Fiume entra con coraggio nel 2026. Il 2025 è stato l’anno della stabilizzazione del sistema e dell’approvazione di decisioni difficili, ha evidenziato la sindaca Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa di fine anno. Nel corso dell’incontro con i media ha fatto il punto sui primi sette mesi del suo mandato e sulle principali decisioni approvate quest’anno, invitando i cittadini a festeggiare insieme l’Anno Nuovo in Corso.

“La conclusione dell’anno è sempre un’occasione per fare il bilancio delle attività e per definire in modo chiaro la direzione da seguire in futuro. Per questa amministrazione cittadina questo bilancio ha un significato particolare perché abbiamo assunto gli incarichi poco meno di sette mesi fa, in circostanze difficili. Dal primo giorno le nostre priorità erano chiare – stabilizzare il sistema, prenderci cura dei cittadini e porre le basi per lo sviluppo a lungo termine di Fiume”, ha detto la sindaca Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche il suo vice Vedran Vivoda.

Novità dal Collegio della sindaca

Prima di fare il punto sul periodo trascorso, la sindaca ha presentato alcune novità e decisioni approvate in sede di Collegio e che sono, come da prassi, pubblicate sul portale della Città di Fiume.

Per quanto riguarda il pagamento delle spese di regia, dal 19 dicembre la società Poslovni sustavi della Città di Fiume è inclusa nel sistema KEKS Pay. I cittadini possono pertanto ricevere le bollette per via digitale e pagarle senza sostenere spese aggiuntive, con una sola transazione e utilizzando le carte di credito di tutti gli istituti bancari. Le bollette vengono archiviate nell’applicazione e si può programmare un promemoria per il pagamento. Il costo del servizio non viene accreditato ai cittadini, bensì viene sostenuto dalla Poslovni sustavi. Contestualmente il servizio consente risparmi sulla carta e sulle spese postali. Con questa misura la Città di Fiume introduce una soluzione semplice e attuale che facilita la vita quotidiana dei cittadini.

Progetti di riqualifica del lungomare

La Città di Fiume ha presentato i progetti di riqualifica di un tratto del lungomare Milić Jardas, precisamente della parte che costeggia le spiagge Akademija e Kostanj, come pure dell’area ricreativa a Preluca all’Invito pubblico “Sviluppo dell’infrastruttura verde nelle aree urbane”. Si tratta di progetti che vengono finanziati da fondi europei e che sono riconosciuti nell’ambito delle strategie verdi urbane di riqualifica.

“Questi interventi sono parte del progetto più ampio ‘Lungomare e spiagge – Nord’, che si pone l’obiettivo di collegare la costa occidentale cittadina con il lungomare lungo quasi 5,8 chilometri che si estende da Preluca al Cantiere navale 3. maj, ovvero al porticciolo Brgudi. Considerata la sua complessità, il progetto è suddiviso in più fasi. I fondi europei consentirebbero di velocizzare l’attuazione della riqualifica dell’area che in passato ha ospitato il campeggio Preluca e del lungomare che costeggia le spiagge Kostanj e Akademija. Le informazioni sugli esiti delle candidature saranno note nei prossimi mesi, e ne daremo certamente notizia”, ha detto la sindaca.

Tra le decisioni approvate nel corso dei due Collegi precedenti è stata evidenziata quella relativa all’assenso alla stipula dell’Accordo con la Regione litoraneo-montana per il progetto di costruzione del Centro sanitario Rujevica – Est, con il quale viene ulteriormente rafforzata l’infrastruttura sanitaria. È stata approvata anche la decisione sull’assegnazione di sostegni a fondo perduto a 105 imprenditori per un importo complessivo di quasi 250mila euro. Con questa misura la Città prosegue a investire in modo sistematico nell’economia locale.

Per le necessità pubbliche nel settore culturale nel 2026 sono assicurati 847mila euro per 272 programmi. Sono state definite anche le graduatorie definitive per l’assegnazione di 73 nuove borse di studio ad alunni e studenti e da gennaio 2026 l’importo delle borse di studio raddoppierà. Si tratta di importi che segnano i record storici della Città di Fiume – le borse di studio ammonteranno a 300 euro mensili per gli alunni e a 400 euro per gli studenti.

La Città di Fiume prosegue anche nel 2026 ad assicurare sostegno professionale aggiuntivo ai bambini, finanziando un riabilitatore nella Scuola elementare Pećine e, in collaborazione con l’Università di Fiume, un logopedista.

Modifica della misura di sovvenzionamento degli affitti delle librerie

La sindaca ha annunciato anche che dal 1º gennaio 2026 viene abolita la misura di riduzione dell’affitto per le librerie, mentre, tenuto conto del loro significato culturale particolare, la stessa misura rimane in vigore per quanto concerne le librerie antiquarie. La Città di Fiume ha approvato nel 2012, ovvero 13 anni fa, la misura concernente la riduzione degli affitti del 50 per cento per le librerie e per le librerie antiquarie. Obiettivo della misura era favorire queste attività durante la grave crisi economica che si è riflettuta in modo particolare sul settore editoriale e librario. Nel periodo compreso dal 2012 alla fine del 2025 applicando questa misura la Città ha sostenuto le attività citate con un importo superiore a 1,5 milioni di euro.

“Abbiamo approvato la decisione sulla modifica di questa misura considerando innanzitutto la sostenibilità finanziaria del Bilancio cittadino, l’attuazione del piano di misure per la riduzione del deficit e gli obblighi della Città di Fiume. Pertanto, dal 1º gennaio 2026 la misura non si applicherà più alle librerie, ovvero alle grandi case editrici, mentre continuerà a essere applicata alle librerie antiquarie, ovvero ai commercianti di libri usati. L’assenso per tale decisione è stato concesso anche dal Dipartimento per l’educazione e l’istruzione, la cultura, lo sport e i giovani. Proseguiamo così ad attuare la misura di riduzione dell’affitto alle librerie antiquarie, che si traduce annualmente in circa 19.800 euro di entrate in meno nel Bilancio cittadino, esclusa l’imposta sul valore aggiunto. In questo modo tentiamo di assicurare un sostegno alle attività che hanno un ruolo specifico sul mercato e un significato culturale particolare, ma che, contestualmente, hanno un potenziale commerciale limitato”, ha detto la sindaca.

Ha ricordato anche la misura che prevede il cofinanziamento dei costi di riscaldamento. Considerate le modifiche riguardanti le sovvenzioni statali, la Città di Fiume ha assicurato complessivamente 165.000 euro per il cofinanziamento della differenza del prezzo del riscaldamento a tutti i cittadini durante i mesi più freddi, fino a febbraio 2026.

Il progetto di costruzione della nuova scuola Fran Franković

Nel corso del Collegio sono state approvate anche le quinte modifiche e integrazioni del Piano di acquisizioni della Città di Fiume per il 2025 con le quali il piano del Dipartimento per l’urbanistica aumenta di 65.700 euro. La nuova voce più significativa è quella relativa alla realizzazione del progetto ideale per la costruzione della nuova Scuola elementare Fran Franković, il cui importo ammonta a 32.500 euro.

“Abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti del Consiglio dei genitori della scuola ed è stato concordato che saranno regolarmente presentati i resoconti sulle misure di risanamento necessarie a causa dei danni e delle infiltrazioni d’acqua piovana. Successivamente, entro l’inizio delle lezioni dopo le festività, si attueranno le misure di risanamento necessarie per consentire l’indisturbato svolgimento delle lezioni. Parallelamente si sono svolte anche le riunioni con il progettista e il ministero competente per verificare le possibilità di candidatura ai nuovi Inviti per la costruzione di una nuova scuola. Lo stato attuale in cui versa la scuola è la conseguenza della mancata manutenzione nel lungo periodo. Lo ha confermato anche il Ministero, precisando che le altre scuole costruite nello stesso periodo versano in condizioni nettamente migliori”, ha detto la sindaca ribadendo che le decisioni citate sono pubblicate sul portale rijeka.hr.

Il Bilancio più ricco. Riduzione delle aliquote fiscali e rafforzamento delle misure sociali

Nel prosieguo della conferenza stampa la sindaca ha volto lo sguardo sul 2025 evidenziando che l’approvazione del primo Bilancio di questa amministrazione cittadina è stata una delle decisioni più importanti.

Il Bilancio complessivo per il 2026, comprensivo dei mezzi riportati dagli anni precedenti, ammonta a 236,9 milioni di euro ed è il Bilancio più ricco nella storia della Città di Fiume. Le sue caratteristiche principali sono la riduzione delle aliquote fiscali, il rafforzamento della sicurezza sociale e dell’istruzione, la preparazione dei progetti di sviluppo e l’aumento degli investimenti nello sport, per il quale è assicurato l’importo più alto nella storia.

Un accento particolare è stato posto sulla stabilizzazione del sistema comunale e sulla professionalizzazione delle attività gestionali. Sono stati attuati i concorsi pubblici per la nomina dei direttori delle società municipali. Ai concorsi hanno aderito quasi cento candidati, circostanza che lancia un messaggio chiaro: gli incarichi significano responsabilità e non sono un bottino politico.

Una delle decisioni più delicate, ma necessaria, ha riguardato la correzione dei prezzi del servizio pubblico di smaltimento dei rifiuti. Per anni i prezzi sono rimasti molto bassi, mentre le spese aumentavano. Questo ha portato il sistema al limite della sostenibilità. Procedere con la correzione dei prezzi è stata una decisione responsabile, necessaria per consentire il funzionamento del sistema a lungo termine. È stato introdotto un nuovo sistema di computo per gli utenti corporate, con il quale si assicura una ripartizione più equa, mentre accanto alle esistenti misure di contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti si introducono premi per la segnalazione di casi di abbandono di rifiuti e la video sorveglianza nelle aree a rischio. Sono previste anche sanzioni più pesanti per lo smaltimento illecito di rifiuti e altre forme di violazione dell’ordine e del patrimonio pubblico.

Nel 2025 la Città ha fondato l’Istituto per l’assetto territoriale con l’intenzione di assicurare che lo sviluppo di Fiume venga pianificato in modo sistematico e professionale. È stato introdotto il trasporto pubblico gratuito per i pensionati e gli anziani, sono stati aumentati gli indennizzi natalizi per i titolari dei redditi più bassi e in aggiunta si è investito nell’istruzione, negli asili e nelle attività extra didattiche. In collaborazione con l’Università è stato inaugurato il nuovo asilo Kapljica, sono stati assicurati i mezzi per costruire e arredare l’asilo Gardelin e si sta completando l’asilo Fiume. Nel prossimo periodo è attesa la conclusione del riassetto dell’asilo Galeb, ha relazionato Rinčić.

Con decisione unanime del Consiglio municipale sono state create le precondizioni per il trasferimento del terminal bus da Scoglietto e per la valorizzazione di quest’area situata in centro città, con la contestuale modernizzazione del trasporto pubblico.

La sindaca ha sottolineato in particolare la decisione sulla riduzione delle aliquote fiscali della tassa sul reddito, con la quale Fiume diventa, dal 1º gennaio, la grande città con l’aliquota più bassa per quanto riguarda la tassazione dei redditi. Grazie a questa misura ai cittadini vengono restituiti annualmente circa 9 milioni di euro; la famiglia media disporrà di circa 400 euro in più nel budget familiare e si assicura un ulteriore sostegno all’economia locale.

“Il nostro messaggio è pertanto chiaro – la Città disponeva di uno spazio fiscale e noi riteniamo che sia meglio restituire il denaro ai cittadini che tenerlo depositato nelle casse cittadine, assicurando comunque la stabilità di bilancio”, ha detto Rinčić.

Gli imprenditori, in particolare quelli che operano nel centro città e che sono stati colpiti dai duraturi lavori sull’infrastruttura idrica comunale hanno ricevuto un sostegno aggiuntivo. La Città di Fiume ha pubblicato nel mese di ottobre un Invito a candidarsi per l’assegnazione di sostegni a fondo perduto. Gli importi del sostegno erano stabiliti in base al calo documentato del giro d’affari e potevano ammontare al massimo a 10mila euro per imprenditore. Complessivamente sono stati assicurati 100mila euro.

La sindaca si è soffermata anche sull’Avvento, che si è esteso quest’anno a ulteriori dieci rioni cittadini. Inoltre, la nuova pista di pattinaggio allestita nell’edificio dell’Exportdrvo ha valorizzato ulteriormente uno spazio urbano.

“Penso che le reazioni dei cittadini siano abbastanza positive. Riteniamo di aver innalzato l’asticella e confidiamo che l’anno prossimo faremo ulteriori passi avanti”, ha detto Rinčić.

Un anno di creazione delle basi per soluzioni sistematiche

In conclusione la sindaca ha evidenziato che il 2025 è stato l’anno in cui sono stati assunti gli incarichi, ma prima di tutto della stabilizzazione e dell’approvazione di alcune decisioni difficili, come pure della creazione delle basi per soluzioni sistematiche.

“Crediamo che gli esiti e gli effetti di queste decisioni si vedranno soprattutto nel corso dell’anno prossimo”, ha detto la sindaca ringraziando le residenti e i residenti a Fiume per la pazienza e la fiducia e i rappresentanti dei media per aver seguito il lavoro dell’amministrazione cittadina e invitando tutti a festeggiare insieme l’Anno Nuovo.

Con coraggio, insieme nell’Anno Nuovo

“Invito i cittadini a festeggiare l’Anno Nuovo insieme, in Corso. Si esibiranno Indira Forza, il gruppo ET, Simplicija, Sena M, Ilan Kabiljo e Alka Vuica, dunque un Big Cro Dance Party. Fiume entra con coraggio nel 2026”, ha detto Rinčić, augurando ai cittadini un felice anno nuovo.

Questioni attuali: librerie, scuola, verde pubblico…

Alla richiesta giornalistica di dare una valutazione dei primi sette mesi del mandato alla guida della Città di Fiume, la sindaca Iva Rinčić ha giudicato il suo lavoro con un molto buono.

“Ritengo che sia necessario lavorare ancora di più per addivenire a risultati concreti che si ripercuoteranno fattivamente sui cittadini. La buona volontà c’è, si lavora molto, ma non siamo ancora soddisfatti con il livello di efficacia, nostra e del sistema. In quest’ambito esiste sicuramente uno spazio per migliorare”, ha detto la sindaca.

Ha risposto anche alla domanda sulla possibilità di tenuta delle librerie che operano nel centro città a seguito dell’abrogazione della misura di riduzione degli affitti. Stando a quanto spiegato, la Città ha mantenuto la misura nei confronti dei punti vendita ritenuti maggiormente a rischio.

“Abbiamo mantenuto la misura per le realtà che riteniamo siano più sensibili e a rischio. Penso in primo luogo alle librerie antiquarie, ovvero ai commercianti che vendono libri usati. In questo modo la Città ha lanciato un messaggio chiaro”, ha evidenziato Rinčić, aggiungendo che le grandi case editrici nell’ambito delle loro librerie offrono un ampio assortimento di prodotti.

“Ovviamente parleremo con tutti. Nel caso emergano dei problemi, ogni decisione può essere modificata. La Città sostiene gli imprenditori anche con altre misure. Abbiamo valutato che l’attività delle librerie citate non è a rischio nella misura in cui lo è stata in passato e che si sono pertanto create le condizioni per abrogare la misura della riduzione degli affitti del 50 per cento”, ha detto la sindaca.

Su richiesta dei giornalisti ha chiarito anche l’attuale situazione riguardante il progetto di rinnovo della scuola Fran Franković e la possibilità di accedere a mezzi finanziari a fondo perduto.

“La scuola versa in cattive condizioni perché per lunghi anni è mancata la manutenzione. Stando alle informazioni che abbiamo ricevuto al Ministero, già un anno o due anni fa il segretario di Stato ha parlato con le allora autorità cittadine in merito alle ragioni che inducevano la Città di Fiume a non aderire ai bandi, ma le decisioni non sono state prese in tempo”, ha detto Rinčić.

Ha aggiunto che dopo aver appurato che l’Invito si è concluso e che i mezzi sono probabilmente esauriti, la Città ha parlato anche con il progettista con il quale era stato precedentemente rescisso il contratto. “All’epoca si parlava del rinnovo della scuola Fran Franković, ma oggi la situazione impone inevitabilmente di procedere con la costruzione di una nuova scuola”, ha evidenziato.

In questo contesto ha detto che si sono già avuti alcuni colloqui con il Ministero e che è stato annunciato un nuovo Invito al quale potrà essere candidata la costruzione della nuova scuola.

“È stato preparato il piano progettuale per la stesura della documentazione ed è nostra intenzione sfruttare il tempo che rimane fino alla pubblicazione dell’Invito in modo da trovarci pronti”, ha chiarito la sindaca.

Parlando della manutenzione delle aree verdi cittadine, Rinčić ha evidenziato che sono in corso i bandi per la nomina dei nuovi direttori delle società municipalizzate, incluso quello per il direttore della Čistoća. “Riteniamo che sia necessario individuare persone nuove che avranno un approccio diverso, soprattutto per quanto riguarda la cura del verde. I concorsi sono aperti, il numero di candidati è alto, in alcune società sono anche più di 20 e pertanto i colloqui proseguiranno anche nel 2026”, ha detto.

Richiesta di rendere nota la posizione della Città di Fiume in merito al futuro dell’emittente Kanal Ri, della quale la Città è comproprietaria, la sindaca ha detto che sul tema sono in corso colloqui con la Regione litoraneo-montana. “Le decisioni non sono semplici, i punti di vista e gli argomenti dalle parti non coincidono, ma ci teniamo moltissimo a prendere le decisioni giuste”, ha concluso la sindaca Iva Rinčić.

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