La Città di Fiume non accetta più una situazione che pone Fiume e i suoi abitanti in ostaggio di un partner privato e della sua buona volontà, così la sindaca Iva Rinčić presentando l’Informazione sulle attività pianificate nell’ambito della riqualificazione di Piazza Ivan Klobučarić.
Affrontando l’argomento, la sindaca ha annunciato che una volta completata la documentazione verrà consegnata all’USKOK una denuncia per quanto accaduto nel caso dell’autorimessa Centro (Centar). Ha rilevato in particolare il contratto firmato nel 2017 dall’allora sindaco Vojko Obersnel, senza che ci sia stata una precedente decisione del Consiglio municipale e superando le competenze assegnategli, ai sensi del quale la Città è stata privata di strumenti legali fondamentali nei confronti del proprietario dell’autorimessa. Stando a quanto dichiarato dalla sindaca, ai sensi del contratto citato il partner dell’epoca è stato esonerato dalla responsabilità per precedenti violazioni e oneri, mentre la Città ha rinunciato parzialmente ai suoi crediti e alle garanzie legali. Alla Città è rimasto unicamente il diritto a riscuotere l’indennizzo stabilito nell’importo fisso di soli 82 euro al giorno, diritto contrattualizzato fino al 2043.
Rinčić ha definito tutta la vicenda una pluriennale progressiva rinuncia ai diritti della Città, che ha portato a una situazione che vede attualmente la Città essere titolare dei diritti di proprietà del terreno sul quale si trova l’autorimessa senza però poter beneficiare né del suo diritto di costruzione né dello spazio pubblico sovrastante l’autorimessa. Per motivi di sicurezza la piazza è chiusa, i bambini che frequentano le scuole circostanti e i cittadini non vi possono soggiornare, mentre l’autorimessa sotterranea prosegue con l’attività. La Città, ha detto, è diventata ostaggio della Best In Parking, che vincola i lavori di risanamento della struttura alla conclusione dei lavori in Žabica, senza però indicare un termine preciso per lo svolgimento dei lavori in parola.
Inoltre, la Città vantava crediti per un ammontare di circa 6,6 milioni di kune, ovvero più di 800mila euro, principalmente a titolo delle imposte comunali non versate e di altri precedenti obblighi non onorati dall’investitore. Tali crediti sono stati infine saldati e stralciati a fronte di un versamento di soli 150mila euro. Meno di un anno dopo però l’autorimessa è stata venduta alla Best In Parking per cinque milioni di euro – ma questo denaro non è confluito nelle casse cittadine, bensì in quelle dell’allora proprietario della struttura.
Parlando dei futuri piani di riqualifica della piazza, la sindaca ha detto che si sta valutando un nuova destinazione d’uso a scopi culturali.
È stato approvato il Regolamento sull’affidamento diretto degli appalti con il quale le procedure per gli acquisti di valore modesto della Città di Fiume vengono adeguate alle modifiche della Legge sugli appalti pubblici entrate in vigore nel maggio 2026. L’affidamento diretto si applica all’acquisto di beni e servizi il cui valore stimato è inferiore a 50mila euro, e ai lavori il cui valore stimato è inferiore a 100mila euro.
È stato accolto il Programma delle necessità pubbliche nell’educazione e nell’istruzione prescolare e nella cura dei bambini di età prescolare con il quale vengono stabiliti i programmi e le modalità di finanziamento dell’attività prescolare a Fiume nell’anno pedagogico 2026/2027. La modifica più importante riguarda l’aumento dell’ammontare del cofinanziamento da mezzi cittadini di 50 euro mensili per bambino. Per i bambini inclusi nel programma d’asilo a tempo pieno l’importo passa da 225 a 275 euro, mentre per i bambini inclusi nel programma di asilo nido a tempo pieno l’importo aumenta da 285 a 335 euro mensili. Per l’attuazione di questa misura la Città di Fiume assicurerà nel bilancio cittadino 270mila euro aggiuntivi.
Il Consiglio municipale si è espresso anche sull’assegnazione dei permessi per lo svolgimento di attività di ristorazione, ludiche e ricreative sul demanio marittimo a Fiume.
È stata approvata a maggioranza dei voti la decisione con la quale alla municipalizzata Energo è stato dato l’assenso per il rifinanziamento di un prestito esistente dell’ammontare di 8,683 milioni di euro. Il nuovo prestito verrà accesso presso la Privredna banka Zagreb con termine di pagamento a 15 anni, a tasso fisso del 3,42 per cento, mentre la Città di Fiume concederà la garanzia per l’80 per cento dell’onere, ovvero fino a 6,946 milioni di euro, ai quali vanno sommati gli interessi spettanti, gli oneri e le altre spese.
La sindaca Iva Rinčić ha ritirato dall’ordine del giorno il Resoconto sullo stato nel territorio per il periodo dal 2019 fino alla fine del 2025 e lo ha inviato in revisione.
I consiglieri municipali hanno preso atto dell’Informazione sul nuovo listino prezzi della municipalizzata Vodovod i kanalizacija, che si applica dal 1º luglio 2026 su tutto il territorio di fornitura dei servizi 25, ovvero sul territorio di otto città e quattordici comuni.
Il direttore della municipalizzata ViK, Damir Togunjac, ha rilevato che il nuovo listino prezzi non è il risultato di una decisione autonoma presa dalla Società, bensì di un obbligo di legge derivante dall’unificazione dei precedenti fornitori dei servizi idrici e dall’allineamento delle tariffe su tutto il territorio di fornitura dei servizi. Le utenze private che consumano mensilmente otto metri cubi di acqua vedranno aumentare la bolletta da 20,17 a 29,67 euro, ovvero di circa 120 euro all’anno, mentre, a parità di consumi, per le utenze corporate la bolletta passerà da 26,97 a 33,27 euro.