La sindaca di Fiume Iva Rinčić ha approvato la conclusione di nomina della Città di Fiume a tutore temporaneo dell’edificio Teatro Fenice, al quale è riconosciuto lo status di bene culturale sotto tutela iscritto nel Registro dei beni culturali della Repubblica di Croazia.
L’edificio Teatro Fenice ha ottenuto nel 2003, su decisione del Ministero della Cultura, lo status di bene culturale ed è stato iscritto nel Registro dei beni culturali. Il Dipartimento per la conservazione di Fiume ha approvato nel 2020 la decisione con la quale, al fine di evitare l’ulteriore deterioramento, venivano decretate ai proprietari di Teatro Fenice le misure di tutela del bene culturale.
Nella decisione del Ministero della Cultura sta scritto che i proprietari dell’edificio Teatro Fenice sono la società commerciale Rijekakino in procedura fallimentare e la Città di Fiume. Ma, in occasione dell’emissione della decisione, il Dipartimento per la conservazione di Fiume non ha appurato anche lo stato dell’arte riguardante le iscrizioni nei libri tavolari inerenti alla proprietà, ovvero visto il Libro dei contratti depositati di Fiume non ha appurato che, nel periodo compreso tra gli anni 1994 e 1996, la Città di Fiume ha venduto, ai sensi delle disposizioni della Legge sulla vendita di appartamenti gravati dal diritto di abitazione, sette appartamenti a persone fisiche, che erano così diventate comproprietarie dell’edificio Teatro Fenice.
Il Dipartimento per la conservazione di Fiume ha trasmesso nel 2021 alla Città di Fiume la proposta di nomina del tutore temporaneo dell’edificio Teatro Fenice.
Con la nuova Legge sulla tutela e la conservazione dei beni culturali del dicembre 2024, nel momento in cui il ministero competente in materia culturale appura che il proprietario di un bene culturale non agisce ai sensi delle disposizioni di legge o non agisce con l’attenzione dovuta e sussiste il rischio di danneggiamento o distruzione del bene culturale, il sindaco sul cui territorio è situato il bene culturale è tenuto a nominare il tutore temporaneo del bene culturale.
Considerato che si sono realizzate le condizioni di legge, la sindaca ha approvato la dovuta decisione di nomina del tutore temporaneo del bene culturale Teatro Fenice. Il tutore temporaneo è tenuto ad adottare, in nome e per conto dei proprietari, le misure di tutela e conservazione del bene culturale indicategli dal ministero competente in materia culturale. I proprietari dell’edificio sono tenuti, entro 15 giorni dal giorno di consegna della decisione sulla nomina del tutore temporaneo, consentire al tutore temporaneo e alle altre persone autorizzate il libero ingresso e l’accesso al bene culturale citato. Il tutore temporaneo è tenuto a informare regolarmente i proprietari del bene culturale su tutte le misure di tutela e conservazione attuate.
Le spese derivanti dalle misure di tutela e conservazione del bene culturale in oggetto decise dalla sindaca della Città di Fiume con apposita decisione e sostenute in conformità con il tariffario approvato dal competente Dipartimento per la conservazione di Fiume sono a carico dei proprietari che sono tenuti a coprirle nel termine che sarà stabilito nella decisione citata. A garanzia del risarcimento delle spese sostenute per la copertura dei costi delle misure attuate a tutela dell’edificio la Città di Fiume avvierà la procedura di iscrizione del diritto d’ipoteca legale sul bene culturale a favore della Città di Fiume.
La sindaca Rinčić ha deciso la pubblicazione dell’Invito pubblico per la definizione del programma culturale d’interesse per la Città di Fiume nelle attività culturali, artistiche e dei settori trasversali per il 2026. L’invito è aperto dal 26 settembre al 27 ottobre 2025 e i mezzi assicurati nel bilancio della Città di Fiume per il finanziamento delle necessità pubbliche nel settore culturale sono destinati al sostegno di programmi e progetti, attività e manifestazioni culturali d’interesse per la Città di Fiume.
In occasione delle festività natalizie e di fine anno, la Città di Fiume assicurerà anche quest’anno il bonus natalizio ai pensionati che percepiscono la pensione minima, alle persone over 50 disoccupate da lungo tempo e alle persone over 65 senza redditi personali.