settembre 2014 della prevista assunzione dei lavori e del loro inizio.

All’inizio di luglio 2015, il Ministero delle costruzioni e della pianificazione fisica ha effettuato il sopralluogo tecnico della fase 3 presso il cantiere del Centro regionale per la gestione dei rifiuti Marišćina, relativo ai campi di smaltimento come condizione preliminare per l’inizio della messa in servizio a caldo e del funzionamento di prova del centro.

Si prevede il rilascio di una licenza d’uso temporanea per lo smaltimento dei prodotti provenienti dagli impianti di trattamento dei rifiuti urbani. Nel periodo passato sono stati effettuati test in sito di tutte le parti degli impianti e dei sistemi di trattamento dei rifiuti meccanici e biologici, degli impianti di trattamento delle acque reflue e di altre parti integranti dell’impianto al fine di provarne il corretto funzionamento. Risultati positivi sono stati rilasciati anche dall’Ex Agenzia per le restanti fasi del Centro.

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