Il Consiglio municipale della Città di Fiume ha approvato il Bilancio per il 2026, che compresi i mezzi riportati dagli anni precedenti, ammonta a 236,9 milioni di euro. Sono stati approvati anche il Primo assestamento del bilancio per il 2025 come pure un pacchetto di decisioni relative allo smaltimento dei rifiuti.
All’inizio della seduta il Consiglio municipale ha reso omaggio al consigliere deceduto, Zdravko Ivanković. Nel Consiglio gli subentrerà il candidato della stessa lista, Predrag Miletić della Lista per Fiume (Lista za Rijeku – RI), che ha prestato giuramento.
I consiglieri comunali hanno approvato la Proposta di bilancio della Città di Fiume per il 2026 e le proiezioni per il 2027 e il 2028. Il Bilancio per il 2026 prevede entrate per 223 milioni di euro e un avanzo riportato dagli anni precedenti di 13,9 milioni di euro, che saranno utilizzati nel 2026.
La Proposta di primo bilancio della sindaca Iva Rinčić è stata sostenuta da 17 consiglieri, 11 erano i contrari e 4 gli astenuti. Il Bilancio è stato votato dai consiglieri del Gruppo Azione dei giovani, Unione del Quarnero, Centro, Partito croato dei pensionati, Focus e Alternativa (Akcija mladih, Unija Kvarnera, Centar, Hrvatska stranka umirovljenika, Fokus e Alternativa), da tre consiglieri della lista indipendente di Marko Filipović, dalla consigliera del MOST, dal consigliere indipendente eletto sulla lista del MOST Marinko Koljanin e dal consigliere indipendente Enea Dessardo. Contro la proposta hanno votato i consiglieri dell’HDZ, dell’SDP e della piattaforma Možemo!, mentre erano astenuti i consiglieri dell’ALM, della DDI e della Lista per Fiume (PGS, IDS e Lista za Rijeku).
Gli elementi distintivi del Bilancio
La sindaca Iva Rinčić ha reso noto che il dato riferito alle entrate complessive del Bilancio consolidato, che comprende l’amministrazione cittadina e 83 fruitori di bilancio, pari a 223 milioni di euro rappresenta un aumento delle entrate pari a 16,7 milioni di euro, ovvero all’8,1 % rispetto al Bilancio cittadino inizialmente pianificato per il 2025, ovvero di circa 13 milioni di euro rispetto al Primo assestamento per l’anno in corso.
Le uscite sono previste nell’importo di 236,9 milioni di euro, il che rappresenta un aumento del 4,6% ovvero di 10,5 milioni di euro rispetto al Bilancio cittadino inizialmente pianificato per il 2025, ovvero di circa 9 milioni di euro rispetto al Primo assestamento per l’anno in corso.
Le principali caratteristiche del Bilancio
Parte integrante del Bilancio sono le modifiche delle aliquote fiscali della tassa sul reddito, ridotte dal 22 al 20 posto (aliquota bassa) e dal 32 al 25 per cento (aliquota alta). “Grazie a questa misura aumenteranno gli stipendi dei residenti nella Città di Fiume e questo produrrà effetti positivi sui consumi contribuendo a migliorare il clima imprenditoriale. Nonostante la Città di Fiume rinunci con questo sgravio fiscale a quasi 9 milioni di euro di entrate, il flusso derivante dalla tassa sul reddito nel 2026 è stimato a 100 milioni di euro, un importo praticamente ai livelli di quello registrato nel 2025”, ha evidenziato la sindaca.
L’anno dei preparativi dei progetti
Ha ricordato la decisione sulla fondazione dell’Istituto per l’assetto territoriale, un nuovo ente pubblico cittadino e il fatto che nel Bilancio si pone l’accento sulla preparazione della documentazione progettuale per la costruzione di scuole, asili e garage rionali, iniziative per le quali nel 2026 è pianificato un milione di euro. “All’inizio del mandato ci siamo trovati nella situazione di non disporre di documentazione progettuale pronta. Non possiamo avviare subito i lavori di costruzione dei garage o degli asili; è proprio su questo che dobbiamo lavorare nel 2026 e proseguire poi negli anni a venire, in modo da dotarci di una base per la successiva fase di sviluppo”, ha chiarito la sindaca.
Ha reso noto anche che da gennaio raddoppiano gli importi delle borse di studio per gli alunni e gli studenti, a 300 rispettivamente 400 euro, e che il numero di borse di studio aumenta di 73 nuove, portando il numero complessivo degli assegni cittadini da 156 a 175. Aumentano anche i mezzi per il progetto RInclusione (RInkluzija) e per le ore riconosciute agli assistenti nell’insegnamento. La sindaca Rinčić ha evidenziato che la Città coprirà anche l’anno prossimo i costi di trasporto dei pensionati e degli anziani disoccupati, finalità per la quale sono assicurati 1,5 milioni di euro.
Ha annunciato anche due progetti pianificati nell’ambito della strategia di sviluppo dell’Agglomerazione urbana Fiume: la riqualifica dell’edificio dell’Exportdrvo in centro polifunzionale, finalità per la quale vengono destinati 1,5 milioni di euro in tre anni e il riassetto dell’area sportivo-ricreativa Tersatto, che comprende la riqualifica della scuola, della piazza e del Palazzetto della gioventù. I mezzi pianificati ammontano a 12,5 milioni di euro.
Per gli interventi urgenti di risanamento dell’edificio Teatro Fenice, del quale la Città è tutore temporaneo, l’anno prossimo sono previsti 340mila euro e l’anno successivo ulteriori centomila euro. Una parte di questi mezzi è pianificata attraverso l’invito pubblico del Ministero, ha detto la sindaca.
Ha presentato anche la struttura delle entrate evidenziando che la parte più significativa deriva dalle tasse ed è pianificata nell’importo di 100,7 milioni di euro. Gli aiuti da altri bilanci e per i progetti UE sono pianificati nell’importo di 59,7 milioni di euro. Le entrate da imposte amministrative sono pianificate nell’importo di 30,7 milioni di euro, mentre le entrate da immobilizzazioni ammontano a 15,6 milioni di euro.
Rinčić ha illustrato anche la struttura delle uscite. “Delle uscite complessive per i dipendenti nell’importo di 108,5 milioni di euro, 19,3 milioni ovvero il 17,7 per cento si riferisce ai dipendenti dell’amministrazione cittadina, mentre 89,2 milioni di euro vanno a coprire le spese per il personale dei fruitori di bilancio”, ha detto la sindaca. Le spese materiali rappresentano il 63,9 per cento delle uscite per l’amministrazione ordinaria dell’amministrazione cittadina e dei fruitori di bilancio. Le sovvenzioni nell’importo di 7,9 milioni di euro sono destinate all’Autotrolej, agli asili privati, alle società per la cura dei bambini (servizio tate), al cofinanziamento del trasporto su rotaia, del costo del riscaldamento e delle misure rientranti nel programma sociale.
Le altre uscite pari a 11,6 milioni di euro comprendono il finanziamento dei programmi delle necessità pubbliche nei settori culturale, sportivo e della cultura tecnica, dell’Unità cittadina dei Vigili del fuoco, della collaborazione con le associazioni, degli eventi cittadini, dei patrocini e della Società cittadina della Croce Rossa. Le uscite per il patrimonio finanziario e il pagamento dei ratei di crediti sono pianificate nell’ammontare di 5,4 milioni di euro.
La sindaca ha evidenziato come principali investimenti pianificati l’anno prossimo la costruzione di strade (2 milioni di euro), il riassetto del lungomare nella zona Nord della Città (1,3 milioni di euro), la conclusione del progetto Sinergana, l’assetto di nuovi campi nel Cimitero Drenova, l’introduzione del sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta”, il prosieguo del riassetto di asili e scuole, come pure la riqualifica delle sedi del TNC Ivan de Zajc, della Casa croata di cultura (HKD) a Sušak e dell’edificio “Cubetto” del Museo civico di Fiume.
La sindaca ha accolto la maggior parte degli emendamenti
La sindaca ha reso noto di aver accolto la maggior parte dei 13 emendamenti presentati al Bilancio, che sono diventati così parte integrante della Proposta di bilancio. Ha accolto gli emendamenti di Enea Dessardo, Petra Mandić e Stefan Mataija Mafrici. Ha accolto parzialmente gli emendamenti del gruppo ALM-DDI-RI (PGS-IDS-RI) e del Comitato consiliare per lo sport, mentre non ha accolto l’emendamento proposto dalla piattaforma Možemo!.
La stessa sindaca ha proposto con un emendamento l’aumento dell’importo per la stesura della documentazione progettuale per le SE Zamet e Fran Franković da 200mila a 400mila euro. Ha accolto l’emendamento di Enea Dessardo sulla destinazione di 75.000 euro all’anno per la nuova attività “Miglioramento della qualità della vita delle minoranze nazionali”, come pure gli emendamenti del Comitato per lo sport e la cultura tecnica – 30.000 euro in più per i premi agli sportivi e 50.000 euro in più per le attività sportive dei bambini e dei giovani. Non ha accolto due emendamenti dello stesso Comitato: 530.000 euro in più per le competizioni e gli allenamenti e 100.000 euro in più per gli stipendi dei dipendenti della Lega sportiva fiumana (RSS).
Ha accolto gli emendamenti della consigliera del MOST, Petra Mandić, per l’aumento del cofinanziamento degli asili di altri fondatori e per la preparazione del progetto di riassetto della piazza davanti alla chiesa di San Giovanni Battista a Scurigne, come pure per la realizzazione di una scalinata verso via Osijek. Inoltre, ha accolto la richiesta del consigliere Mafrici di destinare 20.000 euro per la stesura della soluzione ideale onnicomprensiva del traffico nell’area del Mercato cittadino centrale.
Ha accolto anche due di quattro emendamenti del gruppo ALM-DDI-RI (PGS-IDS-RI): lo stanziamento di 20.000 euro per la stesura della documentazione progettuale per la costruzione di una Casa dell’anziano nell’area dell’ex ospedale di Costabella e di 20.000 euro a sostegno del Centro di logopedia. Ha accolto parzialmente, con importi ridotti, anche gli emendamenti per la stesura della documentazione progettuale per la costruzione del Centro per l’educazione e l’istruzione a Rujevica e la revisione del progetto di restauro dell’Arco romano.
La sindaca Rinčić non ha accolto l’emendamento della piattaforma Možemo! che chiedeva di aumentare di 165.000 euro i mezzi destinati all’installazione di ascensori nei condomini, ma l’emendamento è stato accolto a seguito delle votazioni, con 17 voti a favore e 15 consiglieri astenuti.
Approvato anche l’Assestamento per il 2025
Con la maggioranza di 19 voti a favore, il Consiglio municipale ha approvato anche l’Assestamento del bilancio per il 2025. Le uscite complessive per quest’anno aumentano a 227,4 milioni di euro, il che rappresenta un aumento di 1 milione di euro, ovvero dello 0,5% rispetto al Piano. Le entrate vengono pianificate nell’importo di 209,6 milioni di euro, il che rappresenta un aumento di 3,4 milioni di euro, ovvero dell’1,6%.
Con l’Assestamento si adegua l’avvenuta realizzazione delle entrate e delle uscite con la stima di realizzazione fino alla fine dell’anno. La differenza tra le entrate e le uscite viene equilibrata con i mezzi riportati dall’anno precedente. La Città pianifica di utilizzare i mezzi dell’avanzo riportato nell’importo di 16,8 milioni di euro e i fruitori di bilancio nell’importo di 1,2 milioni di euro. La copertura del deficit riportato è pianificata anche dal fruitore di bilancio TNC Ivan de Zajc nell’importo di 269.000 euro.
Oltre all’Assestamento di bilancio sono state approvate anche altre decisioni inerenti alla sua attuazione – le modifiche della Decisione sull’attuazione del Bilancio per il 2025, le modifiche del Programma di necessità pubbliche nello sport con modifiche del piano dettagliato di ripartizione dei mezzi e le modifiche del Programma di costruzione e manutenzione dell’infrastruttura comunale.
Inoltre, è stato approvato il piano triennale delle concessioni sul territorio della Città di Fiume per il periodo 2026-2028. Sono stati nominati all’unanimità i membri del Comitato per i riconoscimenti pubblici della Città di Fiume e a presidente del Comitato è stato nominato Robert Kurelić.
Nominati i membri del Consiglio dei giovani
Il Consiglio municipale ha nominato i nuovi membri del Consiglio dei giovani della Città di Fiume. In adesione all’Invito pubblico sono pervenute 41 proposte di candidatura e nel Consiglio sono stati nominati 15 giovani: Karlo Anić, Lucija Antunović, Lucija Bandera Ulrich, Antonio Bojčić, Nikola Bohte, Luka Dedić, Petra Garaj, Gea Kosović, Mariana Medančić, Lisa Mihelec, Mia Mišić, Paola Možetić, Jona Peršić, Noel Sambol e Dario Veranić.
Il Consiglio dei giovani della Città di Fiume è un organo consultivo fondato con l’obiettivo di promuovere e sostenere i diritti, le necessità e gli interessi dei giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni a livello locale. La seduta costitutiva del nuovo Consiglio si terrà entro 30 giorni.
Accolto un pacchetto di decisioni riguardante lo smaltimento dei rifiuti
Il Consiglio municipale ha approvato un pacchetto di decisioni riguardante lo smaltimento dei rifiuti: la Decisione sulle modalità di fornitura del servizio pubblico di smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio della Città di Fiume, la Decisione sul divieto di abbandono di rifiuti sul territorio della Città di Fiume e le modifiche della Decisione sull’ordine pubblico. Con questo pacchetto di misure sono state introdotte soluzioni a favore della stabilità a lungo termine del sistema di smaltimento dei rifiuti, una base per garantire la pulizia della nostra città, nonché una vita e una permanenza piacevoli.
Parte integrante della Decisione sulle modalità di fornitura del servizio pubblico di smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio della Città di Fiume è la correzione del prezzo del servizio pubblico. Dopo che la sindaca ha approvato la settimana scorsa la conclusione sulla modifica della parte variabile del prezzo, il Consiglio municipale ha approvato nel corso della seduta odierna i nuovi prezzi del servizio pubblico minimo obbligatorio.
Con il nuovo listino la parte variabile del prezzo del servizio pubblico aumenta da 0,0138 a 0,022 euro per litro, IVA/PDV inclusa. Ai sensi della Decisione del Consiglio municipale sulla modifica del prezzo del servizio pubblico minimo obbligatorio questo ammonterà per le famiglie a 14 euro al mese (IVA/PDV inclusa), mentre fino ad ora ammontava a 8,24 euro (IVA/PDV inclusa). In conclusione, la bolletta media per una famiglia di tre membri, sul territorio dove sono in uso i cassonetti stradali aumenterà meno di 10 euro – da 15,36 euro a 25,26 euro (IVA/PDV esclusa). Per gli utenti che usano i cassonetti individuali, ad esempio di 80 litri e con quattro raccolte al mese, la bolletta media aumenterà di circa 7 euro.
“Proponiamo inoltre anche un nuovo sistema di computo per gli utenti corporate. Attualmente il prezzo unitario per tutti gli utenti appartenenti a questa categoria, indipendentemente dalle dimensioni e della tipologia, ammonta a 20,51 euro. Con la nuova decisione si propone che il prezzo per gli utenti non rientranti nella categoria Famiglie ammonti a 107,85 euro, ma sono previsti grandi sconti per i piccoli artigiani, le micro imprese, gli affittacamere privati, gli uffici, i notai e altre categorie simili. In questo modo si assicura una ripartizione più equa, perché quelli che producono meno rifiuti e si attengono alle regole pagheranno di meno”, ha detto il vicesindaco Vivoda.
Mentre una parte dei consiglieri ha sostenuto la decisione e la motivazione per l’aumento dei prezzi altri, in particolare i consiglieri dell’HDZ, della piattaforma Možemo! e dell’ALM (PGS), hanno fatto presente di non disporre di sufficienti dati in base ai quali prendere una decisione informata, ovvero che i dati sono stati trasmessi troppo tardi per poter essere sottoposti a un’analisi adeguata.
Nuove misure per il contrasto dell’abbandono di rifiuti
L’adeguamento finanziario attraverso la correzione del prezzo del servizio pubblico è soltanto una parte della soluzione volta a garantire la sostenibilità del sistema di smaltimento dei rifiuti e pertanto sono state approvate contestualmente anche misure che favoriscono un comportamento responsabile da parte di tutti i cittadini.
Con la Decisione sul divieto di abbandono di rifiuti sul territorio della Città di Fiume accanto alle misure già esistenti per il contrasto dello smaltimento illecito dei rifiuti vengono introdotti premi per le persone che denunciano l’abbandono illecito di rifiuti, sia nella natura sia accanto ai cassonetti, come pure la video sorveglianza nei siti nei quali ci si possono aspettare casi di abbandono illecito di rifiuti.
“Per quanto attiene alla proposta di queste misure, la decisione proposta rappresenta la base per la loro introduzione, mentre alla loro elaborazione e implementazione si procederà ai sensi di un atto della sindaca che si intende sottoporre a consultazione pubblica in modo da consentire ai cittadini di includersi nella loro stesura”, ha evidenziato la responsabile del Dipartimento per il sistema comunale e il traffico Maja Malnar, precisando che la premiazione dei cittadini, ovvero delle microcomunità che forniranno notizie sull’abbandono di rifiuti, misura applicata anche in città europee, sarà elaborata con particolare cura.
Il Gruppo consiliare dell’ALM (PGS) ha presentato un emendamento, ritenendo che l’introduzione della misura di “premiazione dei cittadini” per la denuncia delle persone che abbandonano rifiuti senza che siano previsti precisi criteri è molto discutibile e apre a possibili abusi.
La sindaca Rinčić ha sottolineato di ritenere che non sia opportuno approcciare la questione con un atteggiamento di sfiducia nei confronti dei cittadini e presumendo che abuseranno del nuovo modello. Ha espresso l’opinione che sarebbe opportuno fare l’esercizio opposto, ovvero partire dal principio ‘costruiamo la fiducia reciproca e in ultima linea miglioriamo il sistema e contgribuiamo a una città più pulita”.
Con la modifica della Decisione sull’ordine pubblico vengono introdotte sanzioni più pesanti per l’abbandono di rifiuti, assicurando tutela ai cittadini che si impegnano a differenziare e riciclare. Inoltre, sono previste sanzioni più pesanti anche per altre forme di violazione dell’ordine pubblico e di danneggiamento del patrimonio pubblico, ad esempio per i casi di vandalismo.
Ritirata la proposta riguardante le modifiche delle modalità di parcheggio nell’area del Mercato cittadino centrale
È stata ritirata dall’ordine del giorno la richiesta di assenso alle modifiche delle Condizioni generali di fornitura del servizio pubblico di parcheggio su strada e nei garage pubblici sul territorio della Città di Fiume. Nel prossimo periodo la Rijeka plus e i servizi professionali esamineranno nel dettaglio le possibilità di parcheggio dei residenti e degli utenti del Mercato cittadino centrale e di seguito presenteranno una proposta adeguata che tenga conto dell’emendamento del consigliere Mafrici al Bilancio per il 2026.
È stata approvata all’unanimità la proposta sulla permuta immobiliare tra la Città di Fiume e la municipalizzata Autotrolej. Ai sensi della Decisione la Città di Fiume trasferirà alla municipalizzata Autotrolej la proprietà sui vani in Via Milutin Barač per la costruzione della 1ª fase del terminal dotato di servizi aggiuntivi per l’alimentazione e il parcheggio di vetture a propulsione alternativa e dell’infrastruttura per l’alimentazione delle vetture, mentre la municipalizzata Autotrolej trasferirà alla Città di Fiume la proprietà dei vani situati a Scoglietto in modo da consentire la rimessa in funzione dell’esistente polo natatorio e di procedere con la sua riqualifica in centro ricreativo e di riabilitazione onde innalzare il livello del sistema sanitario e di previdenza sociale.
Il valore complessivo degli immobili di proprietà della Città di Fiume è stimato a 2,14 milioni di euro, mentre la stima degli immobili di proprietà dell’Autotrolej ammonta a 1,7 milioni di euro. La differenza di 440mila euro sarà versata dalla municipalizzata Autotrolej alla Città di Fiume entro il 31 marzo 2026.
Ai sensi di questa Decisione la sindaca firmerà a nome della Città di Fiume il Contratto di permuta immobiliare con la municipalizzata Autotrolej, con il quale saranno regolati i rispettivi diritti e obblighi.
È stato approvato il Piano d’azione della Città di Fiume in caso di calamità naturali nel 2026, come pure il Piano di gestione della destinazione e il computo delle capacità ricettive.