L’architetto Marina Smokvina è stata nominata direttrice del neocostituito Istituto per l’assetto territoriale della Città di Fiume, lo ha reso noto la sindaca Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa ordinaria. Come rilevato, si tratta di un passo importante verso una gestione più responsabile e una programmazione a lungo termine del territorio cittadino.

“Riteniamo che la fondazione dell’Istituto sia un importante passo avanti nella gestione del territorio, ovvero di una delle principali risorse delle quali dispone la Città. Proprio per questo motivo desideriamo che la pianificazione territoriale poggi sulle competenze, sulla pianificazione a lungo termine e che assicuri la tutela dell’interesse pubblico. Il nostro obiettivo è dotarci di piani territoriali validi, coordinare meglio le strategie di sviluppo e creare le condizioni per una crescita sostenibile ed equilibrata di tutti i rioni della Città di Fiume”, ha detto la sindaca.

Al bando per la nomina del/la direttore/direttrice dell’Istituto hanno aderito cinque candidati, quattro dei quali soddisfacevano i criteri formali e hanno aderito al colloquio con il Consiglio d’Amministrazione al quale hanno presentato il programma di lavoro quadriennale. A conclusione delle procedure previste dal bando, il Consiglio d’amministrazione ha ritenuto che Marina Smokvina sia il candidato migliore per dirigere l’ente.

Cofinanziamento dell’attività delle tate

È stata presentata anche la proposta di modifica della Decisione sulle condizioni e le modalità di cofinanziamento dell’attività delle tate, che è stata inviata in consultazione pubblica.

Con le modifiche proposte la Città desidera recepire le proposte e rispondere alle necessità emerse nella prassi e segnalate dai genitori alla luce dell’esperienza maturata. Attualmente il diritto al confinanziamento è riconosciuto ai genitori dei bambini che non sono iscritti negli asili a causa della mancanza di posti o in considerazione dell’età dei bambini e sono previste alcune eccezioni. La proposta di modifica prevede l’ampliamento dell’elenco delle eccezioni ammesse onde coprire anche altre situazioni giustificate, ad esempio il trasferimento della famiglia a Fiume nel corso dell’anno pedagogico o altri motivi imprevedibili a causa dei quali i quali i genitori non potevano partecipare alle procedure ordinarie d’iscrizione all’asilo.

“L’intenzione è consentire l’attuazione di soluzioni più eque ai singoli casi che si presentano”, ha rilevato la sindaca.

Si propone anche di modificare il sistema di computo del cofinanziamento evitando di inserire nella Decisione l’importo fisso di 260 euro mensili a bambino e prevedendo che, in futuro, l’importo venga stabilito per ogni anno pedagogico con un’apposita decisione della sindaca. In questo modo si consentirebbe alla Città di reagire in modo più agile ed efficace tenendo conto delle spese effettive e delle modifiche gestionali, contribuendo così al mantenimento dell’attività delle tate, che continua a coprire un segmento importante nel comparto della cura dei bambini, nonostante si stia registrando un lieve calo della domanda.

Trasporto gratuito per gli studenti delle medie superiori tutto l’anno

Parlando dei giovani, la sindaca si è soffermata sulla misura del trasporto pubblico gratuito per gli alunni delle scuole medie superiori nei mesi di luglio e agosto. Come rilevato, l’anno scorso dando seguito alle segnalazioni degli alunni e dei loro genitori è stato appurato che nel corso dei mesi estivi agli alunni delle medie superiori non vengono coperte le spese di trasporto. Per questa misura la Città di Fiume stanzierà dal bilancio circa 160mila euro.

È stata accolta l’iniziativa del Sindacato delle attività comunali, nel settore del traffico e in quelli affini della Croazia per l’avvio dei negoziati collettivi volti alla sottoscrizione dell’Annesso III al Contratto collettivo per i dipendenti della Casa dei giovani (Dom mladih) di Fiume.

È stata annunciata la pubblicazione del bando pubblico ripetuto per la nomina del/la direttore/direttrice dell’Art-cinema a seguito della scadenza del mandato quadriennale dell’ex direttrice. La sindaca ha ricordato che l’ente non ha bandito il concorso nei termini di legge e che dopo aver acquisito il parere legale è stato valutato che la procedura deve essere avviata dalla Città di Fiume in qualità di fondatore.

Sostegno alle imprenditrici dopo il congedo maternità

La sindaca ha presentato anche la decisione sull’assegnazione dei primi sostegni a fondo perduto, nell’ammontare di 2.000 euro, alle donne imprenditrici che a conclusione del congedo maternità, parentale o per adozione hanno riavviato la loro attività.

L’invito pubblico rimarrà aperto fino alla fine dell’anno. Il diritto al sostegno può essere riconosciuto alle imprenditrici la cui attività ha sede a Fiume, che hanno sospeso temporaneamente l’attività, per motivi di congedo maternità, parentale o per adozione e che hanno riavviato la stessa attività nel corso del 2026.

In tema di sostegni nel settore economico e alle attività comunali di interesse pubblico la sindaca si è soffermata anche sui sostegni alle librerie e alle librerie antiquarie che operano a Fiume. Con il primo invito pubblico, rivolto alle piccole imprese, il diritto al sostegno era stato riconosciuto a otto librerie e librerie antiquarie. Ora è stata approvata anche la decisione sull’assegnazione dei sostegni alle grandi imprese, con la quale il sostegno è stato assegnato a due librerie.

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