Le consultazioni con il pubblico interessato ovvero E - consultazioni attraverso le quali i cittadini s’includono nella deliberazione pubblica, nell’approvazione di diversi documenti e atti.

Le consultazioni con il pubblico interessato ovvero E – consultazioni si effettuano in merito a quegli atti a carattere generale, la cui adozione o modifica, direttamente influisce sulla realizzazione delle necessità dei cittadini o con cui vanno regolate altre questioni nell’interesse del benessere dei cittadini e delle persone giuridiche nel comprensorio della Città di Fiume.

Con ogni bozza del documento rispetto al quale si svolgono consultazioni con il pubblico interessato vengono comunicate inoltre le ragioni per la sua adozione o modifica e gli obiettivi che si desiderano ottenere con la consultazione. Per ogni consultazione svolta viene pubblicata una relazione da cui è visibile quali proposte dei cittadini sono state adottate e quali sono state rifiutate.

La Legge sul diritto di accesso alle informazioni (“Gazzetta Ufficiale” n. 25/13 e 88/15) disciplina il diritto del pubblico di accedere alle informazioni detenute dagli organi della pubblica amministrazione. Al fine di informare il pubblico in modo tempestivo, completo e corretto sul loro lavoro, le unità di autogoverno locale pubblicano sui propri siti web una lista di tutti gli atti che nel corso di un anno intendono adottare o modificare. Questo è il cosiddetto Piano di attività normative.

Oltre a questo, le unità di autogoverno locale pubblicano una lista degli atti la cui adozione o modifica sarà preceduta da una consultazione con il pubblico interessato. Questo è il cosiddetto Piano di consultazione con il pubblico interessato.

La Città di Fiume svolge E – consultazioni dal 2011, a livello nazionale questo obbligo di legge che riguarda consultazioni presso gli organi di pubblica amministrazione è stato introdotto nel 2013.