“A nome mio personale e dei miei vice condanno con fermezza ogni estremismo, l’utilizzo della simbologia ustascia e nazista e ogni tentativo di relativizzare o giustificare ideologie contrarie ai valori fondamentali sui quali poggiano Fiume, la Croazia e l’Europa”, ha detto la sindaca Iva Rinčić riferendosi all’incidente avvenuto in occasione della processione di San Vito.

Ha evidenziato di aver appreso dell’utilizzo pubblico dei controversi simboli soltanto il giorno dopo la processione e di non averli notati durante l’evento.

“Se li avessi visto, avrei immediatamente abbandonato la processione. Condivido appieno la posizione espressa dall’Arcivescovo di Fiume, ovvero che i simboli in parola non possono trovare spazio in occasione di eventi che riuniscono la comunità; ciò vale in particolare per Fiume, una città che rigetta con fermezza ogni forma di estremismo, di odio o di revisionismo storico”, ha detto la sindaca nel corso della conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il vicesindaco Vedran Vivoda.

Si è soffermata anche sulle critiche mosse a conclusione dell’evento affermando che a suo giudizio si tratta di tentativi irresponsabili e in mala fede di politicizzare l’incidente e di discreditare le persone.

“Mi dispiace soprattutto che si tenta di mettere questi incidenti in relazione con i difensori croati. Si tratta di una cosa ingiusta nei confronti di persone che hanno combattuto per una Croazia libera, democratica ed europea. Ribadisco in modo fermo che non sostengo e mai sosterrò questa simbologia”, ha concluso Rinčić.

Nel prosieguo la sindaca ha informato l’opinione pubblica in merito alla truffa telematica avvenuta ai danni della società commerciale Rijeka sport, che ha subito un danno finanziario. Subito dopo aver preso atto di quanto avvenuto sono state intraprese tutte le misure necessarie; il caso è stato denunciato alla Polizia e alle banche d’affari. Onde evitare che casi simili si ripetano tutte le società commerciali cittadine, gli enti e i dipartimenti amministrativi sono stati invitati a innalzare il livello di attenzione e a sottoporre a verifiche aggiuntive ogni transazione finanziaria.

Negata la richiesta dell’investitore per una proroga dei termini in Žabica

La sindaca Iva Rinčić si è soffermata di seguito sul progetto di costruzione del complesso Žabica e sulla richiesta presentata dall’investitore per una proroga del termine di conclusione dei lavori.

Infatti, la società commerciale Best in Parking – Žabica Riva Rijeka City Terminal d.o.o. ha chiesto una proroga del termine di costruzione fino al 27 ottobre 2026, nonostante ai sensi del contratto il termine di conclusione del progetto sia scaduto il 9 aprile di quest’anno.

Come rilevato, gli uffici amministrativi della Città di Fiume hanno sottoposto a un accurato esame la richiesta dell’investitore, coinvolgendo nella procedura di valutazione anche un perito giudiziario indipendente. Fatte le opportune verifiche si è concluso che non sussistono ragioni oggettive che giustifichino una proroga del termine contrattuale e che per quanto concerne lo svolgimento degli obblighi contrattuali l’investitore è in mora nei confronti della Città di Fiume e della società Rijeka plus.

La decisione sul diniego della proroga è stata comunicata ufficialmente all’investitore prima dello svolgimento della conferenza stampa.

La Città di Fiume continuerà a monitorare lo svolgimento del progetto perseguendo l’obiettivo vederlo concluso in tempi quanto più brevi possibile, ma rimane dell’opinione che non sussistano motivi giustificati per approvare ulteriori proroghe per la conclusione dei lavori. Tale decisione lascia aperta la possibilità di procedere con il computo delle penali contrattuali previste in caso di ritardo, l’ammontare complessivo sarà computato a conclusione del progetto, una volta che sarà noto l’esatto sforamento dei termini, che va calcolato a partire dal 10 aprile 2026.

Mezzi a fondo perduto per il restauro dell’asilo Krnjevo e il riassetto del parco in via Drago Gervais

Il Ministero per la Demografia e l’Immigrazione ha assegnato alla Città di Fiume un finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di due progetti volti a innalzare la qualità delle aree destinate ai bambini e alle famiglie.

Per il restauro dell’Asilo Krnjevo sono stati approvati 24.142,61 euro, mentre per il riassetto del parco in via Drago Gervais, presso i numeri civici 43 e 45, sono stati assicurati 18.368,75 euro.

La Città di Fiume contribuirà alla realizzazione dei due progetti assicurando il 50 per cento dei mezzi necessari. L’attuazione delle iniziative assicurerà migliori condizioni di soggiorno dei bambini nell’asilo e innalzerà la qualità delle aree pubbliche destinate al gioco, alla socialità e alla ricreazione in ambito familiare, ha detto la sindaca.

Sovvenzioni aggiuntive per i bambini che frequentano asili di altri fondatori

Uno dei temi che nei giorni scorsi ha suscitato grande interesse dell’opinione pubblica riguarda la proposta di Programma di necessità pubbliche nel settore dell’educazione e dell’istruzione prescolare e della cura dei bambini di età prescolare della Città di Fiume per l’anno pedagogico 2026/2027, un documento che sarà trasmesso a breve all’attenzione del Consiglio municipale.

Il Programma prevede il prosieguo delle iniziative volte ad assicurare l’accesso all’educazione prescolare a tutti i bambini e ulteriori investimenti nella qualità degli asili. Attualmente sono 2.902 i bambini iscritti negli asili cittadini e negli ultimi anni le capacità ricettive sono aumentate a seguito dell’apertura degli asili Fiume e Kapljica.

È in fase finale anche l’ampliamento dell’Asilo Galeb, che assicurerà due nuovi gruppi di asilo nido che potranno accogliere complessivamente 28 bambini.

Il programma proposto prevede anche il prosieguo del cofinanziamento del soggiorno dei bambini negli asili di altri fondatori onde assicurare il posto a tutti i bambini che attualmente non possono essere accolti negli asili della Città.

Tenuto conto delle proposte dei genitori, dei rilievi avanzati durante la consultazione pubblica e dell’aumento dei costi della vita, la Città di Fiume propone l’aumento del cofinanziamento nell’ammontare di ulteriori 50 euro mensili per bambino portando il cofinanziamento cittadino a 335 euro per il programma di asilo nido e a 275 euro per il programma prescolare negli enti di altri fondatori, inclusi gli asili privati e quelli delle comunità religiose.

I prezzi a carico degli utenti degli asili cittadini rimangono invariati e, a seconda del reddito familiare, vanno dai 48 ai 70 euro per il programma di dieci ore.

Come evidenziato dalla sindaca, l’obiettivo della Città di Fiume è di ridurre gradualmente la differenza del costo sostenuto dagli utenti degli asili cittadini e degli asili di altri fondatori, assicurando così un accesso quanto più equo al sistema di educazione prescolare pur tenendo conto delle differenze riguardanti le condizioni di lavoro e il finanziamento dei singoli enti.

Registro dei rischi e affidamento diretto

La Città di Fiume ha approvato il Registro dei rischi, un documento che consente di riconoscere e monitorare in modo sistematico i rischi che possono incidere sull’attuazione degli obiettivi dell’amministrazione cittadina. In sede di analisi dei processi di business sono stati identificati complessivamente 59 rischi, di cui 14 sono stati valutati come principali e inclusi nel Registro dei rischi.

In sede di Collegio della sindaca è stata definita anche la bozza di proposta del Regolamento sull’attuazione delle procedure di affidamento diretto con il quale le norme cittadine vengono adeguate alle recenti modifiche della Legge sugli appalti pubblici. Il Regolamento punta a innalzare il livello di trasparenza delle procedure, ad assicurare pari opportunità di accesso a tutti i soggetti economici e a favorire ulteriormente la libera concorrenza sul mercato.

Plaža KostanjAlto il livello della qualità delle acque di balneazione

Il vicesindaco Vedran Vivoda ha relazionato sulla qualità delle acque di balneazione rilevata nelle spiagge fiumane e sui preparativi per la stagione balneare.

Stando ai dati sulla qualità delle acque di balneazione per il 2025, la maggior parte delle spiagge fiumane ha mantenuto un livello alto. Durante la stagione balneare sono stati sottoposti ad analisi 220 campioni prelevati in 22 punti di monitoraggio; il 50 per cento dei campioni è stato valutato di qualità eccellente, il 27 per cento di qualità buona, il 14 per cento è stato giudicato soddisfacente e il 9 per cento insoddisfacente.

La Città di Fiume prosegue la collaborazione con tutte le istituzioni competenti per appurare le cause d’inquinamento e per contribuire all’innalzamento della qualità delle acque di mare e si attende un contributo importante in tal senso dall’attuazione del progetto Agglomerazione Fiume, nell’ambito del quale nell’area di Cantrida vengono realizzati importanti interventi al sistema delle acque di scolo.

Le spiagge sono pronte per la stagione balneare

Il vicesindaco Vivoda ha relazionato anche sui lavori preparatori sulle spiagge fiumane in vista della stagione balneare e sugli investimenti nella manutenzione e nello sviluppo del demanio marittimo.

Per la manutenzione, il ripascimento e l’equipaggiamento del demanio marittimo nel 2026 sono stati assicurati complessivi 1,57 milioni di euro, dei quali quasi 600mila euro sono destinati alla manutenzione ordinaria e al ripascimento delle spiagge, mentre un milione di euro è assicurato per gli investimenti e lo sviluppo dell’infrastruttura. Inoltre, ulteriori più di 580mila euro sono stati assicurati per il riassetto dell’area di Preluca e l’installazione dell’illuminazione pubblica.

Tolleranza zero per il danneggiamento del patrimonio cittadino

In conclusione della conferenza stampa la sindaca Iva Rinčić ha reso noto che nei confronti della persona che viene messa in relazione con la realizzazione di un numero significativo di graffiti sul territorio di Fiume, nota con gli pseudonimi “Ujak” e “Nemar”, è stata sporta denuncia penale. Ha rilevato inoltre che in collaborazione con le istituzioni competenti si considera la possibilità di inasprire la qualifica giuridica dell’atto compiuto considerato che i graffiti hanno danneggiato anche alcuni beni culturali.

Nell’occasione la Città di Fiume introduce la politica “Tolleranza zero” per i danni causati al patrimonio cittadino e alle aree pubbliche. Una volta che saranno appurate le responsabilità dell’autore, la Città si includerà nei processi che saranno avviati e oltre alle sanzioni penali chiederà anche il risarcimento dei danni nell’ammontare corrispondente alle spese sostenute per la riqualifica dei siti imbrattati.

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