La Città di Fiume presta assistenza ai cittadini che vivono in appartamenti locati e che non sublocano tali appartamenti, rimborsando parzialmente il costo del canone di locazione mensile.

Ai cittadini che hanno concluso il contratto con  la persona giuridica  per il canone liberamente concordato, come pure ai cittadini che hanno concordato con il locatore l’affitto  a canone protetto, la Città di Fiume presta assistenza  rimborsando il  50% del canone concordato  (l’importo massimo ammonta a 1000 kune – l’importo del sussidio viene determinato ogni anno nella conclusione rilasciata dal sindaco della Città di Fiume.

Ai cittadini che hanno concluso il contratto con la persona fisica (che non sono parenti in linea retta –  parentela in linea retta sono le persone che hanno una discendenza diretta ad esempio, nonno, padre, figlio, nipote etc.) per il canone liberamente concordato, la Città presta assistenza finanziaria con un importo che varia da 500 a 1500 kune (l’importo del sussidio viene determinato ogni anno nella conclusione rilasciata dal sindaco della Città di Fiume), e dipende dal requisito che il nucleo familiare soddisfà e il numero dei componenti del nucleo familiare. L’importo del sussidio per i nuclei familiari che usufruiscono il minimo compenso garantito presso il Centro per la previdenza sociale di Fiume per il nucleo familiare composto da una sola persona ammonta a 500,00 kune mensili, per il nucleo familiare composto da due e tre membri ammonta a 750,00 kune mensili, per il nucleo familiare composto da quattro membri ammonta a 800,00 kune, per i nuclei familiari composti da più di quattro membri, l’importo aumenta di 100,00 kune per ogni membro fino a un importo massimo di 1.500, 00 kune mensili. I cittadini che hanno redditi inferiori ai sopra specificati limiti di reddito e vivono in nuclei familiari composti da una sola persona possono ricevere il sussidio di 500 kune mensili, mentre quelli che vivono in nuclei familiari composti da più membri il sussidio di 750 kune mensili.

Chi può ottenere assistenza?

Il nucleo familiare che è il beneficiario del  garantito minimo compenso presso il Centro per la previdenza sociale di Fiume oppure il nucleo familiare il cui reddito mensile medio negli ultimi tre mesi è stato inferiore al limite di reddito determinato dalla Città di Fiume per ogni componente del nucleo familiare (il limite per il singolo ammonta a 2300 kune, per il nucleo familiare composto da due membri fino a 2.900,00 kune, per il nucleo familiare composto da tre membri fino a 3.900,00 kune, per quello composto da quattro membri fino a 5.000,00 kune, e se il nucleo familiare è composto da più di quattro membri il limite aumenta di 700,00 kune per ogni ulteriore membro.) oppure per il nucleo familiare monogenitoriale  (il nucleo familiare composto solo da un genitore e i suoi figli che si prende cura dei figli da solo) e il cui reddito mensile negli ultimi tre mesi è stato inferiore al limite di reddito determinato dalla Città di Fiume per ogni componente del nucleo familiare (il limite per il nucleo familiare composto da due membri ammonta a 3480 kune, per il nucleo familiare composto da tre membri 4680 kune, per il nucleo familiare composto da quattro membri ammonta a 6000 kune, e per quei composti da più membri + 840 kune per ogni ulteriore membro) oppure il nucleo familiare il cui membro è il beneficiario del diritto  all’assegno di cura, del diritto all’assegno di invalidità, del diritto al servizio di intervento precoce oppure del diritto al compenso fino all’impiego presso il Centro per la previdenza sociale di Fiume.

Le condizioni aggiuntive per la realizzazione di questo diritto sono come segue: il nucleo familiare non utilizza l’appartamento in cui vive senza una valida base giuridica e che nella Repubblica di Croazia non possiede un bene immobile di (com)proprietà oltre a quello che serve per abitare (secondo appartamento/seconda casa, una casa di vacanza oppure un vano d’affari)

Come ottenere assistenza?

La domanda per ottenere questo diritto si presenta nella sala sportelli della Città di Fiume, Piazza Tito 3, sportelli nr. 4 e 5, ogni giorno lavorativo dalle 8:30 alle 15:30.

Il rimborso dei costi di affitto viene realizzato diminuendo la bolletta dell’azienda che ha emesso la bolletta (RI-stan d.o.o.) oppure versando l’importo sul contro corrente bancario del cittadino. Il diritto al rimborso dei costi di affitto è valido, in linea generale, per un anno dall’approvazione, dopodiché i cittadini possono di nuovo presentare la domanda per questa assistenza.

Nel corso del processo per il riconoscimento o la realizzazione del diritto i fatti e le circostanze possono essere modificate (ad esempio può cambiare il numero dei familiari, l’indirizzo), e il domandante oppure il beneficiario ha l’obbligo di inoltrare la notifica al Dipartimento per la sanità e la previdenza sociale.

Attraverso l’applicazione e-consulente nell’ambito del Programma sociale della Città di Fiume, i cittadini possono venir a sapere se possono diventare beneficiari di questo tipo di assistenza e come realizzarla.