“Oltre alle misure previste nel Piano d’azione a contrasto degli atti vandalici vengono attuate anche misure straordinarie, in particolare vengono rimossi i graffiti riportanti messaggi d’odio. Così facendo non ci limitiamo a rendere la città più bella, bensì comunichiamo in modo chiaro che simili comportamenti e messaggi sono assolutamente inaccettabili”, ha rilevato la sindaca Iva Rinčić in conferenza stampa.
Tutte le grandi città si confrontano con gli atti vandalici e Fiume non è un’eccezione, ha sottolineato la sindaca Iva Rinčić, aggiungendo che gli arredi urbani danneggiati, i graffiti, i campi da gioco distrutti e le affissioni illecite non determinano soltanto un danno d’immagine alla città bensì anche tangibili danni economici e, in una parte dei cittadini, senso di disagio.
Il Piano d’azione prevede misure preventive e repressive. “In alcune aree cittadine è in funzione la videosorveglianza e ai sensi della Decisione sull’ordine pubblico è vietato imbrattare le aree e gli edifici pubblici. Le violazioni del divieto possono essere sanzionate con una multa di 132,72 euro. Va detto che i cittadini si aspettano – e anche noi lo auspichiamo – che a ogni violazione corrisponda una multa. Purtroppo, spesso emettere la sanzione non risulta semplice in quanto gli atti vandalici vengono commessi di regola in orario notturno e pertanto individuarne gli autori risulta tutt’altro che facile. È pertanto fondamentale la collaborazione con la Polizia”, ha detto la sindaca.
Per quanto attiene ai dati riferiti al 2025, l’ordine pubblico è stato monitorato in modo costante, sia per dovere d’ufficio sia su segnalazione dei cittadini. Tramite l’applicazione “Occhio cittadino” sono pervenute 4.558 segnalazioni rientranti in varie categorie. “Ringraziamo i cittadini che si sono inclusi e che hanno segnalato i danni riscontrati. Il loro senso di responsabilità e la loro collaborazione ci aiutano a risolvere il problema”, ha aggiunto la sindaca.
Parlando di atti vandalici, la maggior parte delle segnalazioni riguarda il danneggiamento dei giochi per bambini, dell’arredo urbano e i graffiti. Questi ultimi vengono rimossi senza rinvio dalle superfici di proprietà della città, mentre per quanto riguarda gli interventi su edifici privati è necessario l’assenso dei condomini e pertanto le procedure richiedono spesso tempi più lunghi.
Nel 2025 le azioni di risanamento dei danni provocati da atti vandalici e di quelli registrati sul patrimonio comunale hanno determinato una spesa di poco inferiore ai 38.000 euro. I costi sostenuti per la rimozione dei graffiti risultano in aumento rispetto all’anno precedente.
“Oltre alle misure previste nel Piano d’azione a contrasto degli atti vandalici vengono attuate anche misure straordinarie, in particolare la rimozione dei graffiti riportanti messaggi d’odio. Così facendo non ci limitiamo soltanto a rendere la città più bella, bensì comunichiamo in modo chiaro che simili comportamenti e messaggi sono assolutamente inaccettabili”, ha sottolineato la sindaca.
I dipendenti del Dipartimento per il sistema comunale hanno perlustrato il centro cittadino, da Braida a Scoglietto, e hanno registrato 277 siti imbrattati da graffiti. Attualmente si sta lavorando alla rimozione dei graffiti di contenuto inappropriato in nove siti e le attività proseguiranno anche in futuro.
Sono state rimosse anche le scritte inadeguate comparse nei pressi della Scuola elementare Kantrida e dal palazzetto dello sport Dinko Lukarić, ha reso noto Rinčić, precisando che la rimozione dei graffiti dalle facciate è stata affidata a un collaboratore esterno con il quale è stato sottoscritto un contratto. Al momento le attività sono concentrate nel centro cittadino, ma se ne pianifica l’estensione anche in altre aree della città. In futuro si procederà anche con la rimozione dei graffiti che non riportano messaggi d’odio.
La Città di Fiume ha approvato la decisione sull’assegnazione di 10.000 euro a Igor Bezinović per l’eccellenza e i risultati raggiunti nell’arte cinematografica, considerato il successo straordinario del film “Fiume o morte!”, che a gennaio a Berlino ha vinto l’European Film Award nella categoria Miglior documentario.
Il premio “AmbasciatoRI dell’educazione e dell’istruzione”, che viene assegnato per valorizzare il contributo straordinario degli operatori didattici alla qualità e allo sviluppo nel settore dell’educazione e dell’istruzione è andato quest’anno a Snježana Horvat (Asilo Rijeka), Tatjana Mrakovčić Bandera (SE Nikola Tesla) e a Nataša Tomljanović (Centro per l’educazione e l’istruzione).
È stato pubblicato l’Invito pubblico per l’assegnazione dei sostegni a fondo perduto per l’organizzazione di eventi nel 2026. Con quest’Invito si sostiene l’organizzazione di eventi che contribuiscono alla promozione della città, al rafforzamento dei contenuti business e turistici, allo sviluppo dell’imprenditoria e della competitività dell’economia locale. Per tale finalità sono assicurati a bilancio 50.000 euro e per un singolo progetto può essere assegnato un sostegno nell’importo compreso tra 1.000 e 7.000 euro. L’Invito rimane aperto fino al 23 febbraio 2026.

