La Città di Fiume rileverà lo svolgimento dei lavori urgenti al tetto del condominio in via Zanon 1, gravemente danneggiato nell’incendio divampato a fine novembre dell’anno scorso. La decisione è stata presa onde evitare danni ulteriori e rischi per la sicurezza dei cittadini tenuto conto che l’amministratore condominiale non ha avviato i lavori urgenti necessari. Lo ha reso noto la sindaca Iva Rinčić.

Nella notte tra il 28 e il 29 novembre dell’anno scorso nel condominio citato è divampato un vasto incendio nel quale, purtroppo, hanno perso la vita due persone. Le fiamme hanno provocato gravi danni su un’ampia parte del tetto e in numerosi appartamenti. Trascorsi più di due mesi, nonostante l’obbligo di legge a carico dell’amministratore condominiale, i lavori urgenti non sono ancora iniziati.

L’amministratore condominiale del condominio in via Zanon 1 a Fiume è la società Rumat s.r.l. di Fiume.

“La Città di Fiume è il condomino di maggioranza ed è attivamente inclusa sin dal primo giorno nella definizione e nell’attuazione delle misure di risanamento dei danni provocati dall’incendio: individuazione di alloggi alternativi per gli inquilini, collaborazione con la società assicuratrice, partecipazione alle riunioni condominiali, solleciti costanti a procedere d’urgenza con i lavori di risanamento in modo tempestivo, professionale e finanziariamente responsabile. Purtroppo, in questo caso la Città si è dovuta confrontare con gravi problemi riscontrati nelle attività dell’amministratore condominiale – ritardi nell’esecuzione dei lavori, procedure inconsistenti di raccolta delle offerte, insistenze a sottoscrivere contratti con un esecutore la cui offerta non era la più conveniente ed emissione di fatture prive di tutta la documentazione prescritta”, ha detto la sindaca.

Inoltre, una parte del condominio non è stata messa in sicurezza e pertanto ogni nuova precipitazione piovosa genera ulteriori danni. Il rischio per la sicurezza delle persone e del patrimonio è tangibile e non può essere ignorato.

Konferenza stampa-Vivoda-Rincic-Milakovic“Tenuto conto di quanto esposto la Città di Fiume ha deciso, ai sensi della Legge sull’amministrazione e la manutenzione dei condomini, di rilevare in veste di unità di autogoverno locale la competenza ad avviare i lavori urgenti di riparazione del tetto danneggiato nell’incendio. La decisione è stata presa onde evitare il verificarsi di danni ulteriori, per tutelare i cittadini e per garantire che i lavori vengano svolti in conformità al progetto principale, nel rispetto di un preventivo trasparente e con la supervisione di esperti.

Nella prima fase i lavori saranno finanziati dal Bilancio della Città di Fiume. Ai sensi della legge, a conclusione dei lavori la spesa sarà coperta dai mezzi della riserva condominiale, ovvero dai condomini, proporzionalmente alla quota di proprietà. La Città non può rimanere in disparte ad osservare mentre il condominio presenta segni evidenti di degrado e le conseguenze dell’inerzia di chi di competenza ricadono sulle spalle dei cittadini”, ha evidenziato Rinčić.

Tra le decisioni approvate in sede di collegio della sindaca, Rinčić ha evidenziato la pubblicazione dell’Invito pubblico per la presentazione di proposte per l’assegnazione dei premi Città di Fiume per il 2026 – il Premio Opera Omnia, la Targa d’Oro “Stemma della Città di Fiume” e il Premio annuale. L’invito è pubblicato sulle pagine web della Città di Fiume e rimane aperto fino al 2 marzo.

Nel corso del collegio è stata approvata anche una serie di decisioni inerenti al Programma sociale della Città di Fiume e al sostegno materiale ai cittadini appartenenti alle categorie maggiormente a rischio.

Anche nel 2026 la Città di Fiume cofinanzierà le spese per la corrente elettrica, il riscaldamento e il gas onde assicurare ai concittadini che versano in difficoltà condizioni di vita sicure e dignitose. A seconda dello status sociale le sovvenzioni possono coprire anche il 100 per cento delle spese sostenute.

Il Programma prevede anche l’esonero totale dal pagamento delle spese per la raccolta dei rifiuti urbani, come pure la sovvenzione della spesa per i consumi idrici e le acque reflue. Inoltre, ai cittadini che versano in condizioni sociali a rischio è assicurata la copertura delle spese di base per l’organizzazione del funerale e la sepoltura nel campo comune.

In sede di Collegio alla società commerciale Energo è stato concesso l’assenso per un indebitamento a lungo termine nell’importo di 970mila euro da destinare al prosieguo del ciclo d’investimenti.

Infine, è stato aumentato il prezzo del lavoro degli assistenti nell’insegnamento svolto nell’ambito del progetto “RInclusione – Modello fiumano di sostegno agli alunni con difficoltà” da 7,50 a 8,25 euro al lordo a partire dal 1º gennaio 2026.

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