Con le proposte di nomina dei direttori di cinque società municipalizzate e commerciali e con la presentazione di un’analisi onnicomprensiva dell’attività svolta la Città di Fiume apre una nuova fase di riorganizzazione del sistema comunale, lo ha rilevato la sindaca Iva Rinčić nel corso della conferenza stampa ordinaria, alla quale hanno partecipato anche i suoi vice Vedran Vivoda e Aleksandar Saša Milaković.

La sindaca Iva Rinčić ha ricordato che al bando per la nomina dei direttori delle società municipalizzate e commerciali sono pervenute 95 candidature che sono state dettagliatamente esaminate dalle commissioni preposte che hanno selezionato i 31 candidati ammessi al secondo turno. Successivamente sono state presentate le proposte di nomina e sono state convocate le assemblee societarie che si riuniranno il 19 e il 20 febbraio e saranno chiamate a votare le proposte di nomina dei nuovi direttori, ha annunciato la sindaca, che ha di seguito presentato le proposte.

A direttore della municipalizzata VIK è stato proposto Damir Togunjac, laureato in ingegneria meccanica, impiegato presso la Vodovod i kanalizacija s.r.l., come responsabile del Settore per la manutenzione dei sistemi di rifornimento idrico e della rete fognaria.

A direttore della municipalizzata Autotrolej è stato proposto Vedran Tomičić, laureato in economia, attualmente impiegato presso il Gruppo Arriva, dove ricopre gli incarichi di direttore finanziario e membro della Direzione.

A direttore della municipalizzata Čistoća è stato proposto Igor Velimirović, laureato alla Facoltà di Marineria, si è specializzato a Vienna, Londra e Monaco di Baviera. È direttore esecutivo di una società che fornisce soluzioni per l’impiego e l’inserimento del personale.

Le assemblee di queste tre società si riuniranno il 20 febbraio, ha annunciato Rinčić.

A direttore della Poslovni sustavi è stato proposto Tomislav Mazal, laureato in giurisprudenza, ha lavorato nel Governo croato e al Ministero dell’Economia. È stato membro della Direzione della Đuro Đaković e direttore della Gradska plinara (Società del gas) di Zagabria, attualmente dirige la società di consulenze Mazal savjetovanje s.r.l.

A direttore della Rijeka plus è stato proposto l’attuale direttore f.f. Vlado Mezak, dottore in scienze economiche e docente presso la Facoltà di Marineria di Fiume. Vanta una pluriennale esperienza ai vertici della Port Authority di Fiume, della quale è stato direttore per un mandato. Ha lavorato anche come consulente indipendente.

Le assemblee di queste due società si riuniranno il 19 febbraio.

A direttore della municipalizzata Kozala sono stati proposti due candidati, che hanno però entrambi ritirato la candidatura. Il bando sarà ripetuto. La decisione in merito sarà presa dall’Assemblea che è stata convocata giovedì.

“La pluriennale incuria e la mancanza di una chiara assunzione di responsabilità hanno provocato conseguenze gravi a danno del sistema comunale. È proprio per questo motivo che abbiamo avviato le procedure di rinnovo dei vertici delle società municipalizzate e commerciali. Non si tratta di cambiamenti formali, bensì di un importante passo avanti nel percorso di impostazione di un sistema comunale trasparente, efficace e orientato ai cittadini. Nelle procedure di selezione non sono stati lasciati spazi all’idoneità politica; i candidati vengono proposti esclusivamente in base alle competenze, all’esperienza e ai risultati conseguiti”, ha detto Rinčić.

All’Università di Fiume – Centro per il sostegno alle città smart e sostenibili è stata commissionata un’Analisi dei dati riguardanti l’attività delle società municipalizzate e commerciali della Città di Fiume riportante un quadro completo dello stato dell’arte in cui versa un sistema che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Il documento sarà presentato alla prossima seduta del Consiglio municipale e sarà pubblicato sul portale della Città di Fiume.

La nave Galeb e l’avaria

Rinčić ha relazionato sulle conseguenze dell’avaria navale verificatasi nel porto di Fiume venerdì, 13 febbraio, nelle ore serali, quando la nave mercantile “Deniz Akay” ha urtato la nave Galeb ormeggiata nel porto.

“Il dato principale da rilevare è che l’incidente non ha provocato né vittime né inquinamento del mare. Per la Città di Fiume è fondamentale che il danno arrecato venga sanato e rimborsato in toto”, ha detto la sindaca. È nostro obbligo assicurare la riparazione della nave e il rimborso del danno subito a carico della nave che lo ha provocato. L’assicuratore dell’armatore ha emesso una garanzia per l’importo di 182.000 euro, a copertura dei costi di riparazione. È possibile che una volta smontati i pezzi danneggiati si riscontrino danni ulteriori. Nel caso emergano danno ulteriori questi saranno regolamentati sia sul piano legale sia su quello finanziario”, ha detto Rinčić

Prosieguo della rimozione dei graffiti

I dipendenti del Dipartimento per il sistema comunale hanno proseguito con le perlustrazioni delle aree cittadine onde mappare e rimuovere i graffiti che riportano contenuti inadeguati e messaggi d’odio. Le attività di rimozione sono in corso, ha reso noto Rinčić.

Investimenti nella società civile, nello sport e nei giovani

Ai sensi delle decisioni prese dal collegio, sulle pagine web della Città di Fiume è stato pubblicato il concorso per l’assegnazione di finanziamenti de minimis nel 2026. L’importo destinato all’assegnazione di finanziamenti de minimis alle associazioni ammonta a complessivi 25.000 euro, per i singoli progetti possono essere assegnati importi compresi tra 150 e 1.000 euro. Il concorso rimane aperto fino al 10 novembre 2026, ovvero fino all’esaurimento dei mezzi. Il finanziamento è destinato a progetti nei settori di promozione del volontariato, della tutela e della promozione dei diritti delle minoranze nazionali, della cooperazione internazionale e dello sviluppo della società civile.

A Fiume lo sport e la ricreazione sono considerati segmenti rilevanti della vita cittadina, pertanto nel bilancio per il 2026 i mezzi per lo sport sono stati ulteriormente incrementati. Per il Programma di necessità pubbliche nello sport sono stati assicurati 3.569.000,00 euro, l’importo più alto destinato a quest’attività programmatica nella storia cittadina.

È stato approvato anche il Piano dettagliato di ripartizione dei mezzi nell’ambito del Programma delle necessità pubbliche nello sport per il 2026, che ammonta a complessivi 3,57 milioni di euro. Il Piano è stato predisposto dalla Commissione consultiva di esperti della Lega sportiva fiumana (RSS). La ripartizione dettagliata dei mezzi è stata trasmessa al Consiglio municipale con richiesta di approvazione.

Domande dei giornalisti sulla sicurezza, i cimiteri e le questioni abitative

Rispondendo alla domanda dei giornalisti riguardante le liste d’attesa per la sepoltura nei cimiteri cittadini la sindaca Rinčić ha reso noto che la municipalizzata Kozala ha assunto nel mese di febbraio cinque nuovi dipendenti, tre dei quali sono lavoratori stranieri. Lo stipendio medio dei lavoratori neoassunti ammonta a 1.200-1.500 euro, escluse le aggiunte.

La sindaca ha precisato alla fine dell’anno scorso è stato registrato un incremento dei permessi malattia dei dipendenti e che questo incremento si è verificato in coincidenza con il periodo di dicembre in cui si è verificato un aumento del numero di decessi in città il che ha causato ulteriori difficoltà organizzative. La sindaca ha annunciato che si procederà con un’Analisi della sostenibilità della costruzione di un crematorio a Fiume e ha evidenziato che personalmente ritiene che per la città la realizzazione del progetto sia necessaria.

In risposta alla domanda giornalistica sulla situazione riguardante la sicurezza a seguito del violento attacco subito a Fiume da un minorenne, la sindaca ha annunciato che la prossima settimana incontrerà i rappresentanti della Direzione di polizia della Regione litoraneo-montana e che in quella sede sarà discusso il tema della sicurezza.

Il vicesindaco Aleksandar Saša Milaković ha risposto alla domanda sui piani di costruzione di alloggi con canoni d’affitto sostenibili. Ha chiarito che si sta lavorando a un accordo di collaborazione con un’agenzia ingaggiata dalla Banca europea per gli investimenti (EIB), che nel rispetto del quadro normativo lavora sull’impostazione di diversi modelli di social housing. Facendo affidamento sul loro supporto e sul lavoro dell’Agenzia cittadina per le politiche abitative sostenibili saranno proposti alcuni modelli di affitto a prezzo calmierato. È inoltre in piano la realizzazione di un progetto pilota in uno dei siti precedentemente previsti per la costruzione di alloggi, molto probabilmente a Zamet, ha concluso Milaković.

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