Nel corso della sua consueta conferenza stampa, il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel, ha annunciato nuovi progetti cittadini, la sistemazione di aree pubbliche, un nuovo centro di riciclaggio, un impianto di selezione per rifiuti riciclabili, programmi educativi e scolastici ed ha presentato notizie concernenti il progetto della Capitale europea della cultura.

Sistemazione di aree pubbliche

Dopo la sistemazione della piazza Kobler e quella dei Paolini, e l’inizio della sistemazione della piazza della 128esima Brigata e della piazza della Risoluzione fiumana, il sindaco Obersnel ha annunciato la sistemazione dello spazio di fronte all’edificio del TNC Ivan de Zajc, che include la fontana che dovrebbe ricevere una nuova illuminazione. I lavori dovrebbero essere ultimati fino all’inizio del 2020, in quanto una parte dell’inaugurazione del progetto Fiume 2020 – Capitale europea della cultura si terrà al teatro. Entro la fine dell’anno dovrebbero essere ultimati i lavori sul Ponte dei difensori croati, dove sarà collocata una pietra con i nomi dei deceduti difensori croati provenienti dall’ex comune di Fiume.

Impianto di selezione e il centro di riciclaggio

Obersnel ha detto che in via Joža Vlahović nel rione di Krnjevo, si costruisce il terzo fisso centro di riciclaggio a Fiume, sovvenzionato dai fondi dell’UE, con il quale si cerca di rafforzare la selezione primaria dei rifiuti e lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, dei rifiuti pericolosi e di tutti i rifiuti che non possono essere trattati nel lavoro regolare delle aziende municipalizzate. “Con l’apertura di un nuovo centro di riciclaggio noi adempiamo ai nostri obblighi, ci rimane ancora la costruzione di un altro centro di riciclaggio nella parte orientale della città, dove esiste ancora il problema di una località adeguata“, ha detto il sindaco.

Il progetto che riguarda l’impianto di selezione per rifiuti riciclabili che dovrebbe essere costruito a Mihačeva draga partecipa al bando indetto dal Ministero della tutela ambientale e dell’energetica. Nell’impianto di selezione, il cui valore stimato ammonta a 37 milioni di kune, di cui la quota cofinanziata dall’UE ammonterebbe a 31 milioni di HRK, saranno selezionati i rifiuti raccolti negli appositi contenitori della municipalizzata Čistoća per metallo, plastica, imballaggi tetra, vetro e carta, successivamente questi rifiuti saranno venduti come materie prime secondarie. Per il progetto è stato assicurato un terreno e il permesso di costruire, dopo l’ultimazione del concorso ed eventualmente riuscita candidatura, si aspetta che l’impianto di selezione potrebbe essere messo in funzione nel 2021.

Premi per distinti insegnanti ed educatori

Il sindaco ha annunciato un concorso a premi intitolato “Ambasciatori dell’educazione e dell’istruzione“ con il quale sarà valorizzato il lavoro degli educatori e degli insegnanti, il loro contributo innovativo negli asili d’infanzia e nelle scuole elementari cittadine. Sulla base del concetto preliminare che sarà proposto al Consiglio cittadino annualmente verranno conferiti tre premi che, oltre al riconoscimento e al titolo dell’ambasciatore, includerà anche un premio in denaro che corrisponderà al loro stipendio medio. “L’essenza del premio è il riconoscimento del lavoro riuscito e l’innovazione, e credo che un premio tale valorizzerà addizionalmente il lavoro degli insegnanti ed educatori nelle scuole elementari e negli asili d’infanzia“, ha detto Obersnel, aggiungendo che a decidere sui premi sarà una commissione composta da professionisti dell’educazione e della formazione nonché i rappresentanti della Città di Fiume.

Capitale europea della cultura in una forte ripresa preparatoria

Per quanto riguarda le attività preparatorie per il prossimo anno, in cui Fiume diventa la Capitale europea della cultura, il sindaco ha affermato che la presentazione dell’intero programma al pubblico viene effettuata secondo le direzioni programmatiche e finora sono state presentate cinque delle complessive sette direzioni programmatiche. RiHub di Fiume ha celebrato il suo primo anno di esistenza, ospitando oltre duecento eventi pubblici e circa diecimila visitatori. I progetti infrastrutturali relativi al progetto CEC vengono realizzati secondo la dinamica prevista. Lavori intensivi sono in corso per la costruzione del Museo civico – l’ex edificio amministrativo dello Zuccherificio, dove i lavori sono in via di completamento, e anche i lavori sulla Casa dell’infanzia proseguono in un buon modo. Sono state eliminate le ragioni per cui è in ritardo il rinnovo della nave Galeb, che dovrebbe essere completata entro la fine del 2020, dopo la firma del contratto con l’appaltatore che dovrebbe presto avvenire “, ha affermato Obersnel. L’edificio dell’ex Zuccherificio dovrebbe essere aperto nel primo trimestre del prossimo anno, la Casa dell’infanzia sarà messa in funzione nell’estate del 2020 e i recenti lavori di ristrutturazione dell’edifico T, che diventerà la nuova sede della Biblioteca civica, saranno ultimati all’inizio del 2021.