La sindaca Iva Rinčić ha annunciato l’istituzione di un nuovo premio pensato per promuovere la cultura della nonviolenza e della pace e ha fatto il punto sulle principali decisioni prese dal Collegio cittadino, tra cui quelle relative all’Istituto per l’assetto territoriale, al versamento del bonus pasquale, agli investimenti aggiuntivi nella sanità, nei programmi di welfare e a favore dell’Unità dei Vigili del fuoco.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i vicesindaci Aleksandar-Saša Milaković e Vedran Vivoda.
L’Istituto per l’assetto territoriale
La sindaca ha rilevato che con la fondazione dell’Istituto è stato fatto un significativo passo avanti nella gestione del territorio cittadino. Il Consiglio municipale ha approvato lo Statuto dell’Istituto per l’assetto territoriale, il Ministero competente ha concesso il necessario assenso e l’Istituto è stato iscritto nell’apposito Registro presso il Tribunale commerciale di Fiume. Il Consiglio direttivo dell’Istituto si è costituito, i suoi componenti sono rinomati esperti nei settori dell’architettura, dell’urbanistica, della tutela dei beni culturali e rappresentanti della comunità accademica. Il loro mandato dura quattro anni. A breve si procederà con la nomina del direttore e con la definizione dell’organizzazione del lavoro dell’Istituto.
Bonus pasquale per i pensionati che percepiscono quiescenze minime
La sindaca ha reso un’informazione sulla decisione riguardante il versamento del bonus pasquale ai pensionati che percepiscono quiescenze minime. Il bonus ammonta a 70,00 euro per beneficiario e sarà versato a circa 1.200 pensionati titolari di quiescenze minime ai quali è riconosciuto un sostegno finanziario per la copertura dei costi di vita e a circa 200 anziani senza reddito personale, titolari dell’indennizzo nazionale.
Pediatri, turni di sabato
La Città di Fiume ha assicurato 5.000,00 euro per i turni dei pediatri il sabato mattina dalle ore 8 alle ore 15. In questo modo la guardia pediatrica è assicurata e disponibile anche nel corso di tutto il fine settimana.
Servizio di trasporto dei disabili e dei pazienti oncologici
Prosegue, in collaborazione con l’Autotrolej, la misura di finanziamento del trasporto gratuito dei disabili. Attualmente sono 426 i beneficiari notificati e nel bilancio per questa voce di spesa sono assicurati 231.700,00 euro. Prosegue anche il finanziamento del trasporto gratuito dei pazienti oncologici alle terapie nella Clinica di radioterapia e oncologia del CCO di Fiume. Nel 2026 per questo capitolo di spesa sono assicurati 109.000,00 euro.
Finanziamenti aggiuntivi per i Vigili del fuoco
È stata approvata la decisione sul finanziamento dell’Unità dei Vigili del fuoco della Città di Fiume nel 2026. Il Governo della Repubblica di Croazia ha definito l’importo dei mezzi decentralizzati per il 2026, a Fiume sono stati assegnati 2.442.000,00 euro. In aggiunta a questo importo la Città assicurerà
5.411.856,00 euro, di cui 2.935.000,00 euro destinati al cofinanziamento degli stipendi, 1.500.000,00 euro per l’acquisto di nuovi mezzi per l’Unità e 956.000,00 euro per lo svolgimento delle attività dell’Unità cittadina dei Vigili del fuoco.
Autogoverno locale
La sindaca ha reso noto che il Comitato locale Scoglietto-Città vecchia (Školjić – Stari grad) che opera attualmente in via Ružić 14 sul territorio del Comitato locale Centro-Sušak (Centar – Sušak) si trasferirà in nuovi vani siti all’indirizzo Školjić 2A di proprietà della Città. All’inizio dell’anno la Città è rientrata in possesso dei vani in parola e li ha destinati al Consiglio del Comitato locale per lo svolgimento delle attività.
Un nuovo premio per promuovere la cultura della nonviolenza e della pace
La sindaca Iva Rinčić ha annunciato l’istituzione di un nuovo premio volto a promuovere la cultura della nonviolenza e della pace, destinato ai bambini e ai giovani. “Siamo testimoni di diversi episodi deprecabili avvenuti non soltanto a Fiume, bensì anche su un territorio più ampio. Non intendiamo promuovere affrontare la cultura della nonviolenza e della pace in modo astratto, vogliamo viverla giorno per giorno e diffonderla in modo fattivo – nelle aule scolastiche, sulle reti sociali e negli spazi pubblici. Abbiamo incluso i giovani già nella fase iniziale delle attività promosse – sui portali della Città di Fiume e Moja Rijeka (Mia Fiume) è in corso, fino al 14 marzo, un sondaggio anonimo attraverso il quale i giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni possono votare i nomi proposti per il premio. Seguirà un invito pubblico per la presentazione delle proposte di candidatura, la definizione dei criteri e la scelta del vincitore, che dovrebbe essere proclamato nella seconda parte dell’anno.
La Città di Fiume desidera trasmettere un messaggio chiaro sull’importanza data a questi valori e sul sostegno assicurato alla loro promozione”, ha sottolineato la sindaca.
Le domande dei giornalisti
Alla domanda riguardante la stabilità della maggioranza nel Consiglio municipale la sindaca ha rilevato che il dialogo con i partner è costante.
“Ritengo che ad oggi la collaborazione con i partner sia corretta. A mio parere le questioni riguardanti i curricola e gli standard didattici non dovrebbero essere oggetto di pressioni politiche né ridotti a condizioni per il sostegno. Ci siamo riuniti sulla base di una collaborazione progettuale e nel pieno rispetto delle differenze reciproche. Nessuno afferma che ci sia piena compatibilità sui temi ideologici. L’educazione sanitaria viene attuata come attività extradidattica riguardo alla quale la decisione spetta ai genitori degli alunni. I contenuti sono stati ideati da esperti riconosciuti e non dalla politica. Onde superare determinate perplessità emerse nel dibattito pubblico ho inviato una nota alla tutrice civica e sono in attesa di conoscere la sua presa di posizione sulle questioni sollevate dalla consigliera Mandić“, ha detto Rinčić, che ha aggiunto di essere fiduciosa del fatto che la maggioranza in Consiglio municipale non è a rischio.
Rispondendo alla domanda sull’andamento dei lavori di ricostruzione del condominio in via Zanon 1 distrutto dall’incendio la sindaca ha dichiarato di essere in contatto costante con i rappresentanti dei condomini e degli affittuari dei vani, nonché con gli esecutori dei lavori.
“Considerato che sono già passati 100 giorni dall’incendio non possiamo essere soddisfatti delle tempistiche dei lavori. Il 9 febbraio la Città ha approvato la decisione con la quale ha rilevato i lavori. Attualmente la società Barić gradnja sta svolgendo i lavori previsti dall’accordo, il termine per la conclusione dei lavori di ricostruzione del tetto è 90 giorni, ma è stato annunciato che considerate le favorevoli condizioni meteo potrebbero essere conclusi in anticipo”, ha detto la sindaca.
Rinčić ha commentato anche le critiche dell’SDP incentrate sui costanti richiami ai passi falsi delle amministrazioni a guida SDP e sulle esitazioni a presentare i progetti da lei promossi.
“La situazione che abbiamo trovato è peggiore di quanto immaginavamo sia nell’amministrazione cittadina sia nelle municipalizzate. Abbiamo fatto un’analisi del sistema comunale onde prendere visione dello stato dell’arte e delle sfide che ci attendono. Non sostengo che con la nomina dei direttori siano stati risolti tutti i problemi, ma abbiamo avviato un processo di riforma del sistema comunale e abbiamo fatto passi avanti nella direzione del suo miglioramento. Per quanto riguarda i progetti di sviluppo la documentazione necessaria o non c’era proprio o era carente e questo determina una dilatazione dei termini. In molti caso risulta infatti necessario avviare le procedure di acquisizione pubblica per la scelta dei progettisti e per la stesura della documentazione. Stiamo preparando i progetti per il prossimo ciclo di programmi ITU e nel corso dell’anno pianifichiamo di notificare alcune scuole elementari al bando prorogato per il loro rinnovo e la costruzione. Lavoriamo intensamente, ma non desideriamo presentarci all’opinione pubblica annunciando iniziative prima di essere certi di poter esibire anche dei risultati concreti. Ai cittadini di Fiume erano state fatte promesse riguardo a progetti che non si sono realizzati o che hanno registrato significativi ritardi”, ha risposto la sindaca.
Alla domanda sull’eventuale avvio di processi civili per il risarcimento dei danni nei confronti degli ex sindaci ha risposto: “Laddove sussistono gli estremi legali per rivolgerci al Tribunale con una richiesta patrimoniale la Città procederà”.
Ha reso noto anche che per l’impianto di selezione dei rifiuti (Sortirnica) la Città non ha ancora pagato la multa perché ha presentato ricorso al Fondo e ne attende l’esito.
Alla domanda sulla Rijeka Plus e la vicenda riguardante Molo Segna (Senjsko pristanište) che ha comportato il pagamento di una multa di 530.000,00 euro a causa della concessione non valida ha risposto il vicesindaco Vedran Vivoda.
“Siamo di fronte a una situazione complessa nell’ambito della quale ci sono stati diversi inadempimenti. La questione risale al 2020, anno in cui è stato approvato l’atto di fondazione della nuova Port Authority che ha escluso l’area in parola dall’attività portuale. In quel momento la Regione Litoraneo-montana doveva rilevare le competenze e bandire un nuovo concorso per la concessione. C’è da chiedersi chi avrebbe dovuto reagire e avvisare i soggetti coinvolti – il Porto di Fiume, la Port Authority o altri? Proprio alla luce di quanto detto, ci siamo rivolti ai competenti organi amministrativi per tentare di ridurre l’importo della sanzione comminata e ottenere nel caso un rimborso. Purtroppo la sanzione doveva essere pagata prima della conclusione delle procedure giudiziarie. Sia come sia, ai sensi delle norme vigenti la Regione era tenuta a bandire la nuova concessione nel 2020. Ora spetta ogli organi giudiziari stabilire le responsabilità per eventuali inadempimenti”, ha concluso Vivoda.

