“La riorganizzazione proposta persegue l’obiettivo di assicurare maggiore efficienza, fare chiarezza sulle responsabilità e garantire ai cittadini una qualità più alta dei servizi. La decisione sulla riorganizzazione dell’amministrazione cittadina deriva dalla necessità di adeguare gli uffici municipali alle esigenze attuali e alle nuove circostanze”, ha detto la sindaca di Fiume Iva Rinčić presentando la proposta di ristrutturazione dell’ente comunale trasmessa oggi al Consiglio municipale con richiesta di discussione e approvazione.
La decisione proposta prevede un assetto organizzativo dell’amministrazione cittadina impostato su 11 dipartimenti e due servizi, nel dettaglio: Dipartimento dell’Ufficio della Città; Dipartimento per lo Sport, lo Sviluppo economico e il Turismo; Dipartimento per l’Assetto territoriale, l’Edilizia e il Patrimonio cittadino; Dipartimento per il Sistema comunale, le Guardie comunali, la Sicurezza, la Mobilità e l’Ambiente; Dipartimento per l’Educazione, l’Istruzione, la Cultura tecnica e i Giovani; Dipartimento per la Cultura e lo Sviluppo creativo; Dipartimento per le Politiche sociali, la Sanità e i Difensori; Dipartimento per le Finanze e gli Appalti pubblici; Dipartimento per l’Autogoverno locale e i Programmi della comunità; Dipartimento per i Progetti capitali, gli Investimenti e i Fondi europei, Dipartimento per lo Sviluppo digitale e la Città intelligente, Servizio per la Revisione interna e il Servizio per gli Investimenti territoriali integrati.
“La proposta presentata è il risultato scaturito dopo undici mesi trascorsi alla guida della Città e dopo moltissimi colloqui e riflessioni sulla direzione nella quale vogliamo andare per quanto attiene all’organizzazione del lavoro dell’amministrazione cittadina. Desidero sottolineare che quella proposta è una riorganizzazione ambiziosa che punta a garantire un alto livello di efficienza, a fare chiarezza sulle responsabilità e ad assicurare servizi migliori ai cittadini. L’attuale sistema ha rivelato determinate carenze che hanno imposto di procedere con un adeguamento per rispondere meglio alle esigenze reali. Questa decisione sulla riorganizzazione dell’amministrazione cittadina deriva dalla necessità di adeguare l’assetto amministrativo alle esigenze attuali e alle nuove circostanze”.
Una delle principali novità indicate dalla sindaca è l’istituzione del Dipartimento per i Progetti capitali, gli Investimenti e i Fondi europei, che seguirà i progetti dalle primissime fasi di stesura fino alla loro attuazione, puntando a innalzare il livello di utilizzo dei fondi europei.
Attuazione del Bilancio per il 2025 e ripartizione del risultato finanziario
A seguire si è parlato della relazione sull’attuazione del Bilancio per il 2025 e la ripartizione del risultato finanziario, trasmessa al Consiglio municipale.
“Desidero ricordare che quest’amministrazione cittadina ha assunto l’incarico, e guida la città, dal 6 giugno dell’anno scorso e che si tratta pertanto del Bilancio inizialmente approvato dall’amministrazione precedente. Le entrate complessive del Bilancio consolidato della Città e degli 83 beneficiari di Bilancio ammontano a 201,7 milioni di euro, mentre le uscite ammontano a 210,5 milioni di euro. Il deficit è pari a 8,8 milioni di euro – dei quali 6,1 milioni ricadono sulla Città, mentre 2,7 milioni si riferiscono ai beneficiari di Bilancio”, ha detto la sindaca Rinčić.
Sia la Città sia i beneficiari di Bilancio avevano pianificato un disavanzo delle entrate sulle uscite e l’utilizzo dell’avanzo trasferito dagli anni precedenti, pertanto il deficit era stato pianificato. Parte dei beneficiari, in particolare le scuole elementari, hanno realizzato anche il cosiddetto disavanzo tecnico determinato dall’adeguamento al nuovo Regolamento sulla contabilità pubblica.
Al Consiglio municipale è stata trasmessa anche la proposta di decisione sull’attuazione dei programmi e sulla fornitura di servizi degli incubatori aziendali della Città di Fiume. La principale novità prevista riguarda l’inserimento del nuovo Incubatore per le tecnologie creative e l’industria IT Sinergana, inaugurato nell’edificio ristrutturato dell’ex centrale energetica della Cartiera di Fiume in via Ružić. Nel corso del 2026 la gestione della Sinergana sarà affidata alla Porin – Agenzia per lo sviluppo di Fiume.
È stato pubblicato l’invito pubblico per l’assegnazione di sostegni a fondo perduto alle donne imprenditrici per il periodo successivo alla conclusione del congedo maternità, parentale o per adozione, in cui si trovano spesso ad affrontare una situazione contraddistinta dalla riduzione delle entrate, dalla perdita di clienti e da una serie di difficoltà riguardanti il riavvio dell’attività. Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026. Il sostegno ammonta a 2.000 euro per richiedente, ovvero per singola attività economica. Parallelamente a questa misura verrà avviata anche la RiBiz Women – piattaforma della Città di Fiume per il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, che proporrà corsi di formazione e servizi di mentoring e favorirà la creazione di contatti e la messa in rete delle imprenditrici.
Inoltre, nel 2026 la Città di Fiume stanzierà per i progetti e i programmi nel settore della sanità, della previdenza sociale e del miglioramento della qualità di vita complessivi 896.800 euro attraverso quattro settori: previdenza sociale, tutela della salute fisica e mentale, cura degli animali e miglioramento della qualità di vita.