Il 22 settembre con un’esibizione retrospettiva del famoso performer croato Tomislav Gotovc, sarà inaugurato il nuovo edificio del Museo di arte moderna e contemporanea, nell’ambito del complesso Benčić. Così questo museo cittadino finalmente ottiene i suoi spazi permanenti e inizia la rivitalizzazione dell’ex complesso industriale, il principale intervento infrastrutturale che accompagna il progetto Fiume – capitale europea della cultura 2020, ha detto il sindaco di Fiume Vojko Obersnel nel corso della sua consueta conferenza stampa.

I lavori nello spazio museale situato nello stabile H sono stati ultimati nel mese di luglio, e con questo è stata portata a termina la prima fase del restauro del Museo di arte moderna e contemporanea, che adesso avrà a disposizione il piano terra e il primo piano. Nelle seguenti fasi saranno ristrutturati il terzo e il quarto piano, che attualmente sono di proprietà dell’azienda PIK, con la quale la Città di Fiume intraprende intense trattative sull’acquisizione degli spazi.

Il complesso Benčić presto diventerà un grande cantiere edile, in quanto a dicembre dovrebbero essere avviati i lavori sull’edificio amministrativo dello Zuccherificio, il quale ospiterà il Museo civico di Fiume, mentre a gennaio si attende l’avvio dei lavori nello stabile T, l’edificio che ospiterà la Biblioteca civica di Fiume e nell’Edificio di mattoni, dove si troverà la casa dei bambini, come un programma del CEC. Per tutte le strutture, inclusa la nave Galeb, il cui restauro dovrebbe essere avvito entro la fine dell’anno, sono stati procurati i mezzi finanziari dall’Unione europea – per la nave Galeb e l’edificio amministrativo 69 milioni di kune, direttamente dai fondi dell’UE, mentre per la costruzione della Biblioteca civica e dell’Edifico di mattoni 62 milioni di kune dai fondi ottenuti attraverso l’Agglomerazione urbana di Fiume.

Inoltre, tra poco inizia la sistemazione di RiHUB nei vani dell’ex Bernardi, dove avrà sede l’agenzia Rijeka 2020, che gestisce il progetto CEC, e questo spazio potrà essere usato da varie associazioni.

Rispondendo alla domanda posta da un giornalista che voleva sapere se i cittadini devono inoltrare alla Città di Fiume i dati legati all’applicazione dell’imposta sui beni immobili, il sindaco ha detto che la legge con la quale è stata introdotta questa imposta è ancora in vigore e che l’unica cosa che sappiamo adesso è la dichiarazione del Premier che sarà rinviata l’applicazione della legge, che dovrebbe essere in vigore a partire dal primo giorno del prossimo anno. Prima dell’estate abbiamo mandato questionari a tutti i vani d’affari e abbiamo parzialmente raccolto i feedback. Se qualcuno manda alla Città di Fiume informazioni, tali informazioni sono benvenute, ma obiettivamente per adesso ritengo che non sia necessario, “ha detto il sindaco Obersnel.