“Posso affermare che l’adesione dei candidati ci lascia più che soddisfatti. L’elevato interesse dimostra in modo evidente che le nuove modalità operative poggianti sui principi di apertura, professionalità e responsabilità sono apprezzate”, ha evidenziato la sindaca Iva Rinčić durante la conferenza stampa presentando gli esiti dei concorsi pubblici per i direttori delle società municipalizzate e commerciali della Città di Fiume.

La sindaca Rinčić, in apertura della conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i suoi vice Vedran Vivoda e Aleksandar-Saša Milaković, ha ricordato che i concorsi pubblici per i direttori delle società municipalizzate e commerciali di proprietà o controllate dalla Città di Fiume si sono chiusi il 9 dicembre.

Pervenute 95 candidature

Stando ai dati attualmente disponibili, forniti dalle stesse società, sono pervenute complessivamente 95 candidature per sei società. Al concorso per la società commerciale Poslovni sustavi sono pervenute in mattinata ulteriori tre candidature, che hanno portato il loro numero complessivo a 23. Per la municipalizzata Kozala sono pervenute 16 candidature, per la municipalizzata Čistoća 20, per la municipalizzata Vodovod i kanalizacija (Acquedotto e canalizzazione) 12, per la municipalizzata Autotrolej 8, mentre per la Rijeka plus sono pervenute 16 candidature. Il numero di candidature potrà subire ancora delle piccole variazioni nel caso ne pervengano ulteriori via posta ordinaria, ma il significativo interesse è evidente fin d’ora.

“Posso affermare che siamo più che soddisfatti dell’adesione. Il grande interesse dimostra chiaramente che le nuove modalità operative poggianti sui principi di apertura, professionalità e responsabilità sono apprezzate. Le persone percepiscono i concorsi come un messaggio di svolta e proprio per questo aderiscono. Credo che disponendo di una base così ampia di candidati avremo la possibilità di individuare persone competenti e preparate alle quali affidare la gestione del sistema. I concorsi trasparenti e l’ingaggio di agenzie esterne hanno generato risultati concreti”, ha sottolineato la sindaca.

Per l’attuazione dei concorsi in ciascuna società è stata nominata un’apposita commissione, mentre l’ultima parola sulla nomina dei direttori spetta alle assemblee societarie. Il nostro obiettivo è definire standard trasparenti di gestione capaci di valorizzare la competenza, produrre risultati misurabili e assicurare un uso responsabile delle risorse pubbliche.

La sindaca ha ricordato che per lo svolgimento della procedura la Città si è avvalsa dei servizi di agenzie specializzate, le cd. agenzie headhunting onde assicurare un numero quanto più alto di candidati di qualità.

“Le agenzie stenderanno resoconti certificati sui candidati che sono stati invitati ad aderire. Questi dati saranno sottoposti a verifica e soltanto dopo che tale verifica sarà completata, entro e non oltre il 31 dicembre 2025, si saprà quanti sono i candidati motivati dall’agenzia”, ha detto Rinčić.

Programma per i giovani, messaggi chiari e proposte concrete

La sindaca si è soffermata anche sui risultati della valutazione a medio termine del Programma per i giovani della Città di Fiume per il periodo 2023-2030, attuata in base alla ricerca che ha coinvolto 1.007 giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni.

Quasi la metà dei giovani, il 46 per cento, conosce il Programma, mentre il 31 per cento ha già partecipato alle attività proposte, inoltre un ulteriore 40 per cento si dichiara interessato a includersi.

“Il programma è conosciuto, ma i risultati evidenziano la necessità di migliorare ulteriormente la comunicazione. I giovani evidenziano in primo luogo l’importanza della comunicazione attraverso i social media – il 70 per cento di loro s’informa su Instagram e TikTok. La Città di Fiume ha un profilo Instagram, ma non dispone di un canale ufficiale su TikTok, possibilità che stiamo valutando con la massima serietà”, ha detto la sindaca.

“La soddisfazione con le misure esistenti è stabile, il voto medio è compreso tra 3,27 e 3,49. I programmi con i voti più alti sono le borse di studio cittadine, i programmi di sostegno sanitario e i contenuti culturali. Emerge in particolare l’apprezzamento della strategia comunicativa degli organi esecutivi, il che viene inteso sia come un riconoscimento sia come un obbligo a migliorarci ulteriormente”, ha sottolineato Rinčić.

Vivoda Il Programma per i giovani della Città di Fiume per il periodo che va dal 2023 al 2030 è il documento strategico fondamentale con il quale la Città di Fiume definisce in modo sistematico e a lungo termine le politiche destinate ai giovani – al loro benessere, all’acquisizione di competenze, all’indipendenza e alla partecipazione attiva nella vita cittadina.

Il programma è concepito come una cornice ottenale e prevede l’obbligo di revisione a medio termine, a conclusione dei primi tre anni di attuazione.

Le priorità chiave indicate dai giovani sono l’abitazione, l’impiego, la partecipazione nei processi decisionali, la salute mentale e i contenuti culturali e sportivi di qualità. Nell’ambito della ricerca i giovani hanno formulato più di 300 proposte concrete tra le quali spiccano quelle relative alle politiche abitative, a un centro polifunzionale giovanile, alle aree verdi urbane, a un nuovo modello partecipativo, alle piattaforme digitali, ai punti d’incontro rionali pensati per favorire l’incontro e la socialità giovanile.

Il maggior numero di proposte riguarda gli affitti sovvenzionati degli appartamenti, il rafforzamento dei sostegni per l’autoimpiego e i corsi di alfabetizzazione finanziaria, ha detto la sindaca.

Ambasciatori dell’educazione e dell’istruzione e sovrastandard educativo

La sindaca ha ricordato che è stato pubblicato l’Invito pubblico per il premio “Ambasciatori dell’educazione e dell’istruzione” per il 2026 con il quale si valorizza l’eccezionale contributo degli educatori, degli insegnanti, dei collaboratori professionali e dei direttori delle istituzioni prescolari e delle scuole elementari. Il termine per la notifica delle proposte scade il 19 dicembre 2025.

Ha annunciato anche il prosieguo degli investimenti della Città di Fiume nel sovrastandard educativo attraverso i programmi “Moja Rijeka” (La mia Fiume), Educazione e istruzione civica e il Programma di educazione e istruzione sanitaria, che da quest’anno scolastico viene attuato in tutte le 25 scuole elementari fiumane. Il Programma è ulteriormente arricchito con l’introduzione dell’autovalutazione nell’ambito del progetto “Indice sanitario della scuola” grazie al quale le scuole si prendono cura in maniera sistematica della salute e si riconoscono come parte della rete Scuola degli ambasciatori della salute.

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