D’intesa con i librai, si sta lavorando alla stesura di una nuova decisione sulla riduzione del canone di locazione dei vani cittadini situati nel centro cittadino e nei quali operano le librerie. A breve sarà aperto il dibattito pubblico e di seguito sarà trasmessa all’attenzione del Consiglio municipale. Lo ha annunciato la sindaca Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa ordinaria.
Ha evidenziato che la proposta prevede una soluzione nuova che tenga conto delle necessità dei librai, ma che a differenza della prassi adottata in passato sia pienamente conforme alle disposizioni normative. Ha sottolineato inoltre che la Città desidera mantenere l’attuale livello di attività libraria ed editoriale, in particolare nel centro di Fiume e sostenere in modo continuativo il prosieguo delle attività nei vani situati in Corso.
“Siamo consapevoli delle reazioni suscitate dalla mancata proroga della misura in parola e ammetto che il clima creatosi ci ha stimolato ad approfondire con la massima serietà lo stato dell’arte in fatto di gestione dei vani d’affari in generale e di quelli adibiti a librerie in particolare”, ha detto la sindaca.
Soffermandosi sui concerti di Marko Perković Thompson, che si terranno a Fiume a febbraio, la sindaca ha dichiarato che nel corso degli incontri avuti con gli organizzatori è stato esplicitamente evidenziato l’obbligo di rispetto delle leggi nonché delle disposizioni sull’ordine e la quiete pubblica. Ha evidenziato di aspettarsi un comportamento responsabile da parte di tutte le persone coinvolte, confermando che la Città di Fiume collaborerà con tutti gli organi competenti in materia.
Affrontando il tema dei graffiti che riportano messaggi d’odio, la sindaca ha rimarcato che la Città di Fiume non tollererà messaggi ispirati al linguaggio dell’odio nelle aree pubbliche. Il Dipartimento per il sistema comunale e il traffico è stato incaricato di mappare i siti nei quali ci sono graffiti il cui contenuto è inaccettabile e di organizzare la rimozione degli stessi con procedura d’urgenza. In quanto a tempistiche la sindaca ha detto di aspettarsi che le attività di rimozione vengano avviate già la settimana prossima.
“Attualmente possiamo contare su sporadiche segnalazioni dei cittadini, ma intendiamo affrontare la questione in modo sistematico”, ha detto la sindaca, ponendo l’accento su una data simbolica: il 27 gennaio, Giornata Mondiale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’Olocausto e di condanna dei crimini contro l’umanità. Non si tratta di una questione limitata al decoro cittadino, bensì della volontà di trasmettere un messaggio chiaro: Fiume non accetta il linguaggio dell’odio, che non può essere giustificato e che non sarà tollerato.
Ai sensi di una conclusione della sindaca è stato bandito il Concorso pubblico per il finanziamento di progetti e programmi nei settori della sanità, della previdenza sociale e dell’innalzamento della qualità della vita nel 2026. Per l’attuazione del programma sono assicurati complessivamente 965mila euro e i singoli progetti possono essere finanziati con importi compresi tra 1.000 e 150.000 euro, a seconda del settore d’attività e della loro portata.
In materia di merende scolastiche la sindaca ha sottolineato che i menu standardizzati e bilanciati dal punto di vista nutrizionale rimangono in vigore perché si sono rivelati una soluzione buona e utile per i bambini.
Ha evidenziato che vengono però modificate le modalità di acquisto degli alimenti – si rinuncia all’acquisto unificato per le 25 scuole che operano a livello cittadino e in futuro saranno le singole scuole a gestire gli acquisti, fermo restando l’obbligo di rispetto dei menu unificati e degli standard prescritti. In questo modo si mantiene il livello qualitativo dei pasti assicurando contestualmente alle scuole una maggiore flessibilità e la possibilità di adeguare la procedura di acquisto alle capacità organizzative.
Si è conclusa la procedura di assegnazione in affitto per un periodo di 15 anni di due appartamenti destinati a giovani famiglie. La Regione Litoraneo-montana ha cofinanziato con 39mila euro la ristrutturazione degli appartamenti, mentre la Città di Fiume ne assicura la messa in funzione per l’affitto socialmente sostenibile a lungo termine.