“L’obiettivo è predisporre il progetto principale di costruzione del nuovo edificio della SE Fran Franković in modo tale da poterlo candidare ai bandi per l’ottenimento dei fondi disponibili, in primo luogo quelli previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. La soluzione scelta è un passo importante verso la creazione delle condizioni necessarie per lo svolgimento dell’insegnamento in un turno unico, ma anche verso l’innalzamento della qualità complessiva dell’istruzione a Fiume – questo è un investimento nel futuro dei nostri bambini e della nostra città”, ha detto la sindaca di Fiume Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa ordinaria.

Riprendendo un tema affrontato nel corso della conferenza stampa svoltasi la settimana scorsa, la sindaca Rinčić ha ricordato che è stato appurato che la ricostruzione dell’edificio scolastico esistente non sarebbe una soluzione adeguata né sostenibile a lungo termine. Si è deciso, pertanto, di procedere con l’abbattimento dell’edificio esistente e di procedere con la costruzione di una suola nuova adatta a soddisfare tutti gli standard pedagogici e infrastrutturali moderni.

“Se nei decenni passati si fosse proceduto con i lavori di manutenzione ordinaria della scuola forse oggi non risulterebbe necessario procedere con l’abbattimento dell’edificio esistente e con la costruzione di uno nuovo, ma le condizioni nelle quali la struttura versa attualmente sono davvero inadeguate. In altre parole, non intendiamo investire un importo finanziario importante in un edificio che nemmeno dopo i lavori di ricostruzione potrebbe rispondere appieno alle necessità degli alunni e degli insegnanti. La decisione di costruire una scuola nuova consente di attuare una soluzione migliore, assicura un livello più alto di sicurezza e a lungo termine risulta essere più conveniente”, ha detto la sindaca Rinčić.

SE Fran FrankovićIl progetto è suddiviso in tre fasi principali, nell’ordine: commissione della documentazione progettuale, stesura della documentazione e, infine, costruzione della scuola. Attualmente è in corso la prima fase, riferita alle procedure di acquisizione pubblica per la stesura della documentazione tecnico-progettuale per la costruzione della nuova Scuola elementare Fran Franković. Il termine per la presentazione delle offerte è il 5 maggio 2026.

“Questo progetto risolve problemi concreti, quali la carenza di aule e le condizioni di lavoro inadeguate. Assicura agli alunni e agli insegnanti lo svolgimento dell’insegnamento in un turno unico, standard al passo con i tempi e condizioni migliori per i bambini e gli insegnanti”, ha concluso la sindaca Rinčić.

Mezzi per la promozione della lingua e della cultura italiane

La sindaca ha presentato anche altri temi inerenti all’istruzione e al mondo scuola.

“Su iniziativa del consigliere Enea Dessardo, sono stati assicurati per la prima volta mezzi di Bilancio per l’attuazione di attività di promozione della lingua e della cultura italiane nelle scuole elementari della Città di Fiume.

Fiume cura in modo sistematico la sua multiculturalità investendo nella realizzazione di progetti e programmi tesi a promuovere, anche nel settore dell’educazione e dell’istruzione, l’inclusione e il mantenimento della ricchezza culturale. In tale ambito la minoranza italiana riveste un ruolo particolare in quanto la sua presenza in città è profondamente radicata nella storia, nella cultura e nella vita quotidiana. La lingua italiana e il dialetto fiumano sono una parte importante dell’identità di Fiume e il loro significato è stato ulteriormente confermato dalla recente iscrizione del dialetto fiumano nel Registro dei beni culturali immateriali della Repubblica di Croazia”, ha detto la sindaca Rinčić.

Sul territorio cittadino operano quattro scuole elementari con lingua d’insegnamento italiana, mentre nella maggior parte delle altre scuole l’italiano viene insegnato come lingua straniera nell’ambito di programmi opzionali, aggiuntivi o extradidattici. La Città di Fiume investe dunque in modo continuativo nell’attuazione di programmi che puntano ad avvicinare le giovani generazioni alla lingua italiana e sostiene le attività volte a sviluppare la consapevolezza sul ricco patrimonio culturale cittadino.

Per l’attuazione delle attività di promozione della lingua e della cultura italiane nel 2026 sono assicurati complessivi 35.000 euro, che saranno ripartiti in modo equo tra 25 scuole elementari, ovvero a ciascuna scuola saranno assegnati 1.400 euro. I mezzi sono pianificati nel Bilancio della Città di Fiume per il 2026 nell’ambito del competente Dipartimento e saranno utilizzati per l’attuazione di programmi e attività pensati per rafforzare la pluralità linguistica e culturale.

È stata definita anche la Bozza di proposta di Programma delle necessità pubbliche nell’educazione e nell’istruzione prescolare nell’anno pedagogico 2026/2027 ed è stata trasmessa in consultazione pubblica.

Nel corso del collegio della sindaca è stata approvata anche la conclusione con la quale all’Asilo Rijeka viene concesso l’assenso per l’acquisto di un nuovo pullmino per il trasporto dei bambini con difficoltà.

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