Il Consiglio municipale della Città di Fiume ha preso atto dell’Analisi delle attività delle società municipalizzate e commerciali con la quale si avvia una riforma onnicomprensiva del sistema comunale.
Il documento “Analisi dei business data delle società municipalizzate e commerciali controllate dalla Città di Fiume” illustra lo stato dell’arte del sistema comunale e propone le direttrici di sviluppo fino al 2030. L’analisi, commissionata dalla Città di Fiume, è stata realizzata dall’Università di Fiume – Centro per il sostegno alle città smart e sostenibili. Gli autori della ricerca sono: dr. sc. Damir Juričić, dr. sc. Saša Drezgić e mr. sc. Damir Medved.
Come rilevato da Juričić, i servizi comunali sono beni extra mercato la cui sostenibilità finanziaria è la precondizione necessaria a garantire servizi pubblici in maniera stabile e continuativa, assicurando al contempo sia accessibilità sociale sia trasparenza dei costi.
Dall’analisi emerge che il sistema continua ad assicurare i servizi pubblici, ma anche che i costi gestionali aumentano costantemente e che l’esposizione ai rischi è sempre più accentuata. In particolare, è stata evidenziata l’importanza di una pianificazione a lungo termine degli investimenti che tenga conto del ciclo di durata delle infrastrutture e della professionalizzazione della gestione dei rischi e dell’organizzazione orizzontale, incluse, ad esempio, le tecnologie informatiche, la gestione del patrimonio e del parco macchine e la comunicazione con i cittadini.
È stato poi rilevato che il sistema comunale fiumano è frammentato, che le decisioni vengono prese e le attività vengono svolte nell’ambito delle singole società determinando un aumento dei costi operativi e dei rischi. Stando alle conclusioni esposte nello studio risulta indispensabile creare un ecosistema interconnesso dotato di funzioni orizzontali coordinate. È stato posto inoltre l’accento sul fatto che il rischio maggiore non è rappresentato dal cambiamento, bensì dal rinvio dell’attuazione delle riforme ed è stato evidenziato che il sostegno politico è fondamentale per modernizzare il sistema in modo efficace.
La sindaca Rinčić ha posto in evidenza che l’attuale sistema, composto da sette società commerciali cittadine, non è sufficientemente integrato e che l’organizzazione verticale e orizzontale è inadeguata. Ha fatto presente che l’unico elemento d’integrazione è il sindaco ovvero la sindaca che nomina le Direzioni e i Comitati di vigilanza. Ha avvertito anche che spesso il sistema opera in modo reattivo, mentre la sostenibilità finanziaria è sensibile agli shock esterni quali l’aumento dei prezzi delle fonti di energia e i cambiamenti sul mercato del lavoro. Quali sfide principali ha indicato il coordinamento organizzativo e l’integrazione.
In conclusione la sindaca Iva Rinčić ha rilevato che con l’Analisi si avvia una riforma onnicomprensiva del sistema comunale, una procedura a lungo termine la cui durata supera la durata di un mandato. Ha annunciato la realizzazione di analisi operative più dettagliate delle singole società, volte a favorire l’integrazione organizzativa, il superamento della moltiplicazione delle funzioni di supporto, la digitalizzazione delle procedure, il rafforzamento della trasmissione del sapere e della formazione dei dipendenti e il dialogo continuativo con i Sindacati. Ha posto in rilievo il fatto che si punta a creare un sistema comunale funzionale, stabile e trasparente capace di garantire ai cittadini un servizio pubblico di qualità a un prezzo giusto.
Il Consiglio municipale non ha accolto il resoconto semestrale sul lavoro svolto presentato dalla sindaca.
Il Consiglio municipale ha votato all’unanimità l’assenso allo Statuto dell’ente pubblico Istituto per l’assetto territoriale della Città di Fiume ed è stata annunciata la pubblicazione del bando per la scelta del direttore del nuovo ente cittadino.
Il Consiglio municipale della Città di Fiume ha accolto il Programma di lavoro del Consiglio dei giovani della Città di Fiume per il 2026 denominato “Per un Consiglio dei giovani assertivo!”. È stato ratificato il Piano dettagliato di ripartizione dei mezzi finanziari nell’ambito del Programma di necessità pubbliche nello sport della Città di Fiume per il 2026.
Ha prestato giuramento la consigliera Katarina Matak Radoš, che subentra al consigliere Alen Ružić (HDZ), che ha congelato il suo mandato.
