Nel corso della conferenza stampa ordinaria la sindaca Iva Rinčić ha rilevato che la Città di Fiume cambia approccio per quanto attiene alla gestione dei progetti e pone l’accento sulla responsabilità, sulla pianificazione fattiva e sulla tutela degli interessi dei cittadini, in particolare per quanto attiene allo svolgimento dei lavori a Pehlin. Ha presentato anche le nuove misure con le quali si intende mettere ordine nel settore della cartellonistica promozionale e garantire una ripartizione più equa dell’uso degli impianti sportivi e ha invitato i cittadini a celebrare la Festa internazionale del lavoro e la Giornata della liberazione di Fiume dal fascismo.
Rinčić ha detto che c’è piena consapevolezza del fatto che la vita quotidiana nell’area interessata dai lavori è diventata molto complessa e che la frustrazione dei cittadini è comprensibile. In tale contesto ha rilevato l’importanza di affermare in modo chiaro che tale situazione non è venuta a crearsi dalla sera alla mattina, bensì che si tratta della conseguenza di una prassi pluriennale di gestione dei progetti che ha determinato l’accumularsi di problemi; le scadenze venivano fissate in modo approssimativo, mentre la supervisione e il coordinamento spesso non rispondevano alle reali necessità. Ha aggiunto che tale approccio, diventato negli anni un modello di comportamento nel sistema comunale e nell’amministrazione cittadina, presenta oggi il conto da pagare.
Volendo impostare una modalità di lavoro diversa e innalzare il livello di responsabilità nella gestione di progetti importanti si è proceduti con la nomina del nuovo direttore della municipalizzata Vodovod i kanalizacija (ViK), come pure del vicedirettore, a cui sono state affidate le competenze in materia di monitoraggio delle attività sul territorio dell’Agglomerazione.
Il progetto “Miglioramento dell’infrastruttura idrico-comunale sul territorio dell’Agglomerazione di Fiume”, nella parte della cosiddetta tratta di Pehlin, sconta le conseguenze dello sforamento dei termini pianificati di svolgimento dei lavori. Stando alle ultime informazioni, il termine per la conclusione dei lavori – concordato dalla precedente direzione della Vodovod i kanalizacija con gli esecutori dei lavori, la società slovena Godina – era il 27 aprile.
“Tenuto conto sia delle numerose proteste dei cittadini sia della necessità di assicurare un flusso del traffico migliore, sono stati avviati i negoziati con l’esecutore onde assicurare la posa dell’asfalto su una corsia in tempi quanto più brevi possibile. Si tratta della corsia sud, lunga circa 1.700 metri, sulla quale è stato intimato all’esecutore di procedere quanto prima, già durante la settimana prossima, con la posa del manto d’asfalto portante”, ha detto la sindaca.
Ha annunciato anche che agli esecutori che sforano i termini stabiliti per lo svolgimento degli obblighi contrattuali non sarà concessa l’apertura di nuovi cantieri fino a quando non avranno concluso i lavori in corso.
Nel prosieguo della conferenza stampa la sindaca ha presentato un’informazione sull’andamento dei negoziati con gli educatori, i collaboratori professionali e i lavoratori nel settore dell’educazione e dell’istruzione prescolare.
“È in corso la quarta fase della conciliazione e auspichiamo che i negoziati si concludano a breve. Questa mattina è stata trasmessa al Sindacato dell’Istria, del Quarnero e della Dalmazia e al Sindacato dell’istruzione, dei media e della cultura la proposta per la sottoscrizione dell’Annesso al Secondo contratto collettivo per gli impiegati degli asili fiumani Sušak, More e Rijeka. Si tratta di un’offerta che riteniamo rappresenti un passo avanti e un innalzamento dello standard rispetto agli obblighi di legge e dimostri in modo evidente l’orientamento della Città verso il rafforzamento del sistema di educazione prescolare”, ha detto Rinčić.
La sindaca si è soffermata anche sulle speculazioni e sulle informazioni errate circolate nei giorni scorsi riguardo al progetto Cantrida e alla procedura inerente al demanio marittimo. Ha chiarito che in veste di sindaca di Fiume ha firmato la richiesta di modifica dei confini del demanio marittimo a Cantrida onde creare le condizioni per l’attuazione della decisione del Consiglio municipale della Città di Fiume del dicembre 2023. Ha rilevato che l’obiettivo del progetto è trasformare lo stadio esistente in una struttura moderna adatta ad ospitare competizioni internazionali, con la costruzione di nuove piazze pubbliche, garage e viali. Considerato che lo stadio esistente dispone di uno spazio limitato, ha rilevato che la modifica dei confini è l’indispensabile precondizione di legge per la pianificazione del progetto.
La sindaca ha riferito anche in merito ad alcune decisioni approvate nel corso del Collegio svoltosi la settimana scorsa. La Città di Fiume ha approvato il nuovo Piano dei siti per l’affissione di cartelloni promozionali temporanei – billboard che abroga il Piano approvato nel 1996.
È stata costituita la nuova Commissione per la concessione dei termini d’uso negli impianti sportivi, con l’obiettivo di impostare un sistema più equo e trasparente a vantaggio delle associazioni sportive, dei club e degli sportivi amatoriali, ha reso noto la sindaca, evidenziando che i membri della Commissione svolgono la loro attività pro bono.