Nel corso della conferenza stampa ordinaria, alla quale ha partecipato anche il vicesindaco Aleksandar-Saša Milaković, la sindaca Iva Rinčić si è soffermata sui temi di attualità e sulle decisioni approvate la settimana scorsa in sede di Collegio, ha poi fatto il punto sulle questioni riguardanti l’infrastruttura comunale, l’istruzione, le politiche sociali, l’amministrazione del patrimonio comunale e le attività delle società comunali.
In apertura dell’incontro con i media, la sindaca ha posto l’accento sull’annoso problema riguardante un muro di sostegno danneggiato sito in via Milan Rustanbeg nel rione di Scurigne, un muro che da più di dieci anni rappresenta un potenziale pericolo per i passanti.
“Situazioni simili non devono diventare la normalità. La sicurezza dei cittadini non può attendere”, ha evidenziato Rinčić, sottolineando che subito dopo l’assunzione dell’incarico ha approvato l’avvio delle procedure di ristrutturazione.
A conclusione della procedura di acquisizione pubblica, l’incarico di eseguire i lavori è stato affidato alla società Kvarner graditeljstvo d.o.o.; il valore dei lavori contrattualizzati ammonta a 94.406,25 euro, PDV incluso. La supervisione dei lavori è stata affidata a Matteo Šepić della società OS TT d.o.o., mentre il progetto è stato realizzato dalla società Geotech d.o.o.. I lavori preparatori sono iniziati il 6 marzo e il termine per la loro realizzazione è di quattro mesi.
Nel corso del Collegio sono stati esaminati i criteri e le modalità di finanziamento delle funzioni decentrate dell’istruzione elementare nel 2026, per le quali sono assicurati 2,626 milioni di euro.
I mezzi sono finalizzati a garantire lo standard minimo di lavoro delle scuole elementari, incluse le spese materiali e la manutenzione degli edifici. La ripartizione dei mezzi si basa sulle uscite medie sostenute dalle scuole negli ultimi cinque anni.
Mezzi aggiuntivi sono stati assicurati alla Scuola elementare Turnić, a causa delle uscite maggiorate dovute al lavoro in due turni, e al Centro per l’autismo di Fiume in considerazione dell’aumento delle capacità.
La Città di Fiume assicura inoltre mezzi aggiuntivi, circa 4,6 milioni di euro all’anno, per assicurare uno standard superiore dell’istruzione che include il soggiorno prolungato, la scuola a tempo pieno, lo svolgimento di programmi quali Educazione civica e sanitaria, Moja Rijeka (Mia Fiume), LIADO, E-aule di matematica e il finanziamento degli assistenti per gli alunni di nazionalità Rom.
Attraverso i progetti UE vengono assicurati ulteriori 1,8 milioni di euro all’anno per gli assistenti nell’insegnamento che seguono gli alunni con difficoltà.
La sindaca ha evidenziato anche l’assunzione, presso l’Università di Fiume, di una logopedista che lavorerà a tempo pieno con i bambini che frequentano gli asili a Fiume. È la prima volta che un supporto di questo tipo viene assicurato in modo sistematico e ciò è stato reso possibile dagli investimenti pluriennali fatti della Città nello sviluppo della logopedia. Tali investimenti hanno consentito di assicurare sostegno alle ricerche e al lavoro del Centro di logopedia e l’assegnazione di borse di studio agli studenti. La Città finanzierà il lavoro dei logopedisti nell’importo massimo di 30.000 euro all’anno.
Dai risultati delle votazioni per il nuovo premio cittadino istituito per promuovere la cultura della nonviolenza e della pace è emerso che il maggior numero di voti – circa il 70 per cento – è andato alla denominazione “AmbasciatoRI di pace”. Il premio è destinato ai bambini e ai giovani e ha come obiettivo la promozione dei valori positivi e della partecipazione attiva nella comunità. Nella fase successiva sono previste la pubblicazione di un invito pubblico e la definizione dei criteri, mentre l’assegnazione del premio è attesa nella seconda parte dell’anno.
La sindaca si è soffermata anche sulla situazione del palazzo in via Zanon, gravemente danneggiato nell’incendio che ha avuto conseguenze tragiche.
Nel corso del Collegio è stata presa la decisione sull’esonero degli inquilini e dei locatari dei vani commerciali dal pagamento dell’indennizzo comunale. Inoltre, con decorrenza dall’insorgere dei danni, i locatari dei vani commerciali vengono esonerati anche dal versamento della tassa sui monumenti storici ed è prevista pure la sospensione dell’obbligo di copertura di alcune spese di regia. Delle stesse spese sarà esonerata anche una parte dei locatari dei vani commerciali in via Adamich, che da gennaio, a causa di infiltrazioni d’acqua, non hanno potuto svolgere la loro attività.
La Città ha assicurato alloggi temporanei per una parte delle famiglie e – considerato che l’amministratore condominiale, la società Rumat d.o.o., non ha reagito nei tempi adeguati – si è assunta gli oneri riferiti allo svolgimento dei lavori urgenti sul tetto.
“Nelle ultime settimane si registrano passi avanti e le riunioni di coordinamento si svolgono regolarmente. L’operazione di copertura del tetto è stata realizzata parzialmente, mentre tutto il tetto è stato temporaneamente protetto con un telone cerato. Siamo consapevoli dei problemi insorti a seguito della qualità dei rapporti e delle modalità operative del precedente amministratore condominiale che hanno determinato ulteriori danni. È stata proprio questa la ragione che ha determinato un maggiore coinvolgimento della Città a tutela di un patrimonio del quale è comproprietaria, ma anche della sicurezza degli inquilini. A causa di quanto detto e ai sensi della Legge sull’amministrazione e la manutenzione degli edifici, la Città ha deciso di rilevare nella sua veste di unità di autogoverno locale l’attuazione della riparazione urgente del tetto danneggiato nell’incendio. La Città dunque non agisce in quanto condomino, ma nella sua veste di unità di autogoverno locale”, ha chiarito la sindaca.
I lavori sul tetto sono in corso e includono sia il risanamento della struttura portante sia le misure temporanee di protezione. La loro conclusione è attesa a fine maggio del 2026.
In sede di Collegio sono state definite anche le proposte di decisione sull’assegnazione dei permessi sul demanio marittimo, sulle modifiche della decisione sull’iscrizione dei bambini negli asili e sul finanziamento del Servizio di soccorso alpino (HGSS) – Unità di Fiume.