È permesso detenere cani che sono vaccinati, iscritti all’anagrafe canina e contrassegnati conformemente ai regolamenti veterinari.

In condomini è vietato detenere o lasciare il cane sul balcone, sulla terrazza o sulla balconata, nelle parti comuni condominiali e nel cortile condominiale.

Nello spazio intorno alla casa familiare, nel giardino e simili terreni, è permesso detenere il cane libero solo nel cortile recintato o in un altro spazio recintato in modo tale che il cane non possa uscire da questo spazio, a condizione che il recinto con la sua altezza e stabilità garantisca la sicurezza dei passanti, e se il cane è stato individuato come pericoloso, la porta d’ingresso nello spazio dove si trova un tale cane deve essere chiusa a chiave. Eccezionalmente, l’operatore di polizia comunale, con un decreto, può ordinare di tener il cane legato o in uno spazio recintato per cani al proprietario del cane, se il cane sciolto nel cortile recintato – nello spazio confinate con una strada pubblica, frequentemente disturba o mette in pericolo i passanti.

Il possessore che tiene il cane in uno spazio non recintato o in un cortile, giardino o simili terreni senza recinto, deve tenere il cane legato. Il cane non deve essere legato alla catena più corta di tre metri oppure deve avere la triplice lunghezza del cane, misurando dalla punta della coda fino alla punta del muso, e nel determinare la lunghezza della catena viene usata quella più favorevole per l’animale.

Il possessore ha l’obbligo di esporre in luogo visibile il cartello che avverte della presenza di un cane e deve avere un campanello funzionante alla porta d’ingresso nel cortile o nel giardino e il cane legato e/o lo spazio per la sua detenzione deve essere collocato in modo da non disturbare la sicurezza dei passanti e degli abitanti vicini.

Il cane individuato come pericoloso può essere detenuto sotto le condizioni stabilite dalle norme sulla tutela degli animali. Se il cane è stato individuato come pericoloso all’entrata nello spazio o nell’edificio in cui si trova, deve essere ben visibile il cartello con l’avvertimento “Attenti al cane“.

Le condizioni e le modalità di detenzione di cani legati sono fissate con la Delibera sulle condizioni e sulle modalità di detenzione di animali di affezione, sulle modalità di controllo della loro riproduzione, sulle condizioni e sulle modalità di detenzione di cani e sulle modalità di trattamento di animali abbandonati e smarriti ((“Gazzetta ufficiale della Regione litoraneo montana” numero  44/09 e “Gazzetta ufficiale della Città di Fiume“ numero 4/14).