“Sono orgogliosa di poter affermare che questo Bilancio esprime una nuova visione, guarda alla stabilità e porta vantaggi concreti e tangibili per i residenti nella città di Fiume”, ha rilevato la sindaca Iva Rinčić presentando in conferenza stampa il Bilancio della Città di Fiume per il 2026.
“L’importo proposto per il 2026 ammonta a 236,9 milioni di euro. Si tratta di un aumento del 4,6% rispetto al Bilancio 2025, ovvero di circa 9 milioni di euro in più rispetto all’importo che proporremo con l’Assestamento per il 2025. Questo Bilancio prevede un aumento delle entrate derivante da una politica fiscale stabile e responsabile e concretizza la nostra ambizione, ma anche la nostra capacità di assicurare il Bilancio più ricco nella storia concepito per lo sviluppo di Fiume”, ha detto la sindaca Iva Rinčić in apertura della conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i suoi vice Vedran Vivoda e Aleksandar-Saša Milaković, nonché il capodipartimento per le Finanze, Ante Mađerić.
Sgravi per i cittadini, sostegno del lavoro e investimenti nelle generazioni future
I tre principi sui quali poggia questo Bilancio sono: finanziamento responsabile, fiscalità coraggiosa e investimenti nel futuro, ha sottolineato la sindaca.
“Mentre l’amministrazione precedente era concentrata a trattenere il denaro nelle casse cittadine la nostra filosofia punta a sgravare i cittadini, a sostenere il lavoro e a investire nelle future generazioni. Questo, ovviamente, richiede un’attenta pianificazione ed è su questa che metteremo l’accento nel 2026“, ha detto Rinčić.
Rinčić ha chiarito che nei Bilanci per gli anni 2026, 2027 e 2028 non si pianificano nuovi indebitamenti per la Città o i fruitori di Bilancio. “Le uscite della Città e dei fruitori di Bilancio sono coperte dalle entrate, mentre lo sviluppo di Fiume è finanziato da entrate proprie di Bilancio e dalle entrate dei fruitori di Bilancio nonché dai Fondi europei”, ha detto, evidenziando che questo Bilancio, attraverso alcune voci chiave, rivela la linea politica che si intende seguire.
Ha aggiunto che alla prossima seduta del Consiglio municipale si deciderà sulla riduzione delle aliquote fiscali sul reddito. “L’aliquota più bassa cala dal 22% al 20%, e quella più alta dal 32% al 25%. Riteniamo che si tratti della prova concreta di una politica fiscale coraggiosa. Con questa misura la Città rinuncia a 9 milioni di euro nel capitolo entrate per consentire che questo importo rimanga nelle tasche dei nostri cittadini. Siamo fiduciosi che le fiumane e fiumani useranno questo denaro nel miglior modo possibile per soddisfare le loro necessità e per sostenere l’economia locale. Crediamo inoltre che nel corso del 2026 le entrate pianificate risponderanno in modo altrettanto adeguato alle necessità cittadine”, ha detto la sindaca.
Investimenti nel futuro
“Il Bilancio pone l’accento sui progetti a lungo termine che definiranno il nostro futuro. Riteniamo che si tratti di un documento che segna uno strategico cambio di passo esprimendo un’assunzione di responsabilità intergenerazionale in primo luogo in materia di pianificazione territoriale e di investimenti nell’istruzione e nei giovani. Siamo convinti che sia questa la strada per creare le condizioni per la crescita e lo sviluppo di Fiume a vantaggio dei cittadini, in particolare dei giovani, e che in questo modo si favoriscono le condizioni che consentono di decidere di rimanere a vivere e pianificare la propria vita a Fiume”, ha aggiunto Rinčić.
Attenzione per i dipendenti
“Questo Bilancio rivela in modo chiaro l’attenzione rivolta ai nostri dipendenti. Le uscite per i dipendenti dell’amministrazione cittadina e dei fruitori di Bilancio sono pianificare nell’importo di 108,5 milioni di euro. L’aumento rispetto al 2025 è la diretta conseguenza dell’adeguamento alle modifiche dei Contratti collettivi e dei Regolamenti sul lavoro, come pure dell’impatto dell’aumento degli stipendi nei servizi pubblici e statali a livello di Bilancio nazionale. Con le misure citate assicuriamo condizioni di lavoro più eque e competitive che ci consentiranno di trattenere i migliori”, ha detto Rinčić.
Ha annunciato finanziamenti aggiuntivi per i giovani attraverso l’aumento degli importi delle borse di studio. “Le borse di studio per gli studenti passano da 200 a 400 euro e quelle per gli alunni da 150 a 300 euro mensili. Così facendo lanciamo un chiaro messaggio: la Città di Fiume apprezza i suoi giovani”, ha detto Rinčić.
Maggiori stanziamenti sono previsti anche per il progetto “RInclusione” (RInkluzija), per il quale sono pianificati 200.000 euro aggiuntivi destinati agli assistenti nell’insegnamento. “Assicuriamo così la copertura finanziaria per un maggiore numero di ore e il miglior sostegno possibile ai nostri alunni con difficoltà nello sviluppo e nello studio”, ha annunciato la sindaca.
Giustizia sociale e mobilità
“Nel settore della giustizia sociale e della mobilità manteniamo la misura del trasporto urbano gratuito per tutti i pensionati, i disoccupati over 60 e tutti gli over 65 residenti a Fiume. Mentre il Governo riduce le sovvenzioni per le fonti di energia, la Città di Fiume, d’intesa con la società commerciale Energo, approva la decisione sul cofinanziamento del riscaldamento nei mesi più freddi assicurando 165.000 euro. Grazie a questa misura i cittadini che beneficiano del servizio delle centrali termiche municipali continueranno a pagare il riscaldamento allo stesso prezzo praticato finora. Non ci saranno variazioni nelle bollette, a dimostrazione che stiamo a fianco dei nostri cittadini”, ha detto Rinčić.
Sviluppo strategico e pianificazione territoriale
“Sia prima sia dopo l’assunzione degli incarichi alla guida della Città abbiamo comunicato in modo chiaro che lo sviluppo di Fiume dipende in primo luogo da una gestione strategica e mirata del territorio e del patrimonio. La decisione sulla fondazione dell’Istituto per la pianificazione territoriale della Città di Fiume non è una decisione amministrativa, bensì la condizione istituzionale per una gestione del territorio – una delle principali risorse cittadine – diversa, responsabile e a lungo termine”, ha affermato la sindaca, elencando alcuni dei principali progetti inseriti nel Bilancio. Per il completamento del progetto Energana nel 2026 sono pianificati 700.000 euro. Prosegue il progetto di introduzione di un sistema di gestione dei rifiuti “porta a porta”, per il quale nel 2026 sono pianificati 300.000 euro.
In riferimento alla tutela del patrimonio la Città ha assunto il ruolo di tutore del Teatro Fenice e assicura complessivi 440.000 euro per le misure urgenti di tutela e conservazione di questo edificio di grande valore.
Gli investimenti nei beni culturali si riferiscono all’edificio del TNC Ivan de Zajc, alla riqualificazione energetica della Casa di cultura croata a Sušak, alla riqualifica dei parchi e delle aree verdi pubbliche storiche, alla conclusione dei progetti “Valorizzazione turistica dei monumenti rappresentativi del patrimonio industriale fiumano” e “Colleghiamoci con il patrimonio” (Povežimo se baštinom), alla riqualifica del Cubetto del Museo Civico di Fiume e ai lavori di tutela del patrimonio cimiteriale.
Nel 2026 gli investimenti nei beni del settore sportivo riguarderanno il Centro sportivo-ricreativo di Sušak – riparazione del tetto, il Campo aperto Campus – riparazione della pista atletica (tartan), le Piscine Cantrida – costruzione della tettoia. Inoltre, sempre nel 2026, è pianificato l’acquisto di vetture per i Vigili del fuoco professionisti della Città di Fiume per 1,5 milioni di euro pianificati nel Bilancio. Per la riqualifica dell’Exportdrvo nell’arco di tre anni sono pianificati 1,5 milioni di euro per la riconversione dell’edificio in sala polifunzionale al servizio dell’economia e del turismo.
Nell’area sportivo-istruttiva di Tersatto nei prossimi tre anni si pianificano investimenti complessivi per 12,5 milioni di euro nella riqualificazione energetica della SE Trsat (Tersatto) e nella riqualificazione energetica e ricostruzione del Palazzetto della gioventù e per il riassetto di tutta l’area circostante.
Sono pianificati anche alcuni progetti fondamentali nei quartieri. “Nel 2026 assicuriamo un milione di euro per la preparazione della documentazione progettuale fondamentale per nuove scuole elementari, asili e garage di quartiere. Come dichiarato più volte, anche volendo iniziare domani con la costruzione di un nuovo asilo o di un garage non ci è possibile farlo perché non ci sono progetti completati. Pertanto, nel 2026 pianifichiamo innanzitutto la predisposizione della documentazione progettuale”, ha evidenziato la sindaca.
Gli investimenti nell’educazione e nella scuola includono anche la conclusione dell’Asilo Krnjevo, dell’Asilo Galeb e dell’Asilo Gardelin.
Proseguono gli investimenti nell’infrastruttura viaria e del suolo pubblico, l’importo pianificato nel 2026 ammonta a 2 milioni di euro ai quali vanno sommati i mezzi destinati ad altri investimenti importanti per il riassetto del lungomare e delle spiagge in zona nord e per la modernizzazione dell’illuminazione pubblica.
“Un punto che riteniamo sia molto importante realizzare l’anno prossimo è assicurare la stabilità finanziaria alle società municipalizzate e commerciali collegate. Stiamo impostando un modello di gestione aziendale responsabile e trasparente e stiamo creando le condizioni necessarie per una loro gestione sostenibile”, ha detto Rinčić, annunciando anche l’introduzione di misure nell’importo di 50mila euro destinati al sostegno dell’imprenditoria femminile.
Quali vantaggi assicura il Bilancio a Fiume?
“Riteniamo di creare le condizioni a lungo termine per la crescita e lo sviluppo della nostra città. Crediamo che la nostra città potrà contare su un contesto stabile nel settore economico e che farà passi avanti verso un futuro più sostenibile. Bisogna innanzitutto trovare un equilibrio tra le necessità e le esigenze relative agli investimenti infrastrutturali, la giusta attenzione in materia di responsabilità sociale e il rafforzamento del comparto economico. Il Bilancio proposto restituisce il denaro ai cittadini, prevede investimenti a favore dei più giovani, tutela i più anziani e rende Fiume competitiva sul piano economico. Penso che questo Bilancio dimostri la nostra dedizione a creare condizioni di vita migliori in questa città”, ha detto Rinčić, invitando tutti gli esponenti politici a sostenere questa Proposta di Bilancio.
“Il Bilancio è stato trasmesso al Consiglio municipale il 14 novembre e invito tutti i consiglieri a riconoscere l’importanza che questo documento riveste per la creazione delle condizioni affinché Fiume diventi una città più veloce, più stabile e più equa”, ha concluso la sindaca Rinčić.
Altre questioni
Rispondendo a una domanda giornalistica che puntava a chiarire se i dipendenti dell’amministrazione cittadina e dei fruitori di Bilancio possono contare su un aumento degli stipendi la sindaca ha detto che non sono previsti aumenti, ma che a Fiume gli stipendi, dei dipendenti e in generale di tutti i cittadini, aumenteranno a seguito della riduzione delle aliquote fiscali.
“I mezzi pianificati sono ai livelli attuali. Nel caso in cui dovessero verificarsi pressioni inflazionali o di altro tipo ne discuteremo con i rappresentanti sindacali. Noi avevamo proposto una base salariale dinamica adattabile all’andamento degli stipendi a livello nazionale. Per il momento ritengo che gli stipendi siano adeguati, ma ovviamente, dai lavoratori ci possiamo attendere richieste di aumento. Nonostante siano circolate voci riguardanti una riduzione del numero di dipendenti non stiamo considerando questa possibilità”, ha affermato la sindaca.
Rinčić ha chiarito anche gli importi di spesa previsti per il risanamento indispensabile dell’edificio Teatro Fenice. “Inizialmente la spesa era stata stimata a 200mila euro, ma in un secondo momento la stima del valore dei lavori necessari è aumentata. D’intesa con il Dipartimento per l’educazione e l’istruzione, la cultura, lo sport e i giovani è stata trasmessa al Ministero della Cultura una richiesta di riconoscimento di 340mila euro a titolo di risarcimento di detta spesa, mentre dal Bilancio cittadino sono previsti 340mila euro nel 2026 e ulteriori 100mila euro nel 2027”, ha detto Rinčić.
