“L’annullamento della decisione sulla nomina del curatore temporaneo di Teatro Fenice ci riporta al punto di partenza, ma confermiamo la volontà di tutelare un bene culturale”. Così la sindaca Iva Rinčić che nel corso della conferenza stampa ordinaria ha annunciato l’intenzione di convocare a breve un incontro dedicato alla questione e lo svolgimento di colloqui con i librai.

La sindaca ha commentato la situazione venutasi a creare a seguito dell’annullamento della nomina del curatore temporaneo di Teatro Fenice deciso dal Ministero della Cultura e dei Media a fine dicembre del 2025 a causa di errori procedurali risalenti al 2020.

Si ricorda che il 23 settembre 2025, ai sensi di una proposta del Dipartimento per la conservazione dei beni culturali, la Città di Fiume aveva nominato il curatore temporaneo dell’edificio Teatro Fenice. Chiamato a decidere sul ricorso presentato da un condomino, il Ministero ha annullato la decisione in parola richiamandosi agli errori contenuti in un decreto emesso dal Dipartimento per la conservazione dei beni culturali nel gennaio del 2020. Nell’atto, infatti, la proprietà dell’edificio era stata stabilita in modo erroneo e di conseguenza l’onere dell’attuazione delle misure di tutela era stata imposta alla Città di Fiume e alla società Rijeka kino s.r.l., mentre i reali condomini – proprietari di appartamenti – non erano stati informati in merito.

 

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Iva Rinčić

“Il decreto che imponeva l’attuazione delle misure citate era stato trasmesso alla Città di Fiume e non ai reali condomini – i proprietari che avevano acquistato gli appartamenti dalla Città di fiume e il cui diritto non risultava da un’iscrizione nel Libro fondiario bensì soltanto dalla documentazione depositata nella Raccolta dei titoli registrati”, ha detto la sindaca, evidenziando che all’epoca, nel 2020, la Città di Fiume nonostante le sia stato imposto l’onere dell’attuazione delle misure di tutela non aveva presentato ricorso contro l’atto che nel frattempo è diventato esecutivo.

“Siamo in contatto con il Ministero della cultura e dei Media e con il Dipartimento per la conservazione dei beni culturali, come pure con i servizi legali onde appurare le possibilità previste dalla legge e decidere il da farsi. La Città di Fiume è ferma nell’opinione che le condizioni di Teatro Fenice non possono essere ignorate. L’ulteriore deterioramento del palazzo è inammissibile soprattutto considerato che rappresenta un rischio per la sicurezza dei cittadini. È proprio tenuto conto di questo aspetto che era stata approvata la decisione sulla nomina del curatore temporaneo. Volevamo istituire un incarico temporaneo e affidargli il compito di garantire stabilità e sicurezza e di creare le precondizioni necessarie per addivenire a una soluzione dello status di Teatro Fenice. La decisione di annullamento determina un rallentamento della procedura, che viene riportata al punto di partenza”, ha detto la sindaca.

Le librerie nei vani cittadini

Rinčić si è soffermata anche sulla decisione approvata il 23 dicembre 2025 che non riconosce, nel 2026, lo sconto del 50 per cento del canone di locazione dei vani cittadini nei quali viene svolta l’attività di vendita al dettaglio di libri nuovi.

“La nostra intenzione non era mettere a rischio l’attività degli editori e delle librerie. È però un dato di fatto che la decisione ha provocato burrascose reazioni dell’opinione pubblica. Abbiamo svolto un’ulteriore analisi è abbiamo appurato che la misura veniva attuata dal 2012 ma che era priva di un fondamento legale sostenibile e che tale circostanza era già stata rilevata dalla revisione cittadina.

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Vedran Vivoda, Iva Rinčić

In quanto titolare del potere esecutivo ritengo di dover approvare decisioni conformi alle leggi, trasparenti e sostenibili, sia quando si tratta della gestione del sistema comunale sia in riferimento agli editori e alle librerie. Devo ammettere che la decisione in parola era stata preparata male e che va modificata, ma nel rispetto delle leggi e nell’ambito di una procedura trasparente in modo da assicurarne la sostenibilità.

Nell’approfondire la questione abbiamo appurato l’esistenza di ulteriori ragioni che impongono alcune modifiche, non per mettere a rischio le librerie bensì per ottenere il risultato opposto –creare un sistema più equo e sostenibile. Chiedo all’opinione pubblica e ai media un portare un po’ di pazienza in modo da consentici di preparare in tempi quanto più brevi possibili una buona decisione. Inviteremo le librerie, ovvero i loro gestori – locatari a un incontro nel corso del quale desideriamo conoscere i loro punti di vista e sentire le loro proposte”, ha detto Rinčić.

Nel corso del Collegio sono state approvate anche le decisioni sull’aumento dei bonus una tantum per i neonati, sull’introduzione del trasporto pubblico gratuito a beneficio dei donatori di sangue volontari in rapporto di lavoro e sul prosieguo del confinanziamento del trasporto pubblico per gli alunni di scuola media superiore, gli over 65 e altre categorie di beneficiari.

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