Il contributo comunale è un obbligo pecuniario pubblico che viene pagato per la costruzione e l’usufrutto delle strutture e degli impianti di infrastrutture comunali. Il contribuente del contributo comunale è il proprietario del lotto edificabile su cui si costruisce un edificio, ovvero l’investitore.

L’importo del contributo comunale: da 11,06 a 138,29 kune per il metro quadrato

Il contributo comunale è un introito di bilancio cittadino con il quale viene finanziato l’acquisto dei terreni dove si costruiscono strutture e impianti dell’infrastruttura comunale, la demolizione delle esistenti strutture e impianti, il trasloco delle esistenti installazioni sotto e sopra il suolo, e i lavori di risanamento di tali terreni.

Il Programma di costruzione delle strutture e degli impianti dell’infrastruttura comunale include investimenti nella costruzione delle strutture e degli impianti dell’infrastruttura comunale e l’acquisto di attrezzature.

Secondo la Decisione sul contributo comunale (Gazzetta Ufficiale della Regione litoraneo – montana 32/04, 6/08, 29/09 e Gazzetta ufficiale della Città di Fiume 4/15) determinata in conformità alla Legge sull’economia comunale (“Gazzetta Ufficiale” 36/95, 70/97, 128/99, 57/00, 129/00, 59/01, 26/03 esto consolidato, 36/95, 70/97, 128/99, 57/00, 129/00, 59/01, 82/04, 178/04, 38/09, 79/09, 49/11, 144/12, 147/14 i 36/15), il contribuente del contributo comunale è il proprietario del lotto edificabile su cui si costruisce un edificio, ovvero l’investitore.

Il contributo comunale, in conformità al Regolamento sulla modalità di definizione del volume dell’edificio per il computo del contributo comunale (“Gazzetta ufficiale” 136/06, 135/10 i 55/12), concernenti la disposizione dell’articolo 9 del Regolamento sulla modalità di definizione del volume dell’edificio per il computo del contributo comunale (“Gazzetta ufficiale” 90/10, 111/10 i 55/12), si computa in conformità al volume dell’edificio che si costruisce nell’ambito del lotto edificabile. Nei casi di demolizione dell’edificio esistente per un’edificazione nuova oppure nei casi di ristrutturazione e ampliamento, il contributo comunale si computa in base alla differenza di volume rispetto all’edificio precedente.

Il valore unitario del contributo comunale si definisce a seconda della zona di ubicazione del lotto edificabile, della finalità dell’edificio, del suo volume e del valore delle spese medie di costruzione per il metro quadrato dell’edificio di riferimento nella Repubblica di Croazia. La tabella che dimostra i prezzi unitari del contributo comunale per metro cubo e il grafico delle zone per il computo del contributo comunale sono stati allegati a questo testo.

Il contributo comunale viene pagato in un’unica soluzione, mentre in base alla domanda inviata per iscritto al contribuente può essere concesso il pagamento rateale.

Sono esonerati dal pagamento del contributo comunale:

  • Invalidi militari croati della Guerra patriottica dal primo al decimo gruppo di invalidità e i familiari del caduto difensore croato della Guerra patriottica, definiti conformemente alla legge che regola i diritti dei difensori croati della Guerra patriottica e dei loro familiari, quando costruiscono un adeguato appartamento al fine di risolvere la propria esigenza abitativa,
  • persone legali e fisiche quando costruiscono adeguati appartamenti attraverso il Ministero responsabile per l’edilizia e la pianificazione territoriale,
  • Invalidi militari croati della Guerra patriottica, che costruiscono, ampliano e/oppure costruiscono annessi nei vani d’affari del volume totale fino a 1.800 metri quadrati per l’esercizio di un’attività economica indipendente.

Ai sensi del presente articolo si considera adeguato l’appartamento determinato dalla legge che regola i diritti dei difensori croati della Guerra patriottica e dei membri dei loro nuclei familiari.

Nell’occasione della presentazione della domanda per l’esonero dal pagamento del contributo comunale al Dipartimento municipale per gli affari comunali, il contribuente ha l’obbligo di consegnare la pertinente documentazione che verifica che sono soddisfatti i sopra specificati requisiti.

Gli invalidi militari croati della Guerra patriottica e i familiari del caduto difensore croato che costruiscono un appartamento più grande dell’adeguato appartamento, pagano il contributo comunale in base alla differenza tra il volume dell’appartamento che costruiscono e l’adeguato appartamento.

Gli invalidi militari croati della Guerra patriottica e i familiari del caduto difensore croato che possiedono un appartamento che non è adeguato e costruiscono un adeguato appartamento o un appartamento più grande di quello adeguato, pagano il contributo comunale in base alla differenza tra il volume dell’appartamento adeguato e l’appartamento che costruiscono, aumentato del volume dell’appartamento che possiedono.

Documentazione per l’esonero dal pagamento del contributo comunale:

  1. domanda per l’esonero dal pagamento del contributo comunale
  2. copia della carta di invalido di guerra / Decreto con il quale si riconosce permanentemente lo status di invalido militare croato della Guerra patriottica (Decreto di secondo grado relativo alla percentuale di invalidità (per invalidi militari croati della Guerra patriottica),
  3. nel caso del familiare di un difensore perito: per i caduti, deceduti, internati o scomparsi difensori Croati della Guerra patriottica – prova delle circostanze in cui è avvenuto il sinistro, il certificato di morte per il perito difensore croato e la decisione sull’eredità dopo la morte del perito difensore croato
  4. certificato concernente il numero dei componenti del nucleo familiare (copie dei certificati di nascita per tutti i componenti del nucleo familiare del richiedente, copia del certificato di matrimonio, ovvero la dichiarazione certificata che esiste una convivenza di fatto, firmata dal richiedente e dal partner di fatto).
  5. certificato di residenza, ovvero la residenza del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare
  6. documentazione o la dichiarazione certificata la quale dimostra che l’edificio è stato costruito per risolvere la propria esigenza abitativa.
  7. documentazione o la dichiarazione certificata che dimostra che il contribuente e i componenti del nucleo familiare che vivono nel detto edificio (che vivranno nel neo-progettato edificio), non possiedono un appartamento adeguato o una casa nel territorio della Repubblica di Croazia oppure
  8. l’estratto dell’atto di proprietà dei beni immobili di proprietà del contribuente o di proprietà dei componenti del nucleo familiare dal quale è evidente la superficie dell’appartamento inadeguato se questo esiste. (Certificato rilasciato dalla corte municipale, Dipartimento libri fondiari, competente a seconda della residenza del richiedente e dei componenti del suo nucleo familiare concernenti il fatto se il richiedente e i componenti del suo nucleo familiare sono/non sono intavolati, sono stati intavolati/non sono stati intavolati come proprietari o comproprietari della casa o dell’appartamento dal 5 agosto 1990 fino ad oggi).

Documenti

  • Grafico che dimostra le zone del contributo comunale
  • Prezzi unitari del contributo comunale per metro quadrato in kune

Domande