Due centri di competenza per progetti innovativi nel settore IT e nel campo della cantieristica navale che la Città di Fiume ha instaurato lo scorso anno in collaborazione con i suoi partner, hanno preparato 12 progetti per il co-finanziamento dai fondi dell’UE nell’importo di 183 milioni di kune, è stato detto nel corso del collegio del sindaco.

Vale a dire che nella riunione del collegio del sindaco sono state presentate le relazioni sul lavoro svolto da tre società che hanno iniziato a lavorare lo scorso anno. Si tratta di due aziende fondate allo scopo di gestire i centri di competenza e l’azienda Rijeka 2020, fondata con l’obiettivo di attuare il progetto Fiume – Capitale europea della cultura nel 2020.

Damir Medved e Tina Ragužin, membri dei consigli di amministrazione delle aziende Smart RI e CEKOM Brodogradnja

Le aziende Smart RI e CEKOM Brodogradnja, secondo quanto detto dai membri dei loro consigli di amministrazione, Damir Medved e Tina Ragužin, saranno interamente finanziate dai fondi dell’UE dedicati proprio allo sviluppo dei centri di competenza e parzialmente dai fondi dei partner, così la loro operazione finanziaria non sarà a carico del bilancio cittadino. Nel 2016, le aziende erano senza dipendenti, e membri del consiglio di amministrazione hanno svolto tutte le attività senza alcun compenso. Le aziende inizieranno a funzionare nel momento in cui saranno approvati i mezzi finanziari dell’UE.

Il consorzio radunato attorno al Centro di competenza per le città intelligenti si è candidato al concorso per l’assegnazione dei mezzi finanziari ai progetti il cui valore complessivo ammonta a 152,9 milioni di kune, di questo l’atteso co-finanziamento dell’UE ammonta a 108,7 milioni di kune, e i risultati dovrebbero essere noti verso la fine dell’anno. Il consorzio ha candidato sei progetti, incentrati sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Il consorzio radunato attorno al Centro di competenza per il miglioramento della qualità nel settore della cantieristica navale ha candidato i progetti il cui valore complessivo ammonta a 30 milioni di kune, di questo l’atteso co-finanziamento dell’UE ammonta a 20,3 milioni di kune, attualmente si aspettano i risultati del secondo ciclo della candidatura.

La Città di Fiume e la Regione litoraneo – montana hanno instaurato l’azienda Rijeka 2020, nel mese di maggio 2016. Nel corso dello scorso anno, l’azienda era senza dipendenti, tutti i progetti sono stati guidati dal Dipartimento per la cultura. A detta della direttrice Emina Višnić, che ha assunto la funzione con il primo giorno dell’anno corrente, le attività dell’azienda riguardano maggiormente l’attuazione del progetto Fiume – Capitale europea della cultura nel 2020.

Procurati i mezzi per insegnanti di sostegno nelle scuole elementari

Procurati i mezzi per insegnanti di sostegno nelle scuole elementari

La Città di Fiume per quattro anni di fila procura i mezzi dell’UE per il progetto “RInkluzija – il modello fiumano di sostegno agli alluni con difficoltà “, nell’ambito del quale 52 insegnanti di sostegno presteranno assistenza a 60 alunni con difficoltà. Oltre all’importo di 8,3 milioni dai fondi dell’UE, la Città di Fiume accantonerà l’importo di 1,4 milioni di kune dei propri mezzi, come ulteriori mezzi per alunni che non hanno potuto preparare la documentazione per ragioni tecniche, e attraverso il bando di gara ricevere il proprio insegnante di sostegno. Secondo quanto detto da Sanda Sušanj, a capo del Dipartimento per l’educazione e l’istruzione in questo modo insegnanti di sostegno sono stati assegnati a tutti i bambini con difficoltà. Con i mezzi di bilancio sarà finanziato l’ulteriore lavoro dell’insegnante di sostegno Rom nella scuola elementare Škurinje.

Consultazioni sulla bozza del Programma per i giovani della Città di Fiume nel periodo 2018 – 2022

Dal 29 agosto al 29 settembre è aperto il processo di consultazione pubblica sulla bozza del Programma per i giovani della Città di Fiume nel periodo 2018 – 2022, un documento strategico che riunisce e elabora gli scopi e le misure con le quali la Città di Fiume vuole rispondere alle necessità e ai problemi dei giovani a livello locale e generalmente migliorare la qualità della vita dei giovani. Tutti gli interessati possono includersi nella consultazione attraverso il sito web e-Consultazione della Città di Fiume.

Presto un invito ai cittadini a presentare i dati sull’amianto

Analisi preliminare ha rivelato che in città ci sono circa 1.000 tonnellate dei materiali contenenti amianto

Sul sito web della Città di Fiume presto sarà disponibile un modulo tramite il quale i cittadini potranno presentare i dati sull’ubicazione dell’edifico in cui è stato usato l’amianto. Secondo il regolamento approvato dallo stato con l’obiettivo di pianificare il sistema per la gestione dei rifiuti edili contenenti amianto e la prevenzione dell’inquinamento ambientale causato da questo materiale pericoloso, i proprietari degli edifici in cui sono presenti materiali contenenti amianto, hanno l’obbligo di inviare i dati sull’ubicazione dell’edificio alla Città di Fiume, come pure una stima della quantità, del tipo e dello status, ovvero della condizione dei materiali per cui è evidente che diventeranno i rifiuti di amianto, prima di tutto pannelli in amianto che fino alla metà degli anni 80 spesso venivano usati per la costruzione di tetti.

Nella preparazione dell’invito, il capodipartimento Srđan Škunca ha detto che il Dipartimento dello sviluppo, dell’urbanistica, dell’ecologia e della gestione del territorio ha condotto un’analisi preliminare della situazione e ha stimato che a Fiume, prima di tutto sui tetti, si trovano circa 1.000 tonnellate dei materiali contenenti amianto.

Risultati del bando di gara per l’affitto e la vendita dei vani d’affari e la vendita degli alloggi

Per 39 vani d’affari pubblicizzati sono pervenute 12 domande in risposta al bando di gara per l’affitto dei vani d’affari che riguardano 8 vani d’affari. A seguito di licitazione 7 vani d’affari sono dati in affitto, di una superficie totale di 993 metri quadrati, con il canone di affitto pari a 26.380,06 kune.

Nel mese di agosto, tramite il bando di gara 17 alloggi e 2 vani d’affari sono stato messi in vendita, di cui per quattro alloggi sono pervenute valide domande. Attraverso la vendita degli alloggi la Città di Fiume ha realizzato un reddito pari a 961,000 kune.