La sindaca di Fiume Iva Rinčić ha fondato tre Consigli competenti per altrettante aree di sviluppo della nostra città – sviluppo digitale, identità e branding e politiche abitative e ha nominato i propri consiglieri. “Istituendo questo modello desideriamo coinvolgere una cerchia più vasta di persone qualificate nella definizione delle politiche pubbliche, innalzare il livello di responsabilità e garantire piena trasparenza del lavoro. I Consigli non vanno a sostituire le istituzioni, bensì sono uno strumento inteso a favorire l’assunzione di decisioni migliori”, ha sottolineato la sindaca nel corso della conferenza stampa ordinaria.
“Dei Consigli fanno parte esperti che hanno maturato esperienze diverse e che si contraddistinguono per punti di vista diversi – noi contiamo che le loro esperienze e le loro competenze contribuiranno alla definizione delle singole aree di sviluppo di Fiume. Sottolineo, opereranno all’insegna della trasparenza, pro bono e il loro lavoro sarà sottoposto al giudizio dell’opinione pubblica. Avranno compiti esclusivamente consultivi e saranno chiamati a esaminare questioni concrete e ad avanzare proposte al potere esecutivo al fine di aiutarlo a valutare meglio le questioni e a prendere le decisioni più adeguate”, ha detto la sindaca Rinčić.
Consiglio per lo sviluppo digitale e la città smart
Nel Consiglio per lo sviluppo digitale e la città smart sono stati nominati Robert Buljević, Josip Katalinić, Edi Budimilić, Igor Jugo, Davor Pasarić, Ivan Marin e Marko Petropoli.
Il compito di questo Consiglio è impostare lo sviluppo delle soluzioni digitali nell’ambito delle attività svolte dall’amministrazione cittadina, dagli enti e dalle società municipalizzate onde innalzare il livello dell’efficacia, della trasparenza e della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Inoltre, il Consiglio sarà chiamato a proporre progetti di digitalizzazione, di integrazione dei dati e di sviluppo del modello “città smart”, inclusi i servizi digitali (e-servizi), la gestione dell’infrastruttura e l’uso delle tecnologie in fase decisionale.
“I cittadini si aspettano servizi veloci, accessibili e comprensibili e pertanto la digitalizzazione non è un lusso bensì una necessità. Consapevoli di questo fatto desideriamo disporre di una cornice strutturata nell’ambito della quale sviluppare la digitalizzazione”, ha detto la sindaca.
Consiglio per l’identità cittadina e il branding strategico
Nel Consiglio per l’identità cittadina e il branding strategico sono stati nominati Anja Zambelli, Antonija Plavotić, Martina Vasilj Matković, Olivera Hiring, Svjetlana Despot, Slaviša Srdić e Marko Koržinek. Il compito del Consiglio è definire e veicolare l’identità di Fiume attraverso il potenziamento dell’immagine, la comunicazione e la dimensione esperienziale della città. Le attività previste prevedono la presentazione di proposte di standard visivi e di progetti inerenti al design, alle aree pubbliche, alla segnaletica, come pure al posizionamento culturale e turistico della città.
“Fiume è una città contraddistinta da un’identità forte che dobbiamo sviluppare costantemente e comunicare efficacemente – sia ai cittadini sia agli investitori e ai visitatori. Il Consiglio sarà chiamato a contribuire alla creazione di un brand cittadino adeguato e riconoscibile a lungo termine; in altre parole, il Consiglio dovrà coordinare lo sviluppo del brand cittadino, di un’immagine visiva coordinata e riconoscibile capace di esprimere armonia e qualità e di rendere Fiume riconoscibile a lungo termine”, ha detto la sindaca Rinčić.
Consiglio per le politiche abitative e l’accesso alla casa
Nel Consiglio per le politiche abitative e l’accesso alla casa sono stati nominati Ivan Roje, Igor Rožić, Nikša Nenadić, Dražen Lenac, Ilija Tolić, Gorana Stipeč Brlić e Alen Milaković. Il Consiglio sarà chiamato a proporre le politiche abitative integrate della Città di Fiume con l’obiettivo di innalzare il livello di accessibilità alla casa e soluzioni abitative di qualità, ad analizzare la situazione sul mercato e a proporre politiche abitative accessibili come l’edilizia pubblica, le partnership pubblico-private, le locazioni, a fornire direttrici per lo sviluppo commerciale dei progetti abitativi adeguate agli interessi della Città di Fiume, ad analizzare gli aspetti normativi e ambientali che incidono sull’edilizia abitativa e a proporre misure per lo sviluppo a lungo termine del fondo abitativo sostenibile.
“Siamo consapevoli della situazione abitativa nella Città di Fiume e in Croazia, ma direi anche in tutta l’Europa, dove l’abitazione sostenibile sta diventando, purtroppo, un lusso. Riteniamo che quello dell’accesso alla casa sia un tema che deve essere affrontato in modo sistematico, tenendo sempre a mente l’interesse dei cittadini”, ha rilevato la sindaca.
Le mansioni tecniche e amministrative necessarie per lo svolgimento del lavoro dei Consigli saranno svolte dai competenti Dipartimenti della Città di Fiume. Il mandato dei membri cessa con la revoca o in seguito alle dimissioni, mentre sono gli stessi membri del singolo Consiglio a eleggere al loro interno il presidente e il suo vice.
Nominati i consiglieri della sindaca
La sindaca ha approvato la conclusione di nomina dei consiglieri della sindaca della Città di Fiume. Si tratta di Boris Popović (Imprenditoria), Maša Magzan (Cultura), Igor Vlajnić (Istruzione) e Marin Račić (Urbanistica).
Il mandato di consiglieri cessa con la revoca o in seguito a dimissioni. I consiglieri svolgono la loro attività pro bono.
“Attuando questo modello desideriamo coinvolgere una cerchia più vasta di persone qualificate nella definizione delle politiche pubbliche, innalzare il livello di responsabilità e garantire piena trasparenza del lavoro. I Consigli e i consiglieri non vanno a sostituire le istituzioni, si tratta semplicemente di riunire persone competenti nei vari settori per fare in modo che la loro esperienza e i loro consigli possano contribuire all’approvazione delle decisioni migliori”, ha sottolineato la sindaca nel corso dell’ordinaria conferenza stampa.