Il 26 agosto 2015, il Governo della Repubblica di Croazia ha adottato il primo Piano d’azione nazionale per il periodo dal 2015 al 2017 con una visione fino al 2020.

L’obiettivo di questo piano d’azione è quello di includere alcune misure in materia di appalti pubblici verdi entro il 2020 nel 50% delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici. Gli appalti pubblici verdi sono le procedure in cui gli enti pubblici incoraggiano l’acquisto di prodotti e servizi “verdi”, cioè quelli che, nel corso del loro ciclo di vita, hanno meno impatto sull’ambiente rispetto a quelli che altrimenti avrebbero acquistato.

Con la scelta di beni, servizi e opere con meno impatto ambientale, si contribuisce notevolmente alla riduzione del consumo di risorse e delle emissioni di gas a effetto serra e agli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

L’Unione europea ha definito come suo obiettivo strategico entro il 2020 per l’intera Unione europea che almeno il 50% delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici sarà attuato applicando le misure di appalti pubblici verdi e questo obiettivo è stato adottato anche dalla Croazia.

Nel piano d’azione nazionale si è posto l’accento sull’introduzione delle misure verdi fondamentali negli appalti pubblici per gruppi prioritari di prodotti e servizi: carta da stampa e da copiare, autoveicoli, attrezzature per ufficio e IT, energia elettrica, servizi di telecomunicazione e servizi di rete mobile con dispositivi e servizi di pulizia.

Per ogni gruppo di prodotti vengono determinati criteri che contengono pressioni chiave sull’ambiente e includono il consumo di risorse e di energia, l’impatto sulla biodiversità, la tossicità, emissioni inquinanti, emissioni di gas a effetto serra e CO2 e gli sprechi nel luogo di generazione. I criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici verdi contenuti nel piano d’azione si basano sui criteri preparati dalla Commissione europea.

Il piano d’azione è principalmente dedicato ai soggetti responsabili nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici in conformità alla Legge sugli appalti pubblici. Il piano può anche servire come incentivo per l’introduzione di misure verdi nelle cosiddette procedure di acquisto a prezzi favorevoli e come impulso al settore privato in Croazia per introdurre nel suo operato la pratica degli appalti pubblici verdi.

Le unità di amministrazione locale come soggetti responsabili nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici sono tenuti a dare il proprio contributo. Pertanto, una misura riguarda gli sforzi rivolti a introdurre misure per la promozione degli appalti pubblici verdi nel documento strategico delle unità di autogoverno locale.

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