La Città di Fiume in collaborazione con associazioni dei reduci della Guerra patriottica e della Seconda guerra mondiale cerca di mantenere il ricordo delle vittime e dei conseguimento delle due guerre che hanno caratterizzato la storia della Croazia e così pure la storia fiumana.

Uno dei compiti della Città di Fiume è quello di mantenere regolarmente i monumenti commemorativi e memoriali in ricordo delle vittime della Seconda guerra mondiale e della Guerra patriottica.

Oltre a questo, nella storia recente, la Città di Fiume ha tenuto conto di mantenere adeguatamente nella vita quotidiana dei cittadini il ricordo degli individui e delle brigate che hanno difeso la Croatia e la nostra città. Così ad esempio nel 2005 le parti a sud e a nord della piazza della Repubblica di Croazia sono state rinominate in piazza della 111 brigata e in piazza della 128 brigata dell’Esercito croato, rendendo in questo modo le onoranze e il ringraziamento alle brigate per la difesa della nostra città e della sovranità della patria, mentre dal 2004 una via nel quartiere di Marčeljeva Draga è stata intestata a Marin Jakominić, leggendario comandante delle Unità speciali della Polizia.

Nel 2008 è stata pubblicata la monografia “Fiume nella Guerra patriottica” dell’autore Dragan Ogurlić, edita dalla Città di Fiume, che in modo documentato, attraverso le parole dell’autore e di numerosi interlocutori, maggiormente comandanti di guerra e personaggi prominenti di Fiume e della regione nel periodo dal 1991 al 1995, dimostra fedelmente la situazione di guerra a Fiume e nel più vicino fronte nella Lika.

Nel 2015, al Museo di storia e marineria del Litorale croato è stato inaugurato l’allestimento permanente della Collezione della Guerra patriottica intitolato “Nella difesa della patria”, che presenta il corso degli eventi bellici nella Guerra patriottica, formazioni militari e di polizia e i fronti su cui abitanti e appartenenti alle formazioni della Regione litoraneo-monatna combattevano.

Con numerosi eventi e pubblicazioni perfino oggidì, oltre settanta anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale e della liberazione, Fiume mantiene la memoria delle vittime e della vittoria della Seconda guerra mondiale, particolarmente la vittoria sul fascismo che in certo modo ha caratterizzato lo sviluppo e il progresso dell’Europa nel XX secolo.

La Città di Fiume si prende cura dei monumenti dedicati alle vittime della Guerra patriottica e della Seconda guerra mondiale, particolarmente del Ponte dei difensori croati della Guerra patriottica, del Viale dei difensori croati al centrale Cimitero cittadino di Drenova e del Monumento alla libertà in Delta.