Lo scopo principale del progetto “Amo la città che dona” è quello di dimostrare il lato positivo della donazione di organi, rispondere a diverse imprecisioni concernenti il processo di donazione e in questo modo elevare la consapevolezza, particolarmente tra i giovani. Oltre al fatto che la cittadinanza non è abbastanza informata, il problema maggiore è nel fatto che cresce il numero dei malati che hanno bisogno di un trapianto, mentre la mancanza di organi da trapiantare è in aumento. È ben noto che annualmente tra il 10 e il 30 per cento dei malati in lista di attesa muoiono prima di ricevere l’organo necessario.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web del Comitato internazionale degli studenti croati di medicina – CroMSIC.